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25 agosto 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 15:15 GMT+2



13 dicembre 2012

CMA CGM investe nel Pacific Container Terminal del porto di Long Beach

È approdato alla Spezia il nuovo servizio MEX3 operato dalla compagnia francese con Maersk Line

Il gruppo armatoriale francese CMA CGM ha acquisito una quota nella società terminalista Pacific Container Terminal (PCT), la joint venture costituita dalla statunitense SSA Marine e dalla cinese COSCO che opera il container terminal al Pier J del porto di Long Beach.

Ricordando che le navi della compagnia francese scalano da anni il porto californiano, l'Autorità Portuale di Long Beach ha sottolineato che il nuovo legame di CMA CGM con il terminal consente alla compagnia di avere un homeport sulla West Coast. Inoltre l'accordo porterà a Long Beach un ulteriore traffico di 2,6 milioni di container all'anno e consentirà allo scalo di aumentare gli introiti di circa 70 milioni di dollari nell'arco dei prossimi cinque anni.

L'authority portuale ha specificato che si tratta del primo investimento compiuto da CMA CGM in un porto della costa occidentale degli USA e garantisce che le navi della flotta della compagnia francese scaleranno esclusivamente il porto di Long Beach nell'area della San Pedro Bay. «Questo primo nuovo investimento del nostro gruppo nella West Coast USA - ha confermato Farid T. Salem, consigliere d'amministrazione del gruppo CMA CGM - rafforza la nostra posizione in Nord America. Dimostra il forte coinvolgimento di CMA CGM nello sviluppo delle infrastrutture di trasporto e migliora la qualità del servizio a vantaggio dei nostri clienti. Investendo nel Pier J il gruppo si assicura che le navi più grandi impiegate sulle rotte transpacifiche saranno operate in maniera efficiente».

Intanto martedì scorso CMA CGM ha inaugurato il nuovo servizio MEX3 (Mediterranean Club Express 3), sviluppato in joint con Maersk Line sulla rotta tra il Far East e il Mediterraneo. L'Autorità Portuale della Spezia ha accolto con soddisfazione l'opportunità offerta dal nuovo servizio settimanale che collega i mercati dell'Estremo Oriente con il porto spezzino (e, in Italia, con Genova) offrendo transit time competitivi. «Dopo MSC e Maersk - ha rilevato il presidente dell'Autorità Portuale della Spezia, Lorenzo Forcieri - anche la terza compagnia al mondo per dimensione, CMA CGM, ha deciso di rafforzare la sua presenza nel porto della Spezia, in particolare scalando su La Spezia Container Terminal (LSCT) del gruppo Contship Italia che, con il suo impegno, continua a garantire una costante attenzione all'efficienza, all'innovazione e, quindi, alle performance operative del terminal».

In occasione dell'arrivo alla Spezia del nuovo servizio, una delegazione di CMA CGM Italy, guidata dall'amministratore delegato Alessandro Zanetta, ha incontrato il management di LSCT alla presenza del segretario generale dell'Autorità Portuale, Davide Santini. Zanetta ha sottolineato l'importanza del porto della Spezia per le future strategie commerciali di CMA CGM e Michele Giromini, direttore generale di LSCT, ha espresso soddisfazione per il ritorno del servizio diretto dall'Estremo Oriente di un cliente così importante.

La CMA CGM Rigoletto, giunta a La Spezia due giorni fa, è la seconda delle dieci navi che toccheranno con regolarità il porto. La nave ha una capacita di oltre 9.100 teu e la rotazione in cui è impiegata prevede scali a Xiamen, Shanghai, Ningbo, Yantian, Nansha, Tanjung Pelepas, Port Kelang, Jeddah, Port Said East, Malta, Genova, La Spezia, Algeciras e Tanger Med.

PSA Genova Pra'
Vincenzo Miele

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