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19 aprile 2012
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- ANITA rinnova l'invito al governo a sospendere il pagamento
del contributo per il Sistri
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- Coppola: entro il 30 aprile attendiamo risposte dal ministro
dell'Ambiente Clini
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ANITA rinnova l'esortazione al governo affinché sospenda
il pagamento del contributo annuale per il Sistri (Sistema di
controllo della tracciabilità dei rifiuti). L'associazione
dell'autotrasporto sottolinea che, a pochi giorni dalla scadenza di
tale pagamento, «nessun provvedimento è stato posto in
essere per evitare che anche quest'anno le imprese paghino per un
sistema ancora in sperimentazione».-
- «Il governo - spiega ANITA - ha mostrato disattenzione e
indifferenza sulle problematiche che riguardano il Sistri, il
sistema di tracciabilità dei rifiuti introdotto due anni fa
ma la cui piena operatività è stata puntualmente
rinviata da diversi provvedimenti legislativi. Nonostante questo, le
imprese di autotrasporto hanno continuato a sostenere i costi di
iscrizione, installazione delle black box e attivazione delle sim
card».
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- «Non siamo più disposti - ribadisce Carlo Coppola
presidente della sezione trasporto rifiuti di ANITA - a pagare per
un sistema non ancora pienamente operativo. Chiediamo al governo di
sospendere il pagamento del contributo annuale e di individuare
meccanismi di compensazione per recuperare i costi finora sostenuti.
Il 30 aprile - conclude Coppola - è il termine entro il quale
occorrerà pagare il contributo. Entro quella data attendiamo
risposte dal ministro dell'Ambiente, Corrado Clini».

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