- Il gruppo crocieristico Carnival avvia una revisione di tutte
le procedure di sicurezza e di risposta alle emergenze
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- Arison: «ho piena fiducia nella sicurezza delle nostre
navi e nella professionalità dei nostri equipaggi»
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A seguito del tragico naufragio avvenuto sabato della Costa
Concordia il gruppo crocieristico statunitense Carnival
Corporation & plc, di cui fa parte Costa Crociere, ha annunciato
una revisione di tutte le procedure di sicurezza e di risposta alle
emergenze che interesserà tutti i marchi del gruppo, cioè
- oltre alla stessa Costa Crociere - le compagnie AIDA, Carnival
Cruise Lines, Cunard, Holland America Line, IberoCruceros, P&O
Cruises, P&O Cruises Australia, Princess Cruises e The Yacths of
Seabourn.-
- Il presidente e amministratore delegato di Carnival Corporation,
Micky Arison, ha ricordato che nel corso degli anni il gruppo ha
sempre evidenziato un eccellente livello di sicurezza, «tuttavia
- ha precisato - questa tragedia ha messo in discussione le pratiche
e le procedure di sicurezza e di risposta alle emergenze della
nostra compagnia. Anche se ho piena fiducia nella sicurezza delle
nostre navi e nella professionalità dei nostri equipaggi - ha
spiegato - questa revisione prenderà in esame tutte le
pratiche e tutte le procedure per assicurare che questo tipo di
incidente non accada nuovamente».

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