- Il gruppo crocieristico Carnival sottoscrive un accordo per
investire 150 milioni di dollari nelle infrastrutture portuali del
Messico
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- Cahill: è in progetto la costruzione di un terminal
crociere a Calica, nello Stato di Quintana Roo, e di uno nello Stato
della Bassa California del Sud
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Il gruppo crocieristico statunitense Carnival Corporation &
plc ha sottoscritto un accordo con il quale si impegna ad investire
150 milioni di dollari nelle infrastrutture portuali della costa del
Pacifico e della costa caraibica del Messico. L'intesa è
stata sottoscritta mercoledì scorso a Puerto Maya, a Cozumel,
alla presenza del presidente del Messico Felipe Calderón
Hinojosa, dal ministro messicano del Turismo, Gloria Guevara Manzo,
e dal presidente e amministratore delegato di Carnival Cruise Lines,
Gerald R. Cahill.-
- Nel corso della cerimonia Calderón Hinojosa ha
sottolineato che il turismo è un'importante fonte di risorse
che si traduce in nuovi posti di lavoro per i messicani ed ha
spiegato che, per questo motivo, il governo federale ha intenzione
di fare del Messico la quinta destinazione turistica più
visitata al mondo.
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- Il presidente messicano ha ricordato che Carnival Corporation è
il più grande gruppo crocieristico al mondo, che in Messico
gestisce l'80% dell'attività delle crociere, e che possiede
dieci tra le più grandi compagnie crocieristiche del mondo:
Carnival Cruise Lines, Princess Cruises, Holland America Line,
Seabourn, Cunard, Aida, Costa Crociere, Ibero Cruises, P&O
Cruises e P&O Cruises Australia. Questo gruppo - ha evidenziato
- rappresenta il 56% del settore crocieristico internazionale e con
una flotta di 101 navi da crociera ospita oltre 8,5 milioni di
passeggeri all'anno. Il gruppo Carnival ha più di 90.000
dipendenti in tutto il mondo e fattura annualmente 15 miliardi di
dollari.
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- L'impegno di Carnival ad investire in Messico appare un
rinnovato attestato di fiducia nei confronti del settore turistico
della nazione dopo che la scorsa estate Princess Cruises aveva
cancellato alcuni scali a porti messicani a causa - aveva spiegato
la compagnia del gruppo Carnival - degli atti di violenza che
caratterizzano alcune aree del Paese e per salvaguardare quindi la
sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi.
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- Cahill ha ricordato che il gruppo Carnival ha investito in
Messico 100 milioni di dollari e prevede di sviluppare nuovi
progetti come la costruzione di un terminal crociere a Calica, nello
Stato di Quintana Roo, e di uno nello Stato della Bassa California
del Sud, e che i nuovi porti consentiranno di incrementare
l'ingresso di valuta estera, di generare un maggior numero di posti
di lavoro diretti e indiretti nel comparto turistico e di aumentare
gli arrivi di crocieristi in Messico.

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