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11 giugno 2012
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- L'Autorità Portuale di Taranto a Shanghai a caccia di
nuovi clienti
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- Sottoscritto un protocollo d'intesa con lo Shanghai
International Shipping Institute
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In occasione della propria partecipazione alla fiera “Transport
Logistic China 2012”, che si è tenuta la scorsa
settimana a Shanghai, l'Autorità Portuale di Taranto,
presente in Cina con il presidente e il segretario generale, Sergio
Prete e Francesco Benincasa, ha perseguito le opportunità di
acquisire nuovi potenziali clienti per lo scalo pugliese. Tra questi
la compagnia di navigazione China Shipping Container Lines (CSCL),
con la quale l'ente portuale italiano - supportato dai
rappresentanti del gruppo Hutchison Port Holdings (HPH), che è
azionista del Taranto Container Terminal (TCT), la società
che gestisce il terminal contenitori del porto pugliese - ha
discusso circa la possibilità di inserire Taranto tra gli
scali delle rotte della compagnia cinese.-
- Nel corso della missione Sergio Prete ha tra l'altro presentato
il porto di Taranto anche alla SMTPA (Shanghai Municipal Transport
and Port Authority), che è l'ente pubblico di governo del
porto, e a SIPG (Shanghai International Port Group), che è
invece l'operatore privato e che - oltre che a Shanghai - gestisce
terminal in tutto il mondo ed investe nei settori in via di
espansione. Prete ha proposto a SMTPA e SIPG di visitare il porto di
Taranto e di cogliere tale occasione per avviare una proficua
collaborazione che coinvolga sia la parte pubblica che quella
privata con lo scopo di intensificare i traffici tra i porti di
Taranto e Shanghai e di valutare da parte cinese l'intervento
diretto nei progetti di investimento del porto pugliese. A Shanghai
Prete è stato accompagnato dai vertici dell'HPH anche in una
visita ad uno dei terminal del gruppo nel porto di Shanghai.
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- Giovedì scorso, inoltre, l'Autorità Portuale di
Taranto ha sottoscritto un protocollo d'intesa con lo Shanghai
International Shipping Institute (SISI), che è il maggiore
istituto universitario pubblico cinese preminentemente
caratterizzato dall'eccellenza nelle attività di ricerca nel
settore marittimo e dei porti, nelle attività di formazione
accademica e delle comunicazioni. L'intesa prevede che Port
Authority e SISI collaborino nei seguenti campi: miglioramento delle
relazioni con i rispettivi governi ed offerta di proposte agli
stessi in merito a specifiche decisioni, al fine di espandere
l'influenza dei firmatari del protocollo nel mercato dello shipping
internazionale; cooperazione finalizzata ad organizzare corsi di
formazione destinati a rappresentanti dei due enti, eventi in cui
docenti accademici di primo piano possono confrontarsi con il
governo, le autorità portuali e i rappresentanti del
commercio e dell'industria, oltre che svolgere ricerca accademica di
rilevanza internazionale; costruzione di un network nel settore
marittimo e dei porti, sia in Cina che in Italia, che incoraggi lo
scambio di informazioni e di risorse umane in programmi di
formazione; cooperazione per realizzare ricerche di mercato e
raccolta di dati nei settori di riferimento.

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