ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

18 aprile 2014 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 11.17 GMT+2



25 gennaio 2012

Bruxelles avvia un'indagine sull'acquisto degli assets del cantiere navale di Gdynia

La Commissione UE intende appurare se il sostegno fornito dall'agenzia governativa polacca per lo sviluppo industriale costituisca un aiuto di Stato

La Commissione Europea ha avviato un'indagine per appurare se il sostegno pubblico garantito agli acquirenti dei beni del cantiere navale di Gdynia, che è stato posto in liquidazione, costituisca un aiuto di Stato.

Bruxelles ha ricordato che nel novembre 2008 la Commissione aveva stabilito che gli aiuti di Stato concessi al cantiere Stocznia Gdynia S.A., la cui maggioranza era di proprietà del ministero del Tesoro, erano in contrasto con norme comunitarie applicabili agli aiuti Stato e che il governo di Varsavia avrebbe dovuto recuperare tali somme. A seguito di ciò le autorità polacche si erano impegnate a vendere gli assets del cantiere attraverso procedure di gara aperte, trasparenti, non discriminatorie e quindi a mettere il cantiere di Gdynia in liquidazione.

La nuova indagine avviata ora dalla Commissione UE riguarda il sostegno finanziario garantito dall'agenzia governativa per lo sviluppo industriale Agencja Rozwoju Przemyslu SA (ARP) ai due cantieri navali polacchi che hanno acquisito assets del cantiere navale di Gdynia.

Il cantiere di riparazioni navali Nauta SA ha infatti acquisito tre lotti dei beni del cantiere di Gdynia e per finanziare tale operazione ARP ha sottoscritto obbligazioni emesse dalla Nauta. La Commissione UE ha spiegato che Nauta avrebbe dovuto riscattare le obbligazioni sottoscritte da ARP con i proventi derivanti dalla vendita dell'area su cui attualmente la società opera, mentre sinora tale terreno non è stato ceduto e Nauta non è in grado di riscattare le obbligazioni. Da parte sua ARP ha accettato di prorogare fino al novembre 2013 a Nauta il termine per il riscatto di queste obbligazioni, a nuove condizioni. La Commissione Europea ritiene che Nauta abbia beneficiato di due aiuti di Stato: il primo deriva dal sostegno concesso da ARP a Nauta per l'emissione dei bond e il secondo è costituito dalla proroga del termine per il rimborso di tali obbligazioni.

L'ARP ha inoltre concesso un prestito al cantiere navale polacco CRIST SA per finanziare l'acquisto di un bacino di carenaggio del cantiere di Gdynia.

«Siamo lieti - ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Europea, Joaquín Almunia, responsabile della concorrenza - che gli acquirenti degli assets del cantiere intendano proseguire l'attività di costruzione navale a Gdynia. Tuttavia abbiamo messo in chiaro che non dovrebbero essere concessi nuovi aiuti di Stato. Stiamo avviando indagini formali per determinare se alcuni acquirenti abbiano beneficiato del sostegno pubblico a condizioni più favorevoli rispetto al mercato. Le autorità polacche e le altre parti interessate avranno la possibilità di presentare osservazioni e verificare il tutto insieme con la Commissione».

Bari Port Authority

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Cerca altre notizie su



Seleziona la rubrica:  Tutte
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto



Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail