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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
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ANNO XXX - Numero 31 GENNAIO 2012
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Trasporto marittimo
La Zim Line potrebbe essere divisa in due
Secondo fonti affidabili sentite di recente, il governo
israeliano e le associazioni sindacali hanno accolto la proposta
della Israel Corporation di dividere la Zim Integrated Shipping
Services (Zim Line) in due.
Si tratta solo di stabilire quando e come i servizi
internazionali della Zim Line saranno separati dagli interessi
locali della compagnia di navigazione medesima.
L'approvazione da parte del governo israeliano è
necessaria dal momento che la sua quota azionaria strategica nella
Zim Line è soggetta a varie condizioni correlate alla
protezione degli interessi locali, mentre la collaborazione dei
sindacati è necessaria al fine di proteggere le condizioni
del personale dipendente.
La quota azionaria strategica era stata conservata dal governo
israeliano quando aveva venduto nel 2004 il proprio residuo 48,6%
della Zim Line alla società appartenente a privati Israel
Corporation.
La separazione della Zim International era assolutamente
desiderabile dal momento che i trascorsi colloqui esplorativi con
interessi esterni al fine di raccogliere capitale fresco erano stati
ostacolati dalle banche estere che non approvavano i patti relativi
alla quota azionaria strategica.
Ad esempio, nel 2008 c'erano state voci secondo cui la Zim Line
era interessata a raccogliere qualcosa come 500 milioni di dollari
mediante la Borsa di Hong Kong.
Era stata altresì pianificata l'emissione di titoli pari
al 25% della Zim Line, ma l'iniziativa era stata rinviata a causa
della recessione economica globale.
Non è ancora chiaro come gli interessi esterni possano
essere invitati a partecipare alla Zim International, una volta che
essi saranno stati separati dagli interessi locali della compagnia
di navigazione.
Per quanto ciò possa essere facile dal momento che le
banche vengono incoraggiate a prestare più denaro, una
compartecipazione azionaria non è stata esclusa, di modo che
è possibile che la divisione possa essere fusa con un altro
vettore.
La domanda principale allora potrebbe essere questa: chi avrebbe
il controllo compagnia di navigazione in seguito?
Sembra che non vi sia alcuna urgenza di porre tale domanda, dal
momento che attualmente la Zim Line ha solo un piccolo registro di
ordinazioni e la consegna delle sue 9 navi da 12.552 TEU, che
richiederanno la presenza di un socio che contribuisca a riempirle,
è stata posticipata al 2015.
Pertanto, la separazione della Zim International sembra
costituire solamente un passo preliminare per qualcosa che avverrà
in seguito.
Il fatto che la Zim recentemente non sia riuscita a onorare i
propri debiti pare che non sia nulla di diverso da ciò che è
accaduto a molti altri vettori marittimi che hanno dichiarato
perdite. (da: ci-online.co.uk, 23.01.2012)
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