ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

20. Dezember 2014 Der tägliche On-Line-Service für Unternehmer des Transportwesens 15:24 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXX - Numero 31 GENNAIO 2012

Conferenze e convegni

Il Forum della GL su “Aggiornamenti ambientali per il settore marittimo”

Il Forum della GL (Germanischer Lloyd) sugli “Aggiornamenti ambientali per il settore marittimo” si è incentrato sulla disamina dell'obiettivo essenziale della riduzione dell'impatto ambientale nel settore marittimo.

Poiché le preoccupazioni circa la situazione economica internazionale predominano in tutti i titoli dei media, la tendenza è quella di ridurre a questioni di retrovia quelle ambientali.

Il Forum, tuttavia, ha dimostrato non solo che questo obiettivo è importante di per se stesso, ma anche che la soluzione delle problematiche “verdi” potrebbe aiutare il settore a dare impulso ai propri profitti.

Più di 150 rappresentanti del settore marittimo, delle compagnie di navigazione, delle agenzie marittime, della stampa specializzata e degli operatori interessati si sono riuniti per assistere alle presentazioni degli esperti della GL e discutere le implementazioni e le implicazioni commerciali delle problematiche operative e progettuali che il settore marittimo deve affrontare nella sua ricerca finalizzata alla riduzione della sua impronta ambientale, pur conservando una solida base commerciale.

Athanasios Reisopoulos, direttore per l'area Europa Meridionale della GL, ha dato il benvenuto agli ospiti e ha introdotto i relatori.

Dimitrios Korkodilos, amministratore delegato della Andriaki Shipping Co. Ltd nonché presidente della Commissione Tecnica Ellenica della GL, ha proseguito quale moderatore del Forum.

Korkodilos nella sua relazione introduttiva ha sottolineato che “l'introduzione di nuove regole ambientali con conseguenze sulla progettazione e sugli aspetti operativi delle navi è stata il principale incentivo per la GL ad organizzare questo Forum, unitamente alla finalità di tenere aggiornata la comunità marittima greca sugli sviluppi significativi e sugli strumenti a sua disposizione”.

La sempre più diffusa utilizzazione del gas naturale liquido quale alternativa al carburante navale convenzionale è potenzialmente in grado di comportare un immediato positivo impatto sulle conseguenza ambientali per il settore marittimo.

L'eliminazione delle emissioni di zolfo e di protossido di azoto, dei particolati e la notevole riduzione dell'anidride carbonica sono fattori che rendono il gas naturale liquido un'opzione allettante.

Come sempre, tuttavia, occorre porsi la domanda su quali siano le conseguenze economiche di tali iniziative.

Nella sua presentazione, il Dr. Pierre C. Sames, vice presidente anziano delle strategie nonché capo della ricerca e sviluppo della GL, ha riferito alcuni risultati emersi da uno studio congiunto della Germanischer Lloyd in ordine ai costi ed ai vantaggi delle navi alimentate da gas naturale liquido.

Esaminando una gamma di portacontainer da 2.500 a 18.000 TEU, lo studio, condotto in collaborazione con l'importante produttore di motori MAN & Diesel Turbo, elabora un modello dei costi e dei tempi di recupero dell'investimento dei sistemi a gas naturale liquido, calcolando vari scenari basati sul prezzo del carburante, sui costi dell'investimento, sull'uso dei sistemi per il recupero di energia dai rifiuti e sulla esposizione della rotta alle ECA (aree di controllo delle emissioni).

Per le navi operative prevalentemente nelle ECA (65%), il Dr. Sames nota come lo studio suggerisca che il recupero dell'investimento rispetto ad un sistema di gas naturale liquido sia di soli due o tre anni, mentre per le navi più piccole (2.500 TEU) lo studio dimostra che ad un prezzo di 1 dollaro USA per mmBTU, minore di quello dell'olio combustibile pesante, il gas naturale liquido diventa l'opzione preferita.

L'innovazione per ridurre l'impatto ambientale del settore marittimo è stata stimolata da una serie di nuove normative, sia in vigore che in itinere, introdotte da enti marittimi sia locali che internazionali.

La 62.a sessione della MEPC (Commissione per la Protezione dell'Ambiente Marino) dell'IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) in particolare ha apportato notevoli modifiche allo scenario normativo del settore marittimo con l'EEDI (Indice Progettuale di Efficienza Energetica) ed il SEEMP (Piano di Gestione dell'Efficienza Energetica di Bordo).

Nel contesto della propria presentazione, Athanasios Reisopoulos, direttore di area per l'Europa Meridionale della GL, ha esaminato quali problematiche le recenti modifiche normative in materia di emissioni possano comportare per il settore dello shipping.

Concentrandosi sui principali fattori inquinanti per l'atmosfera dei gas esausti dei motori, Reisopoulos ha illustrato i provvedimenti e le tecnologie utilizzati al fine di ridurre le emissioni indotte dal settore marittimo.

Avendo analizzato l'effetto dei principali parametri contenuti nella formula dell'EEDI, il dirigente della GL ha delineato un certo numero di esempi di provvedimenti tecnici finalizzati ad incrementare l'efficienza energetica delle navi e a ridurre le emissioni di CO2.

Infine, ma non meno importante, Reisopoulos ha presentato il modello progettuale della GL di nave portacontainer di raccordo ad emissioni zero ed alimentata ad idrogeno liquido, realizzata mediante l'utilizzazione di capacità in eccesso di generazione eolica off-shore.

A prescindere da quale carburante una nave stia utilizzando, per quanto attiene sia i nuovi modelli progettuali sia le navi operative al momento attuale, si possono realizzare notevoli guadagni in relazione all'impatto ambientale dello shipping attraverso la massimizzazione dell'efficienza.

Il Prof. Ing. Volker Beltram, dell'unità FutureShip per le soluzioni marittime, ha presentato un certo numero di opzioni in cui armatori, operatori e progettisti possono utilizzare i progressi nelle progettazioni integranti l'assistenza computerizzata e nelle dinamiche dei flussi di calcolo allo scopo di migliorare l'efficienza della nave e di ridurre l'uso del carburante, limitando di conseguenza non solo le emissioni ma anche i costi.

Aristidis Efstathiou, direttore sviluppo attività per l'area Europa Meridionale, ha concluso il Forum con la sua presentazione sulle “Direttive per la redazione di Piano di gestione dell'Efficienza Energetica di Bordo”.

Efstathiou ha sottolineato il fatto che il SEEMP diventerà presto obbligatorio per tutti le navi (di stazza lorda superiore alle 400 tonnellate) in occasione del loro primo rinnovo IAPP o dell'indagine intermedia successiva al 1° gennaio 2013.

Allo scopo di supportare i propri clienti - continua Efstathiou - la GL ha sviluppato una guida esplicativa sul formato e l'implementazione del SEEMP.

Il dirigente ha mostrato come i modelli standardizzati a misura di utente e le competenze sulla gestione dell'energia della GL possano agevolare gli operatori navali nella creazione di un SEEMP, sia che si tratti di un documento a sé, sia che esso faccia parte integrante di un più ampio sistema di gestione.
(da: worldmaritimenews.com, 24.01.2012)



ABB Marine Solutions


Hotels suchen
Zielort
Ankunftsdatum
Abreisedatum


Inhaltsverzeichnis Erste Seite C.I.S.Co. - Mitteilungen
Seite zurück

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genua - ITALIEN
tel.: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail: admin@informare.it