- Trasportounito, l'aumento vertiginoso dei costi di gestione
ha costretto al fermo il 20% dei camion
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- Dal 23 al 27 gennaio è in programma un blackout totale
dei servizi di trasporto merci su strada
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L'aumento vertiginoso dei costi di gestione, culminato con la
crescita record nel prezzo dei combustibili e con i rincari delle
autostrade e assicurazioni - denuncia Trasportounito - ha spinto in
questi ultimi giorni le aziende di autotrasporto italiane a bloccare
nei parcheggi più di un quinto della flotta di autotreni
operante sul territorio nazionale. Si tratta - spiega l'associazione
- solo dell'antipasto «di un blackout totale dei servizi di
trasporto merci su strada che sarà attuato dal 23 al 27
gennaio con il fermo della categoria proclamato dalla maggioranza
delle organizzazioni di rappresentanza della categoria, unitamente a
Trasportounito».-
- «Ma il clima di tensione e di disperazione che ormai
incombe sul settore - precisa il segretario generale di
Trasportounito, Maurizio Longo - non consente di escludere che in
differenti aree del Paese si accendano autonomamente preoccupanti
focolai e manifestazioni di protesta. Le imprese - spiega - sono
letteralmente schiacciate fra l'incudine di costi (accise, costo
industriale del carburante, pedaggi autostradali, assicurazioni) e
il martello di un finto sistema di regole, rivelatesi inapplicabili
anche per quanto riguarda i cosiddetti costi minimi aggrediti dalla
committenza attraverso ricorsi ai Tribunali amministrativi».

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