ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

20 luglio 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 20:12 GMT+2



17 gennaio 2019

Occupazione futura nei trasporti, solo i lavoratori più qualificati non correranno il rischio di essere rimpiazzati dall'automazione

Studio dell'ITF e della WMU sull'impatto dell'introduzione delle nuove tecnologie nel settore

Il sindacato International Transport Workers' Federation (ITF) e la World Maritime University (WMU), ateneo che fa capo all'International Maritime Organization (IMO), hanno presentato la pubblicazione “Transport 2040: Automation Technology Employment - the Future of Work” realizzata per analizzare e valutare quali saranno gli impatti sul settore dei trasporti dell'introduzione dell'automazione e delle tecnologie avanzate, e in particolare quali saranno da qui al 2040 i riflessi sull'occupazione.

Il documento evidenzia che i progressi tecnologici sono inevitabili, ma saranno graduali (ad un macro livello sarà una transizione evolutiva piuttosto che rivoluzionaria) e varieranno da regione a regione. Inoltre i lavoratori del settore dei trasporti saranno sì influenzati dall'introduzione delle nuove tecnologie, ma lo saranno in modi diversi in base al loro livello di competenza e ai diversi gradi di formazione nelle varie nazioni. Il rapporto rileva che le nuove tecnologie e l'automazione stanno avendo già oggi un impatto sui lavoratori del settore dei trasporti sia con il trasferimento che con la creazione di posti di lavoro ed è un impatto che per molti lavoratori del settore significa il dover affrontare una difficile fase di transizione.

Il documento sottolinea che il futuro del mondo del lavoro dovrà assicurare che i lavoratori siano adeguatamente qualificati e sottoposti a formazione continua per metterli in grado di padroneggiare le nuove tecnologie e i più elevati livelli di automazione. «Ai lavoratori dei trasporti di oggi e di domani - ha osservato il segretario generale dell'ITF, Stephen Cotton - devono essere fornite le competenze, qualifiche e capacità adatte alle future attività lavorative. Lo studio fornisce le informazioni necessarie per raggiungere questi obiettivi».

Inoltre lo studio specifica che se la tecnologia ha il potenziale per determinare una riduzione dei posti di lavoro, tuttavia la tendenza alla crescita degli scambi commerciali internazionali potrà bilanciare tale diminuzione e, nel complesso, le stime prevedono la necessità di un maggior numero di lavoratori nel settore dei trasporti in futuro.

Tuttavia lo studio mette anche in risalto le differenze sull'impatto che l'automazione avrà sui lavoratori nei paesi con sviluppo economico e tecnologico analogo e sottolinea che il rischio che l'automazione sostituisca posti di lavoro varia in modo sostanziale nei paesi più industrializzati, dove tra il 5,7% e il 50% dei lavoratori meno qualificati - tra cui i lavoratori portuali e gli addetti allo smistamento dei bagagli - sono decisamente esposti al rischio che l'automazione sostituisca il loro lavoro in quanto oltre il 70% delle attività da loro svolte risulta automatizzabile. Lo studio di ITF e WMU prevede che entro il 2040 questi posti di lavoro non esisteranno nella forma attuale.

Inoltre lo studio precisa che tale rischio riguarda anche i lavoratori mediamente qualificati - tra cui ad esempio i marinai qualificati e i conducenti di autoveicoli pesanti -, fascia di lavoratori in cui la quota di lavoro ad alto rischio di automazione varia tra il 7% e il 23% a seconda delle responsabilità che contraddistinguono il posto di lavoro.

Tale rischio risulta invece assai ridotto per i lavoratori altamente qualificati e con percentuale non molto diversa tra nazione e nazione. Lo studio spiega che solo fino al 2% dei lavoratori altamente qualificati - tra cui ad esempio gli ufficiali marittimi, i piloti di aerei e i professionisti - rischiano di essere sostituiti dall'automazione.




Evergreen Line Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail