ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

27 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 13:49 GMT+1



13 ottobre 2020

VSM sollecita i sindacati a comprendere la gravità della situazione dei cantieri navali tedeschi

Lüken: oggi più che mai i nostri cantieri navali hanno bisogno di parti sociali con il senso della realtà e il senso delle proporzioni

L'associazione dei cantieri navali tedeschi ha denunciato quale «follia pura» la decisione del Ver.Di, la seconda organizzazione sindacale nazionale, di indire scioperi in un momento in cui - ha sottolineato la Verband für Schiffbau und Meerestechnik e. V. (VSM) - il debito pubblico della Germania sta salendo a livelli record a seguito delle misure adottate per limitare la perdita di posti di lavoro causata dalla crisi innescata dalla pandemia di Covid-19.

Viceversa VSM ha apprezzato la recente presa di posizione della IG Metall, il primo sindacato tedesco, a salvaguardia dell'industria navalmeccanica nazionale: specificando che «in Germania la crisi del coronavirus sta colpendo il cuore del settore delle costruzioni navali», Daniel Friedrich, rappresentante di IG Metall Küste - aveva evidenziato che, secondo quanto desunto dalle comunicazioni delle aziende, il sindacato teme che sia a grave rischio oltre un terzo dei 18.000 posti di lavoro nei cantieri navali tedeschi.

«Questa - ha commentato oggi il direttore generale dell'associazione navalmeccanica VSM, Reinhard Lüken - è stata una dichiarazione importante, in quanto nelle settimane precedenti da più parti si è avuta l'impressione che non tutte le rappresentanze sindacali avessero compreso la gravità della situazione». «Oggi più che mai - ha affermato Lüken - i nostri cantieri navali hanno bisogno di parti sociali con il senso della realtà e il senso delle proporzioni. La domanda di nuove navi - ha spiegato il direttore generale della VSM - rimarrà molto debole per diverso tempo. I tempi sono troppo incerti per decidere di investire in questo momento, tranne che in Cina dove - ha osservato Lüken - si seguono le istruzioni del partito».

«Il mercato - ha proseguito Lüken - si riprenderà e le nuove esigenze in materia di emissioni delle navi apriranno grandi opportunità per un'industria marittima leader tecnologica. Ma prima - ha ammonito - è importante superare il momento di insufficiente domanda. Inoltre le nostre aziende devono essere in grado di vincere la concorrenza contro molti altri cantieri navali, anche loro alla disperata ricerca di nuove commesse».

Sottolineando che aziende navalmeccaniche e sindacati sono concordi nel volere che la Germania abbia un'industria marittima leader, il direttore generale della VSM ha rilevato che nulla sarebbe più dannoso per questo obiettivo dell'introdurre oneri aggiuntivi o ulteriori norme restrittive.

«Nel settore delle costruzioni navali - ha aggiunto Lüken - i salari sono molto buoni e l'inflazione rimane bassa. Nell'ambito dell'ultima serie di contrattazioni collettive per il pacchetto di misure per la crisi del coronavirus le parti sociali del Nord hanno dimostrato di comprendere la situazione del nostro settore. È importante - ha concluso Lüken - partire da questo».

PSA Genova Pra'

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail