- Trasportounito annuncia la rinuncia al fermo
dell'autotrasporto proclamato per l'8-13 luglio
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- Apertura di un tavolo di confronto da parte del
sottosegretario ai Trasporti Improta
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Trasportounito ha deciso di rinunciare all'attuazione del fermo
dell'autotrasporto proclamato per il periodo 8-13 luglio.
L'associazione sindacale ha spiegato di aver deciso, «dopo un
tormentato dibattito interno alla categoria, di sospendere il fermo
dell'autotrasporto in seguito all'apertura di un tavolo di confronto
da parte del sottosegretario ai Trasporti Guido Improta».-
- L'associazione ha precisato che già lunedì mattina
i vertici di Trasportounito si incontreranno con il rappresentante
del governo che ha fornito la sua disponibilità preventiva a
discutere e ad aprire un confronto sulla verifica della funzionalità
delle regole e sui temi: costi minimi, tempi di pagamento,
remunerazione dei tempi di attesa carico e scarico, codice della
strada ecc.
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- «Non è stato per nulla facile per noi - ha
sottolineato il presidente nazionale di Trasportounito, Franco
Pensiero - convincere i nostri associati a dare ancora fiducia al
governo. Ma, sia chiaro, il deterioramento del mercato e delle
condizioni delle imprese di autotrasporto non consente certo
l'emissione di cambiali in bianco». «Per altro su queste
tematiche - ha aggiunto il segretario generale dell'associazione,
Maurizio Longo - si stanno ricreando le basi per un dialogo
costruttivo fra le associazioni rappresentative di categoria,
dialogo che Trasportounito intende perseguire con volontà
positiva».

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