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17 luglio 2012

Firmato il protocollo d'intesa per la Piastra Logistica Intermodale di Brindisi

Il sindaco della città pugliese sollecita il governo a intervenire per dare una guida alla locale Autorità Portuale

Ieri a Brindisi i rappresentanti della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Brindisi e del Consorzio A.S.I. Brindisi hanno sottoscritto il protocollo d'intesa per la Piastra Logistica Intermodale di Brindisi. «Il progetto - ha spiegato l'assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e mobilità, Guglielmo Minervini - ha due linee di intervento. La prima prevede la realizzazione del raccordo ferroviario e della nuova stazione merci per il collegamento della rete ASI alla rete RFI nella zona retro portuale di Brindisi (Costa Morena) - via Archimede. Questo permetterà di portare fuori dalla città la movimentazione delle merci pericolose del petrolchimico che attualmente avviene nella stazione centrale. I treni partiranno dalla nuova stazione, non lontano dal nastro trasportatore, e senza alcuna manovra potranno raggiungere le destinazioni finali in tutta Italia». La Regione ha ricordato che l'innesto alla linea FS-Parco merci di Tuturano è già stato ammesso a finanziamento con un importo di 16,5 milioni di euro a carico dei fondi dell'Asse V del PO FESR 2007-2013, cui si aggiungono circa 13 milioni dalle risorse liberate dal programma PIC Interreg II.

«C'è poi - ha aggiunto Minervini - un secondo intervento che prevede la realizzazione della piattaforma logistica intermodale nell'Area Asi. In questo modo sarà possibile integrare il trasporto delle merci su gomma, prevalente nell'area, con quello su ferro creando importanti economie di scala per le imprese. Così come previsto nel programma Puglia corsara, offriamo una piattaforma logistica che servirà tutta l'area del Salento e si integrerà con l'hub di Taranto, che movimenta prevalentemente container. L'offerta di questi servizi e la possibilità di manipolare direttamente le merci che offrirà la piattaforma logistica eleverà la capacità competitiva di questo territorio».

Minervini ha sottolineato che «non si tratta di un protocollo isolato: come governo regionale - ha precisato l'assessore - stiamo lavorando per integrare questi interventi sulle infrastrutture in un Patto per Brindisi, che abbia al suo interno progetti di riqualificazione urbanistica, di ricostruzione del suo rapporto con il mare e di attrattività turistica, che discuteremo presto con gli enti locali».

La Regione ha ricordato che il primo stralcio del progetto della Piastra Logistica è stato candidato dall'ente a finanziamento nell'ambito delle risorse liberate attraverso il PON trasporti del ministero delle Infrastrutture. Secondo la Regione, l'investimento per il primo stralcio del progetto è di circa 40 milioni di euro, valore che è stimato in 32,4 milioni di euro nel programma triennale 2012-2014 del Consorzio A.S.I. che per il secondo stralcio prevede costi per 42,4 milioni di euro (di cui 25,4 milioni di capitali privati).

In occasione della firma del protocollo d'intesa il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, ha denunciato la grave situazione in cui versa il porto di Brindisi: «i disastri che si sono succeduti negli ultimi anni nella gestione del porto di Brindisi - ha rilevato il primo cittadino - continuano a provocare effetti devastanti. Da ieri sera - ha spiegato - sono sostanzialmente bloccati i collegamenti con la Grecia per l'ennesima grana che ha interessato un armatore. Il danno d'immagine è gravissimo per il Comune di Brindisi che per decenni ha basato la sua economia proprio sui traffici portuali. Anche in questa occasione risulta difficilissimo attuare soluzioni in quanto ci troviamo di fronte ad una Autorità Portuale totalmente delegittimata per le vicende riguardanti la nomina di Haralambides (che nei giorni scorsi è stata annullata dal TAR per la Puglia - del 27 giugno 2012, ndr)».

«Il governo, attraverso il competente ministero - ha proseguito Consales - non può continuare ad avere un atteggiamento pilatesco. Si decida il da farsi: o si individua una legittimazione dell'attuale presidente, pur in presenza del ben noto pronunciamento del TAR, oppure si proceda immediatamente con la nomina di un commissario. Un dato è certo: il non decidere ha effetti devastanti su Brindisi e il suo porto e noi certamente non resteremo a guardare. In tal senso - ha concluso il sindaco - chiederò l'immediato intervento anche del presidente della Regione Nichi Vendola».

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