ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

18 ottobre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 15:46 GMT+2



Il perché di questo studio e i suoi risultati

I BENEFICI AMBIENTALI E SOCIALI DEL TRASPORTO DI MERCI PER MARE

In un'economia di mercato le attività economiche determinano un insieme di benefici e di costi, che sono solo in parte riflessi nei prezzi sostenuti da chi esercita quelle attività:

  • i benefici dell'uso dei mezzi di trasporto sono normalmente a vantaggio esclusivo dell'utente (sono cioè benefici "interni");
  • i costi sono solo in parte sostenuti in proprio dall'utente (da considerarsi "costi interni"); la restante parte, spesso consistente, finisce per ricadere su terzi o sullo Stato.

I danni che ricadono sulla collettività e che non sono sostenuti direttamente dagli utenti o dai gestori dei servizi di trasporto vengono definiti "costi esterni".

Oggi é possibile effettuare valutazioni sistematiche dei principali costi esterni dei trasporti, mettendo a confronto su specifici percorsi modalità alternative, al fine di individuare le soluzioni ottimali dal punto di vista dell'interesse collettivo. In un certo ambito territoriale, i vari sistemi di trasporto presentano costi esterni che possono essere assai diversi, con la conseguenza che per massimizzare il benessere sociale occorre promuovere la modalità di trasporto che in ciascun contesto presenta i minori costi per la collettività.

L'Unione europea ha individuato cinque categorie di costi esterni: le emissioni pericolose per il clima, l'inquinamento atmosferico, il rumore, gli incidenti e la congestione. I limiti e le incertezze delle attuali conoscenze impediscono di fornire una valutazione monetaria soddisfacente di altri costi esterni.

In Italia ogni anno i costi esterni dei trasporti ammontano ad oltre 200 mila miliardi di lire:

  • falsano la competitività dei vari sistemi di trasporto,
  • favoriscono tendenze irrazionali della mobilità,
  • penalizzano i prodotti e i servizi più sostenibili,
  • riducono la produttività e l'efficienza della risorsa lavoro,
  • impoveriscono le risorse ambientali,
  • alterano l'allocazione delle risorse pubbliche.

In conclusione, i costi esterni costituiscono un ostacolo ad uno sviluppo sostenibile.

Il presente studio è stato realizzato dall'associazione Amici della Terra, sezione italiana di Friends of the Earth, al fine di valutare i costi ambientali e sociali derivanti dall'utilizzo su quattro specifici tragitti europei di tre differenti modalità di trasporto: per mare, su strada e per ferrovia. Si tratta quindi di un'indagine mirata realizzata nell'ambito di un'indagine più generale sui costi esterni della navigazione in Italia nel 1997. I valori di danno ambientale applicati in questo studio hanno una validità a livello comunitario. Infatti, essi sono stati desunti dai risultati del progetto di ricerca comunitario ExternE, in cui sono stati analizzati tredici casi di studio in tutta Europa.

La quantificazione dei costi esterni delle tre modalità di trasporto analizzate consente il confronto del loro impatto ambientale e sociale, con tre possibilità di intervento:

  • internalizzazione dei costi esterni, per correggere le distorsioni del sistema dei prezzi
  • riduzione diretta dei costi esterni, mediante misure di regolazione delle situazioni più critiche
  • riduzione indiretta dei costi esterni, attraverso agevolazioni fiscali e tariffarie o incentivi agli investimenti per le modalità di trasporto socialmente ed ambientalmente più compatibili.

Dallo studio emerge con chiarezza il beneficio ambientale e sociale del trasporto di merci per mare rispetto alle altre modalità: è questa una ulteriore conferma del ruolo strategico del trasporto marittimo delle merci, anche ai fini del rispetto degli obblighi sottoscritti a Kyoto dai paesi dell'Unione europea.

La Repubblica Italiana e l'Unione europea stanno riservando al migliore equilibrio tra i diversi sistemi di trasporto una particolare attenzione strategica e programmatica, entrambe ben conscie che tale problematica rappresenta un punto cardine per il futuro sviluppo della politica nazionale ed europea dei trasporti.

Di conseguenza, nell'ambito del Piano Generale dei Trasporti occorre che sia valorizzato il ruolo del trasporto per mare, in modo da realizzare una riduzione dei costi ambientali e sociali sopportati dalla collettività.

La crescita del traffico marittimo in cabotaggio presuppone che esso sia competitivo con i restanti sistemi di trasporto e che venga favorita l'integrazione tra strada, ferrovia e mare: in particolare, occorre portare in equilibrio i costi di produzione dei servizi di trasporto ed individuare i porti specializzati nel traffico cabotiero e di linea, sui quali concentrare l'intervento dello Stato per la realizzazione in tempi rapidi delle infrastrutture necessarie.

In questo contesto, la quantificazione dei costi esterni delle varie modalità di trasporto si pone come condizione importante per una allocazione più razionale delle risorse pubbliche; inoltre consente di regolare il mercato e di riequilibrarne il sistema dei prezzi.

indice ]   <      >   [ pagina successiva ]


PSA Genova Pra' Logistics Solution


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza



Indice Prima pagina Forum

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail