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17 agosto 2017 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 09.58 GMT+2



9 giugno 2017

L'ERFA esorta ad includere i costi esterni nei sistemi di tariffazione dei trasporti

Ciò - evidenzia l'associazione - incentiverebbe gli utenti ad adottare comportamenti più intelligenti e più ecologici

L'European Rail Freight Association (ERFA), l'associazione che rappresenta gli operatori nuovi entranti nel mercato ferroviario, ha esortato gli europarlamentari e i governi degli Stati dell'UE a cogliere l'opportunità offerte dal “pacchetto mobilità”, l'iniziativa presentata alla fine dello scorso mese dalla Commissione Europea con lo scopo di aumentare la sostenibilità del trasporto su strada e migliorare la concorrenza nel settore, per giungere un sistema di tariffazione europeo per l'autotrasporto sostenibile, equo ed efficiente al fine di garantire una concorrenza leale tra le diverse modalità di trasporto e conseguire gli ambiziosi obiettivi dell'Unione Europea sul clima.

Accogliendo con favore la proposta della Commissione, l'ERFA ha ricordato che attualmente il settore dei trasporti rappresenta ancora il 25% della totalità delle emissioni di gas a effetto serra dell'UE e ha sottolineato che tale cifra è in una drastica e costante crescita guidata dal trasporto stradale che rappresenta il 21% delle emissioni totali di gas serra in Europa.

L'associazione ferroviaria ha evidenziato che il pacchetto mobilità è un importante passo avanti nella definizione di tariffe e condizioni affinché un numero maggiore di utenti scelgano modalità di trasporto più sostenibili. L'ERFA ha rilevato che, tuttavia, ancora oggi le possibilità di crescita della ferrovia sono ostacolate da problemi legati ai costi e alla qualità. L'associazione ha pertanto manifestato soddisfazione per la revisione della direttiva Eurovignette da parte della Commissione europea come modo per affrontare le diverse politiche di tariffazione per la ferrovia e la strada che attualmente - ha rilevato l'ERFA - distorcono gli indicatori delle tariffe a favore della strada.

«È fondamentale - ha osservato l'associazione ferroviaria - definire giusti indicatori delle tariffe che riflettano meglio gli elevati costi generati dall'inquinamento nocivo, dall'elevato livello di incidenti e dalla congestione causata dalle diverse modalità di trasporto. Oggi questi rilevanti costi sono sostenuti soprattutto dalla società, dall'ambiente e dal contribuente. Gli autoveicoli pesanti hanno un impatto negativo di 3,5 volte superiore rispetto al trasporto ferroviario merci, ma pagano solo il 30% delle loro esternalità. L'inclusione dei costi esterni nei sistemi di tariffazione - ha proposto l'ERFA - può svolgere un ruolo nell'incentivare gli utenti dei trasporti ad adottare comportamenti più intelligenti e più ecologici».

L'ERFA ha rimarcato anche la necessità di portare avanti le iniziative per accrescere la qualità del trasporto ferroviario delle merci migliorando le prestazioni dei corridoi ferroviari.

Vincenzo Miele
ABB Marine Solutions
Evergreen Line
Est Europea Servizi Terminalistici

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