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31 maggio 2012
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- Proposta di Spediporto e dei sindacati per far fronte alla
crisi del settore delle spedizioni internazionali
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- Riscontrata la necessità di una proposta formativa
adeguata che consenta ai lavoratori di conservare competenze
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Stamani a Genova presso Spediporto, l'associazione degli
spedizionieri genovesi, si è tenuto un incontro con le
organizzazioni sindacali delle imprese e dei lavoratori per fare il
punto sulla grave crisi occupazionale che ha colpito il settore
delle spedizioni internazionali, nel corso del quale è stata
riscontrata la necessità di una proposta formativa adeguata
che consenta ai lavoratori, attraverso fondi interprofessionali, di
conservare competenze legate al settore di appartenenza che
l'attuale sistema di formazione previsto dagli ammortizzatori
sociali in deroga non garantisce.-
- Sull'argomento Spediporto ha osservato come «la grande
attenzione, che la Regione Liguria e l'assessore Vesco stanno
ponendo sul tema dell'occupazione e delle procedure di sostegno alle
politiche del lavoro - ha spiegato il direttore generale
dell'associazione, Giampaolo Botta - deve costituire la base su cui
costruire un'intesa che consenta un utilizzo dei fondi
interprofessionali per intervenire sulle esigenze manifestate dai
lavoratori e dalle imprese nell'ambito delle procedure degli
ammortizzatori sociali in deroga». Spediporto ha rilevato come
l'attuale sistema improntato agli obblighi del FSE - Fondo Sociale
Europeo limiti talvolta l'offerta formativa non garantendo, in
alcuni casi, un adeguato contributo alla drammatica situazione
occupazionale ed alle richieste dei lavoratori.
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- «Avanzeremo unitamente a Filt-Cgil, Fit-Cisl e
Uiltrasporti - ha annunciato Botta - una richiesta di incontro in
Regione con l'assessore Vesco e le direzioni competenti fiduciosi,
di trovare, in tale sede, le giuste soluzioni».

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