ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

25 settembre 2021 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 02:06 GMT+2



10 settembre 2021

ITF e IBF hanno concordato aumenti salariali per i marittimi

Dal primo gennaio 2022 vengano applicati aumenti del +3% e del +1,5% dal primo gennaio 2023

Il sindacato internazionale dei lavoratori dei trasporti International Transport Workers' Federation (ITF) e il Joint Negotiating Group (JNG) dell'International Bargaining Forum (IBF), l'organismo che rappresenta i datori di lavoro dei marittimi nelle trattative con i sindacati, hanno concordato incrementi dei salari dei marittimi a conclusione di trattative svoltesi nei giorni scorsi che - hanno specificato le parti - sono state particolarmente impegnative a causa delle fluttuazioni dei profitti registrate dal settore del trasporto marittimo e dei maggiori costi operativi determinati dagli effetti della pandemia di Covid-19. A tal proposito l'ITF e l'IBF hanno precisato di aver concordato sulla necessità di riconoscere i sacrifici compiuti dai marittimi nel corso della pandemia continuando a garantire lo svolgimento degli scambi commerciali mondiali pur non potendo tornare a casa alla scadenza dei loro contratti e senza ricevere aumenti salariali nel 2021.

L'accordo tra il sindacato e la rappresentanza datoriale prevede che dal primo gennaio 2022 vengano applicati aumenti del +3% di salari e compensi dei marittimi e che dal primo gennaio 2023 venga applicato un ulteriore aumento del +1,5% di salari e indennità.

Evidenziando il rischio che la pandemia ha rappresentato per i marittimi, i problemi che questi hanno dovuto affrontare perché si sono visti negare dagli Stati di approdo assistenza medica di emergenza e denunciando ancora una volta lo scandalo mondiale rappresentato dall'impossibilità di provvedere ai cambi di equipaggio delle navi, il presidente della sezione Seafars dell'ITF, David Heindel, ha sottolineato che «negli ultimi 18 mesi i marittimi hanno dimostrato professionalità e impegno eccezionali. Quindi - ha aggiunto - siamo orgogliosi di essere riusciti ad assicurare aumenti del reddito dei marittimi a riconoscimento del loro quotidiano sacrificio per mantenere le catene di approvvigionamento in movimento, consegnando a miliardi di consumatori e di aziende beni essenziali per la nostra ripresa».

Il portavoce del JNG, il comandante Belal Ahmed, e il presidente del JNG e dell'International Mariners Management Association of Japan (IMMAJ), Toshihito Inoue, hanno anch'essi evidenziato il duro lavoro svolto dai marittimi nel corso della pandemia. Inoue ha specificato che «l'accordo salariale assicura la stabilità futura del mercato salariale dei marittimi, consentendo ai datori di lavoro di affrontare al meglio le volatilità della domanda che caratterizza i diversi mercati dei trasporti marittimi dal 2020».


Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail