- Saudi Aramco si associa Sinopec per realizzare una grande
raffineria nei pressi del porto saudita di Yanbu
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- L'investimento ammonta a 8,5 miliardi di dollari
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Sabato scorso nell'ambito della visita del premier cinese Wen
Jiabao in Arabia Saudita, dove ha incontrato il re e primo ministro
Abdullah bin Abdul-Aziz, è stato siglato un accordo di joint
venture tra il gruppo petrolifero cinese China Petrochemical
Corporation (Sinopec) e quello saudita Saudi Aramco Oil Co. per la
realizzazione di un grande impianto di raffinazione nei pressi del
porto di Yanbu, nel Mar Rosso, che è già in fase di
costruzione e che diventerà operativo nel 2014. La nuova
società sarà partecipata con il 62,5% da Aramco e con
il 37,5% da Sinopec.-
- Il nuovo impianto, che occuperà un'area di 5,2 milioni di
metri quadri, avrà una capacità di 400.000 barili al
giorno. L'investimento previsto ammonta a 8,5 miliardi di dollari.
Il gruppo Saudi Aramco dispone nel porto di Yanbu di terminal per il
traffico di greggio, di prodotti petroliferi raffinati e di gas di
petrolio liquefatto.
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- Inoltre Sinopec è in trattative che la stessa Saudi
Aramco e con la statunitense Exxon Mobil Corporation, che sono
partner della Sinopec nella raffineria nella provincia cinese di
Fujian, per realizzare una raffineria della capacità di
240.000-300.000 barili al giorno e per ampliare l'impianto di
Fujian.

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