- Assologistica invita il governo ad assumere per il cargo
aereo le decisioni prese per i porti
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- Evidenziata la strategicità dell'aeroporto di Brescia
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Assologistica ha sollecitato decisioni per sostenere il cargo
aereo. «Grazie all'intervento diretto del governo - ha
ricordato l'associazione delle imprese di logistica e dei
terminalisti portuali, interportuali ed aeroportuali - è di
questi giorni l'avvio alla risoluzione degli empasse che avevano
frenato i lavori di ampliamento del porto di Taranto, scelto dal
terminalista cinese Hutchison Whampoa quale snodo commerciale per il
Sud Europa». «La portualità italiana - ha
rilevato il presidente di Assologistica, Carlo Mearelli - sta
muovendosi con decisione verso scelte dettate dal mercato. Adesso è
necessario fare lo stesso nel settore del cargo aereo, dove da tempo
si aspettano soluzioni tecnicamente corrette. L'aeroporto di Brescia
fra le infrastrutture aeroportuali, è quello che più
di ogni altro in Italia è in grado di movimentare e gestire
efficientemente la domanda in entrata ed in uscita del traffico di
trasporto commerciale aereo».-
- «Per gli operatori logistici specializzati in cargo aereo
- ha sottolineato Assologistica - l'aeroporto di Brescia rappresenta
una piattaforma localizzata nelle aree di maggior produzione del
Paese, e strategicamente, sul Corridoio 1 verso il Brennero,
intercettando contemporaneamente anche quello n. 5, rendendo
economicamente, oltre che ambientalmente, sostenibile il trasporto
intermodale».

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