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17 febbraio 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 01:23 GMT+1



7 febbraio 2020

Sale a 61 il numero di passeggeri contagiati dal coronavirus a bordo della nave da crociera Diamond Princess

Il governo di Tokyo ha vietato alla nave da crociera “Westerdam” di approdare in Giappone

È salito notevolmente il numero dei passeggeri della nave da crociera Diamond Princess della compagnia Princess Cruises che risultano aver contratto il coronavirus. Oggi il Ministero giapponese della Salute ha comunicato che, su 273 passeggeri sinora sottoposti a controlli, ben 61 sono risultati positivi. Il dicastero, che nel precedente rapporto di mercoledì aveva annunciato che erano risultati positivi dieci dei 31 passeggeri sino ad allora sottoposti agli accertamenti, ha specificato che dalla nave, attualmente in quarantena in mare, i passeggeri infetti sono stati trasportati presso istituti medici dotati di un reparto per la cura delle malattie infettive a Tokyo e nelle prefetture di Saitama, Chiba, Kanagawa e Shizuoka. Inoltre è stato precisato che tra le persone trasferite negli ospedali ci sono anziani e cittadini stranieri.

Degli ulteriori 41 passeggeri risultati infetti, 21 sono di nazionalità giapponese, otto sono americani, cinque australiani, cinque canadesi, uno argentino ed uno di nazionalità britannica. Al momento dell'accertamento dei primi casi di contagio la Diamond Princess aveva a bordo 3.711 persone, di cui 2.666 passeggeri e 1.045 membri dell'equipaggio.

Sinora in Giappone sono 25 le persone infettate dal virus, numero che non include alcuno dei passeggeri della nave da crociera che il Ministero della Salute considera casi di infezione avvenuti nell'ambito di un trasporto internazionale.

Intanto il governo di Tokyo ha imposto alla nave da crociera Westerdam della compagnia Holland America Line di non approdare in Giappone in quanto a bordo ci sarebbe un passeggero che potrebbe essere stato infettato dal virus. La compagnia crocieristica ha confermato che attualmente alla Westerdam è stato imposto il fermo al largo della costa giapponese a sud-est di Okinawa e ha specificato che la compagnia sta lavorando per individuare un nuovo porto di sbarco. Holland America Line ha sottolineato che gli ospiti a bordo della nave continuano ad essere assolutamente al sicuro e ha evidenziato inoltre che la Westerdam non è stata posta in quarantena e che, nonostante notizie diffuse in tal senso, la compagnia non ha motivo di credere che a bordo ci siano casi di coronavirus.

Holland America Line ha comunque annunciato la cancellazione della prossima crociera che avrebbe dovuto essere effettuata dalla Westerdam con partenza il 15 febbraio da Yokohama, ma ha precisato che al momento non sono previste cancellazioni di altre crociere programmate per la nave dopo quella data, anche se la compagnia sta valutando l'impatto delle attuali restrizioni in vigore nei porti in Asia sulle crociere pianificate per la Westerdam con partenza dal prossimo 29 febbraio in poi.

La Westerdam è partita da Hong Kong lo scorso primo febbraio per effettuare una crociera di 14 giorni con approdi sia a Taiwan che in Giappone dove avrebbe dovuto effettuare scali all'isola di Ishigaki, Naha, Okinawa, Nagasaki e Fukuoka (Hakata). Attualmente a bordo della nave ci sono 1.455 passeggeri e 802 membri dell'equipaggio.

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