ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

25 settembre 2017 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 13.42 GMT+2



13 settembre 2017

L'ITF denuncia il tentativo del governo di Canberra di togliere lavoro ai marittimi australiani con le nuove norme sul cabotaggio

Crumlin: i cambiamenti proposti renderebbero più difficile per le navi australiane con equipaggio australiano competere nel segmento dei traffici costieri

L'International Transport Workers' Federation (ITF) ha denunciato il tentativo del governo australiano di demolire il settore nazionale dei servizi marittimi di cabotaggio avendo presentato oggi un disegno di legge che rende meno rigorose le norme sulle navi di bandiera estera che ottengono permessi temporanei per operare collegamenti tra i porti australiani.

Secondo il presidente dell'ITF, Paddy Crumlin, che è anche segretario nazionale della Maritime Union of Australia (MUA), è chiara l'intenzione del governo di Canberra di assestare un colpo alla flotta nazionale australiana, una flotta forte ed efficiente - ha sottolineato - che «è assolutamente vitale per l'Australia dato che è la quarta principale nazione dello shipping mondiale».

«In breve - ha spiegato Crumlin - i cambiamenti proposti renderebbero più difficile per le navi australiane con equipaggio australiano competere nel segmento dei traffici costieri. Invece di rafforzare una vitale industria nazionale con una lunga e orgogliosa tradizione, il governo di Turnbull vuole spostare il lavoro all'estero».

«Senza norme rigorose - ha proseguito il presidente dell'ITF - le compagnie australiane devono competere con il lavoro estero a basso costo e sfruttato delle navi che battono bandiere di convenienza, i cui proprietari non pagano tasse e spesso violano le leggi sulla sicurezza». «Il guadano degli sfruttati equipaggi delle navi con bandiera di convenienza - ha aggiunto - scende anche fino a 1,25 dollari all'ora e gli equipaggi sono meno formati e spesso non sono consapevoli del fragile ambiente costiero australiano. Non soddisfano gli stessi requisiti relativamente alla sicurezza applicati ai marittimi australiani e stanno rendendo disoccupati i marittimi australiani sostituendoli nel loro lavoro attraverso bandiere di convenienza caratterizzate da insufficienti standard di sicurezza e da evasione fiscale».

«Le nuove norme odierne - ha evidenziato ancora Crumlin - non sono frutto di consultazioni e ignorano le proposte avanzate dal settore attraverso approfondite riunioni con i principali soggetti interessati avvenute nel corso di un lungo periodo».

«I lavoratori australiani - ha concluso Crumlin - non possono e non dovrebbero competere con il lavoro schiavistico ed evasore fiscale del sistema di bandiera di convenienza».

CONTRANS
ABB Marine Solutions
Evergreen Line
Est Europea Servizi Terminalistici

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Cerca altre notizie su



Seleziona la rubrica:  Tutte
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto



Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail