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16 ottobre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 03:47 GMT+2



6 dicembre 2012

Sottoscritto il Protocollo d'Intesa per la costituzione del Sistema Logistico del Porto di Taranto

Sarà costituito un gruppo di lavoro incaricato di definire una mappa ricognitiva delle infrastrutture logistiche e trasportistiche

Oggi è stato firmato il Protocollo d'Intesa per la costituzione del Sistema Logistico del Porto di Taranto. Oltre che essere stato sottoscritto dalle amministrazioni presenti, il documento ha raccolto anche le adesioni del presidente della Provincia di Lecce, del sindaco del Comune di Lecce e di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) con l'impegno a formalizzare tali approvazioni quanto prima. L'Autorità Portuale di Taranto ha precisato che tra le parti che hanno aderito all'iniziativa rientra anche la Regione Basilicata la quale, con deliberazione di giunta, lo scorso 13 novembre ha approvato uno schema di un più ampio protocollo di intesa con l'Autorità Portuale di Taranto che ingloba e recepisce anche i contenuti del protocollo stipulato oggi.

Il Protocollo, che pubblichiamo di seguito, è stato presentato su iniziativa del presidente dell'Autorità Portuale di Taranto ai sensi del comma 1 dell'art.46 (collegamenti infrastrutturali e logistica portuale), del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (“Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici”), che recita: “Al fine di promuovere la realizzazione di infrastrutture di collegamento tra i porti e le aree retro portuali, le autorità portuali possono costituire sistemi logistici che intervengono, attraverso atti d'intesa e di coordinamento con le regioni, le province ed i comuni interessati nonché con i gestori delle infrastrutture ferroviarie”.

Nel corso dell'incontro si è convenuto che nei prossimi giorni sarà costituito un gruppo di lavoro composto da tecnici indicati dalle rispettive amministrazioni per la redazione di una mappa ricognitiva delle infrastrutture logistiche e trasportistiche esistenti. Nel contempo l'Autorità Portuale predisporrà una bozza di regolamento per la condivisione e realizzazione di procedure amministrative semplificate e per l'attuazione di incentivi fiscali finalizzati all'attrazione di nuovi insediamenti produttivi.


PROTOCOLLO D'INTESA
SISTEMA LOGISTICO DEL PORTO DI TARANTO

Le Parti,


PREMESSO E CONSIDERATO CHE

  • La politica comunitaria e nazionale dei trasporti è oramai sempre più orientata a mettete in atto tutti gli interventi necessari i per la realizzazione del progetto dei con corridoi europei (reti TEN-T), soprattutto attraverso azioni di coordinamento tra le varie infrastrutture della catena logistica.
  • La Commissione Europea ha riconosciuto formalmente il Porto di Taranto come scalo comunitario “core port” facente parte della rete principale denominata “core network”, inserendolo nell'ambito del corridoio multimodale n. V (Helsinki/La Valletta) e collegandolo al corridoio n. I (Baltico/Adriatico) attraverso la dorsale ferroviaria e autostradale adriatica.
  • Il D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella legge n 214 del 22 dicembre 2011, all'art. 46 (collegamenti infrastrutturali e logistica portuale) testualmente recita:

    1. Al fine di promuovere la realizzazione di infrastrutture di collegamento tra i porti e le aree retro portuali, le autorità portuali possono costituire sistemi logistici che intervengono, attraverso atti d'intesa e di coordinamento con le regioni, le province ed i comuni interessati nonché con i gestori delle infrastrutture ferroviarie”.
    2. Le attività di cui al comma 1 devono realizzarsi in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa comunitaria, avendo riguardo ai corridoi transeuropei e senza causare distorsione della concorrenza tra i sistemi portuali.
    3. Gli interventi di coordinamento devono essere mirati all'adeguamento dei piani regolatori portuali e comunali per le esigenze di cui al comma 2, che, conseguentemente, divengono prioritarie nei criteri di destinazione d'uso delle aree.
    4. Nei terminali retro portuali, cui fa riferimento il sistema logistico, il servizio ai fini dello sdoganamento è svolto di norma dalla medesima articolazione territoriale dell'amministrazione competente che esercita il servizio nei porti di riferimento, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
  • I recenti orientamenti normativi in materia di sistemi d trasporto tendono ad individuare le infrastrutture logistiche di nodo (porti-aeroporti-interporti) quali elementi di una rete, la cui integrazione deve avvenire in ambiti territoriali definiti dal mercato oltre che dai confini geografici e/o istituzionali in cui gli stessi ricadono.
  • L'Autorità Portuale di Taranto, attraverso i propri strumenti di pianificazione e programmazione, ha delineato tra le direttrici prioritarie del proprio sviluppo la creazione di un modello logistico ed intermodale che possa essere competitivo rispetto ad altre aree di attrazione delle merci.
  • Il Piano Regionale dei Trasporti della Regione Puglia. il cui Piano Attuativo 2009-2013 all'art. 4.2 (Scenario di Progetto – traduzione progettuale del PRT nel Piano Attuativo per il il Trasporto Marittimo), pone il sub sistema portuale dello jonio, composto dal porto di Taranto integrato con i poli logistici ad esso connessi, al centro di una duplice strategia: da un lato guadagnare quote di mercato che interessino le rotte intercontinentali passanti per il Mediterraneo; dall'altro intercettare sul territorio una parte della ricchezza generata lungo la catena dei processi di produzione e scambio con ricadute positive sia sull'economia locale sia sulla attrattività dei porti.
  • Al centro di tale strategia il sub sistema portuale dello jonio, per le sue caratteristiche, la sua localizzazione, la dotazione infrastrutturale di accessibilità multimodale e la disponibilità di aree retro portuali, è in grado di sviluppare tutta la gamma di tipologie di traffico merci e, soprattutto, di proporsi come area cerniera e filtro.
  • In data 5 settembre 2012, l'Autorità Portuale di Taranto ha promosso e convocato un incontro propedeutico alla stipula del presente atto nel corso del quale sono siate illustrate finalità, obiettivi e strategie dcl costituendo sistema logistico
Tenuto conto, altresì,

Dei progetti di sviluppo che interessano il porto di Taranto nell'immediato futuro, con particolare riferimento allo sviluppo dei traffici containerizzati e alla prossima realizzazione del progetto Piastra Logistica, e che tale adeguamento infrastrutturale competitivo necessita della fattiva collaborazione dell'hinterland in termini di mercati di produzione e/o di importazione di riferimento;

della indubbia valenza che la disponibilità di una piattaforma logistica nel porto di Taranto assume, a sua volta, per lo sviluppo delle piccole e medie imprese collocate nell'hinterland di riferimento dello scalo e, conseguentemente, per la crescita dell'attrattività del sistema territoriale regionale e interregionale;

della necessita di individuare aree retroportuali e/o collegate al porto di Taranto per l'attrazione, anche attraverso politiche incentivanti, di eventuali insediamenti produttivi o per la realizzazione di “terminali logistici”;


TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, CON LA SOTTOSCRIZIONE DEL PRESENTE PROTOCOLLO, NEL QUADRO DELLE LINEE DI INDIRIZZO DELLE POLITICHE IN MATERIA DI MOBILITÀ E TRASPORTI FINALIZZATE ALL'IMPLEMENTAZIONE DELLO SVI LUPPO ECONOMICO/PRODUTTIVO DEL TERRITORIO, I SOTTOSCRITTORI DEL PRESENTE PROTOCOLLO, CONVENGONO QUANTO SEGUE:

Le Parti si impegnano a programmare e porre in essere ogni attività necessaria ed utile a favorire la realizzazione, in modo coordinato e condiviso, di quanto disposto nel citato art. 46 del Decreto Legge n. 201 del del 06 dicembre 2011, al fine di sostenere il processo di sviluppo territoriale a livello nazionale ed internazionale secondo gli orientamenti comunitari, in conformità ai progetti delle reti TEN-T e con particolare riferimento all'intermodalità.

In particolare le Parti si impegnano:

  1. a realizzare e/o sviluppare collegamenti stradali e ferroviari tra il porto di Taranto e le aree retroportuali individuate e da destinare ad attività collegate o connesse a quelle portuali;
  2. ad adeguare gli strumenti di programmazione e pianificazione urbanistica comunali, regionali e portuali alle necessità risultanti dalla esecuzione del presente accordo e di quelli ad esso correlati;
  3. a predisporre e condividere un regolamento comune al fine di porre in essere ogni necessaria azione volta alla individuazione dei fabbisogni e delle best practices afferenti le diverse attività facenti capo alle singole realtà, in modo da creare standard omogenei che garantiscano, tra gli altri, una durata certa dei procedimenti amministrativi ed incentivi fiscali per l'attrazione di insediamenti produttivi;
  4. ad individuare e condividere comuni azioni di marketing territoriali in ambito nazionale ed internazionale;
  5. a realizzare e partecipare ad una cabina di regia, coordinata dall'Autorità Portuale di Taranto, per il monitoraggio della esecuzione e dello sviluppo del presente accordo;
  6. ad individuare, in modo condiviso, partner pubblici e privati per la realizzazione e lo sviluppo del sistema logistico del porto di Taranto, dei terminali logistici e delle attività ad essi collegate;
  7. ad estendere il presente accordo e quelli successivi ad altre infrastrutture come interporti, aeroporti, centri intermodali e piattaforme logistiche.
Taranto. 06 dicembre 2012.


LCS

LE PARTI.

Per On.le Nichi VENDOLA
Presidente della Regione Puglia
Ing. Enrico Campanile
Dir. Assessorato ai Trasporti e Mobilità

Per Dr. Gianni FLORIDO
Presidente della Provincia di Taranto
Geom. Costanzo Carriere
Vice Presidente della Provincia di Taranto

Dr. Nicola Rocco VALLUZZI
Assessore LL.PP della Provincia di Potenza

Per Dr. Franco STELLA
Presidente della Provincia di Matera
Dr. Nicola Tauro
Ass. Delega ai Trasporti

Dr. Antonio Maria GABELLONE
Presidente della Provincia di Lecce

Dr. Ippazio STEFÀNO
Sindaco del Comune di Taranto

Dr. Antonio Paolo PERRONE
Sindaco del Comune di Lecce

Dr. Martino Carlo TAMBURRANO
Sindaco del Comune di Massafra

Dr. Antonio TARASCO
Sindaco del Comune di Palagiano

Dr. Angelo MICCOLI
Sindaco del Comune di Statte

Egr. Dr. Giorgio GRIMALDI
Sindaco del Comune di S. Giorgio Jonico

Egr. Dr. Michele LABALESTRA
Sindaco del Comune di Palagianello

Egr. Dr. Giovanni GUGLIOTTI
Sindaco del Comune di Castellaneta

Egr. Dr. Gianfranco LOPANE
Sindaco del Comune di Laterza

Egr. Dr. Franco ANCONA
Sindaco del Comune di Martina Franca

Egr. Dr. Giuseppe LADDOMADA
Sindaco del Comune di Crispiano

Dr. Luigi PINTO
Sindaco del Comune di Mottola

Dr. Vito DE PALMA
Sindaco del Comune di Ginosa

Dr. Ciro ALABRESE
Sindaco del Comune di Grottaglie

Ing. Michele Mario ELIA
Rete Ferroviaria Italiana SPA

Prov. Avv. Sergio PRETE
Autorità Portuale di Taranto



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