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A.L.C.E.
ASSOCIAZIONE LIGURE COMMERCIO ESTERO
GENOVA

Relazione del Consiglio
all'Assemblea dei Soci

Genova, 19 Giugno 2001




SOMMARIO
 
CONSIGLIO DIRETTIVO
 
PARTE I - ANALISI MACROECONOMICA
1.CONGIUNTURA INTERNAZIONALE
2.LA CONGIUNTURA EUROPEA
3.LA CONGIUNTURA IN ITALIA
4.LA CONGIUNTURA IN LIGURIA
5.L'EURO
6.LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA: E-COMMERCE
7.COMMERCIO ESTERO: LE PROBLEMATICHE DELLE IMPRESE LIGURI
8.LE DOGANE
8.I PORTI
10.LOGISTICA LIGURE E COMUNICAZIONI
 
PARTE II - L'ASSOCIAZIONE
11.L'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2000 E LO SVILUPPO
12.COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI TERRITORIALI
13.CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE




IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE 2000/2001

Presidente
Dr. GIOVANNI RAVANO
 
V. Presidenti
Presidente
Dr. ADRIANO CALVINI
Presidente
Dr. PAOLO CUNEO
 
Assessori
Presidente
Dr. MARINO ABBO
Presidente
Dr. ERNESTO CAUVIN
 
Tesoriere
Dr. GIAN MARIA SOLARI
 
Consiglieri
Dr. GIORGIO
BONETTI
Dr. GIAN MARCO
BORGIANI
Dr. RICCARDO
BRAGGIO
Dr. GIAN LUIGI
BRUZZONE
Dr. ALBERTO
DE GRANDI
Dr. ANTONINO
DONATO
Dr. PIETRO
FIORONI
Dr. EDOARDO
GARRONE
Dr. PIER LUIGI
LAGATOLLA
Dr. ROBERTO
BATTISTINI
Dr. ALFREDO
ROSSO
Dr. FRANCESCO
SIBILLA




MEMORIALE

Prima di iniziare l'assemblea, desidero ricordare la memoria di un "grande'" della nostra Associazione, che risponde al nome del Dottor Piero Teglio, consigliere e tesoriere storico dell'ALCE.

Personalmente ho imparato moltissimo da Piero in quanto ad equilibrio, saggezza e diplomazia.

Il vuoto da lui lasciato, soprattutto in termini di spirito umano, e sense of humor, sarà incolmabile.



PREFAZIONE

Ricordiamo che l'ALCE, a far data dal 28 febbraio 2001, è entrata a far parte della grande famiglia ASCOM, un traguardo cui siamo arrivati in maniera consensuale, salvaguardando le nostre prerogative e sotto le seguenti importanti premesse:

  • assegnazione di una vice presidenza nella giunta esecutiva;
  • amplificazione in sede Confcommercio della portata dell'azione dell'ALCE;
  • acquisizione di un ruolo nell'ambito delle materie marittimo-portuali compresa l'adozione d'iniziative autonome;
  • possibilità di realizzare un raggrupamento di associazioni d'imprese che rappresentano le merci in ambito portuale.





  • PARTE I

    ANALISI MACROECONOMICA

    1. CONGIUNTURA INTERNAZIONALE

    Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI) contenute nel World Economic Outlook pubblicato in aprile, quest'anno la crescita dell'economia mondiale frenerà; il PIL globale aumenterà del 3.2%, contro il +4.8% registrato nel 2000, per poi risalire parzialmente a + 3.9% nel 2002.

    Rispetto all'ultima analisi dell'ottobre scorso, la revisione è al ribasso di circa un punto percentuale.; un regresso imputabile al rallentamento, più consistente del previsto, nell'economia degli USA, dove nel 2001 il PIL è previsto crescere solo dell'1.5%, il livello più basso degli ultimi 10 anni, a fronte del +2.4%i previsto nell'area dell'Euro.

    Il circolo virtuoso dell'economia statunitense, ininterrotto dal 1992, si è arrestato nel corso del 2000.

    I forti aumenti nel prezzo del greggio hanno compromesso i profitti aziendali ed innescato tensioni inflazionistiche, inducendo la FED a ripetute strette monetarie. L'aumento dei tassi d'interesse ha inciso sulle quotazioni in Borsa, quindi sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, mentre lo strapotere del Dollaro nell'arena internazionale ha danneggiato la dinamica delle esportazioni.

    Le economie più colpite dalla decelerazione dell'economia americana - in quanto maggiormente dipendenti dal grado d'integrazione commerciale - sono state quelle dell'Estremo Oriente, che esportano negli Stati Uniti buona parte della produzione (autoveicoli, elettronica e prodotti tessili). Malgrado ciò, questi paesi possono ancora contare su una domanda interna relativamente vivace, che nel 2001 dovrebbe consentire al loro PIL di crescere del 3%.

    Dopo i segnali di ripresa registrati lo scorso anno, nel 2001 il PIL del Giappone segnerà il passo a causa del rallentamento significativo della propria domanda interna, che ancora sconta gli effetti della crisi finanziaria del 1998.

    Le economie di Cina e del Sub-continente indiano, relativamente chiuse al commercio internazionale, dovrebbero trarre i maggiori impulsi espansivi dalla domanda interna.

    L'America Latina presenta per il 2001 prospettive di rallentamento, seppure inferiori a quelle dei paesi asiatici.

    Per l'Europa Orientale, sempre più interconnessa all'area dell'UE, si prevedono prospettive al ribasso nei ritmi di crescita attesi per l'economia.

    I movimenti attuali e futuri dei cambi saranno influenzati dalle decisioni degli operatori finanziari, piuttosto che dai differenti tassi di crescita nelle varie aree geo-economiche.

    Un ruolo importante potrebbe essere giocato dall'indebolimento dello Yen rispetto al Dollaro quale frutto della politica monetaria annunciata dalle autorità giapponesi per fronteggiare la crisi finanziaria.




    1. LA CONGIUNTURA EUROPEA

    Il rallentamento sperimentato da parte degli USA - autentica 'locomotiva' dell'economia mondiale - seppure sensibile, dovrebbe essere di natura transitoria, senza anticipare una vera recessione. Alcuni indicatori, come la tenuta dei consumi, a fronte di una ridotta produzione, attingendo alle scorte, convergono verso uno scenario di prossima ripresa.

    Nonostante la relativa integrazione commerciale - è destinato agli USA solo il 9% delle esportazioni UE ed il 20% delle stesse al netto dei flussi commerciali infra-UE - gli Stati Uniti sono sempre determinanti per l'intera economia mondiale, e quindi anche per l'Europa.

    Se l'andamento dell'economia negli USA dovesse ulteriormente deteriorarsi fino a ridurre, come paventato da alcuni, verso lo zero il PIL nel 2001, anche le ipotesi di crescita in 'Eurolandia' verrebbero fatalmente a ridimensionarsi.

    Peraltro nel 2000 il ristagno dell'economia USA ha favorito una ripresa, seppure flebile e temporanea, dell'Euro, riducendo così la fuga di capitali europei verso gli Stati Uniti.

    In questa fase la stessa Europa sta mostrando alcune proprie criticità, aggravate da rigidità strutturali: gli obiettivi minimali della Banca Centrale Europea (BCE), che sembra perseguire unicamente la difesa del potere d'acquisto della moneta comune, e la mancanza di un politica fiscale univoca nei Quindici.

    La seconda metà del 2000 è stata caratterizzata da un peggioramento nelle aspettative degli imprenditori e nella fiducia dei consumatori.

    L'inflazione nell'area dell'Euro è balzata dallo +0.9% del secondo trimestre 1999 al +2.8% del terzo trimestre 2000, stabilizzandosi sul +2.5% ad inizio 2001, grazie alla flessione dei prezzi petroliferi e alla ripresa di stabilità della valuta europea.

    Il peggioramento nella dinamica dei prezzi al consumo si è verificato malgrado la BCE abbia più volte provveduto ad aumentare i tassi d'interesse a breve al fine di evitare che le tensioni temporanee derivanti dal mercato dei cambi e da quello petrolifero si trasformassero in tendenze inflazionistiche.




    1. LA CONGIUNTURA IN ITALIA

    Il 2000 si è chiuso con un forte calo per la bilancia commerciale italiana che (dati ISTAT), ha visto ridursi a 2.700 miliardi di lire il saldo attivo - già in diminuzione, ma ancora d'entità sensibile - registrato nel 1999 (circa 27.000 miliardi). La riduzione del 90% dell'attivo è frutto di esportazioni per 498mila miliardi (+16.4%) a fronte di importazioni per 495mila miliardi (+23.6%).

    Determinanti nel quasi azzeramento del surplus sono stati il caro-petrolio (+65% nell'anno) e la svalutazione dell'Euro sul Dollaro (circa -14% su base annua).

    Tuttavia, se si esclude la componente energetica, il saldo commerciale appare in lieve miglioramento rispetto all'anno precedente rappresentando un'inversione nella tendenza in atto nell'ultimo triennio ad indicare come l'Italia sia riuscita, nel corso del 2000, ad agganciare la ripresa del commercio mondiale.

    Nel commercio infra-comunitario, il nostro Paese ha beneficiato del buon momento congiunturale delle vendite in Europa, area che assorbe i due terzi delle nostre esportazioni.

    Risultati inferiori si sono ottenuti sui mercati asiatici, dove il Made in Italy si deve confrontare con concorrenti molto aggressivi e in ripresa dopo il crollo di tre anni fa.

    I segnali positivi sul fronte delle esportazioni continuano a venire dalle imprese di medie dimensioni nei settori della meccanica, tessile-abbigliamento, moda, arredamento e prodotti per la casa.

    Nel 2000 le esportazioni sono state la componente di domanda più dinamica, trascinando il PIL al +2.9%, il miglior risultato dell'ultimo decennio dopo il 1995.

    L'economia italiana è entrata nel 2001 ad un passo più sostenuto di quanto era nelle attese, con una previsione di crescita del PIL per quest'anno del +2.5% (dati del Governo), inferiore al 2000 ma comunque sostanzialmente allineato alla media dell'area dell'Euro. Peraltro secondo le stime del FMI, nel 2001 il PIL italiano crescerà solo del 2%, accelerando al +2.5% nel 2002.

    La crescita dovrebbe essere conseguita senza eccessivi affanni, considerato che nel 2001 la nostra economia ha virtualmente già messo in carniere un tasso di espansione dell'1% in virtù del solo effetto inerziale del PIL elevato dello scorso anno.

    Dati positivi si sono registrati sul fronte occupazionale: la disoccupazione in Italia si è attestata quest'anno al 10% e dovrebbe continuare a calare fino a circa il 9% l'anno prossimo, contribuendo così al rilancio dei consumi ed alla crescita del PIL.

    Malgrado le positive perfomances e le rosee previsioni, emergono tuttora motivi d'inquietudine per la competitività del nostro sistema produttivo; il World Economic Forum ci colloca solo al trentesimo posto nella classifica sulla crescita della competitività.

    Secondo un recente studio della Commissione Europea, le cause sono quelle di sempre: pressione tributaria opprimente, gap infrastrutturale elevato, mercato del lavoro ingessato, peso eccessivo della burocrazia, arretratezza del sistema finanziario, esigua presenza di nostre imprese sui mercati globali.

    Di fatto unanime è il consenso sulla necessità che l'Italia debba puntare sull'innovazione, accelerare l'alfabetizzazione informatica, le privatizzazioni e le liberalizzazioni nei settori strategici, eliminare l'eccesso di regolamentazione nel mercato del lavoro, dotarsi d'infrastrutture e trasporti moderni, allentare la vessatoria pressione fiscale. Elementi che incidono anche sulle decisioni degli investitori internazionali, che solo in minima parte hanno finora fatto affluire i capitali stranieri nel nostro Paese.





    1. LA CONGIUNTURA IN LIGURIA

    L'economia ligure sta registrando andamenti soddisfacenti; molti indicatori economici registrano un trend ascendente con il nostro PIL che riporta tassi d'incremento superiori alla media nazionale.

    Hanno contribuito a tale dinamica non solo l'espansione dei servizi portuali e marittimi ma anche l'accresciuta competitività dell'industria ligure e la ripresa nel settore edilizio.

    Nel 2000 sono stati aperti in Liguria numerosi cantieri e nel 2001 a Genova sono stati avviati grandi interventi, con cospicui finanziamenti dallo Stato per i lavori di contorno al G-8, suscitando l'attivazione di un rilevante indotto occupazionale.

    Nel turismo è soprattutto il capoluogo a lanciare forti segnali di rinnovato appeal.

    Importanti risultati sono stati conseguiti nel mondo del lavoro; la disoccupazione in Liguria è calata dal 9.9% del 1999 al 6.5% d'inizio 2001, con positivi dati nell'occupazione femminile, in crescita specialmente nello Spezzino e nell'Imperiese.

    Ma mentre diminuiscono i giovani in cerca di prima occupazione, rimane alta la percentuale degli adulti senza lavoro, confermando le difficoltà di chi perde il posto in età mediamente avanzata.

    Per quanto riguarda l'ALCE, i dati sull'occupazione delle imprese associate mostrano un andamento sostanzialmente stabile nell'ultimo quinquennio, con variazioni quasi impercettibili di natura fisiologica..

    Da una nostra elaborazione interna, effettuata su un campione di 35 aziende associate rappresentative - in maniera significativa - dell'universo ALCE, risulta che nell'anno 1995 il numero degli addetti era di 3.045, nell'anno 1998 di 2.870 addetti e nell'anno 2000 di 2.999 addetti.

    I dati ISTAT sul commercio estero segnalano un aumento del 26.8% delle esportazioni liguri, decisamente al di sopra della media nazionale del +16.4%; l'impennata è attribuibile in larga misura al ruolo trainante della cantieristica e di meccanica, elettronica biomedicale ed informatica..

    Prospettive di ulteriore sviluppo economico sono legate ai finanziamenti parte dei fondi strutturali Obiettivo 2 e che assicurano, per il periodo di programmazione 2000-2006, la massima copertura territoriale di zone a vocazione produttiva o bisognose di interventi infrastrutturali.

    Un sostegno di 294 miliardi, che può crescere a 650 miliardi di lire con i contributi pubblici nazionali e regionali e di altri 80 miliardi per le zone di Phasing Out.

    Tali aiuti favoriranno investimenti capaci di creare alcune migliaia di posti di lavoro.

    La nostra Regione sembra aver tentato di giocare la carta della competitività in materia fiscale avendo deciso, in via sperimentale fino al 2003, di tagliare l'IRAP dell'1% per tutte le nuove iniziative imprenditoriali con base imponibile non superiore ad 1 miliardo.

    Il risultato auspicato - che, se positivo, potrebbe essere ampliato in futuro sia come entità della base imponibile che della riduzione fiscale - è attrarre nuove iniziative produttive da altre regioni.




    1. L'EURO

    Con il conio e la circolazione concreta della nuova moneta comune, fra pochi mesi l'Euro entrerà definitivamente nelle tasche di 300 milioni di cittadini europei, che presto rinunceranno alle loro monete.

    La fase finale della transizione verso il regime monetario definitivo inizierà con l'introduzione fisica della moneta unica, che circolerà per un breve periodo parallelamente alle monete nazionali, destinate a sparire definitivamente il 1° marzo 2002.

    Anche se ufficialmente l'Euro esiste già dal 1° gennaio 1999, quando si stabilì il cambio fisso ed irrevocabile delle valute nazionali, e malgrado già da un anno pagamenti e contabilizzazioni possono avvenire in moneta unica, la svolta epocale avverrà dal 1° gennaio prossimo.

    Dalla nascita della Comunità europea quasi cinquant'anni fa non si era mai realizzato un segnale unitario così forte per tutti gli europei. La moneta unica è un grande evento che va oltre gli aspetti economici e che dovrebbe contribuire a una maggiore integrazione sociale tra i quindici paesi membri.

    La possibilità di eliminare i costi di transazione all'interno dell'UE sarà determinante per l'espansione dei mercati europei; un risultato più significativo per le Piccole Medie Imprese (PMI), mentre quelle maggiori dispongono già di sofisticati strumenti per la gestione delle transazioni internazionali e dei rischi connessi.

    Indubbiamente la doppia circolazione comporterà dei problemi organizzativi, soprattutto per le imprese commerciali a contatto con il pubblico.

    Probabilmente non tutti sono preparati a questo evento, e si ritiene che molte imprese manchino di adeguati macchinari e programmi informativi per presentarsi all'appuntamento senza problemi.

    Secondo un'indagine autorevole, a livello europeo solo il 20% delle grandi imprese hanno già il 'passaporto monetario' per l'Europa; la scarsa attitudine a cimentarsi per tempo con la moneta unica è ancora più evidente tra le PMI.

    Soltanto il 15% è già in grado di effettuare tutte le operazioni in Euro, il 25% prevede di farlo entro il 2001, il 60% ammette che la trasformazione della contabilità non potrà compiersi che ad inizio 2002. Decisamente tardi.

    Lentezza ed apatia verso la moneta unica si riscontrano anche dal fatto che, solo lo 0.6% delle aziende ha già aperto un conto corrente in Euro, valore inferiore a quello delle stesse famiglie.

    Tuttavia non vi sono solo note negative. Anche se in questo primo anno di circolazione virtuale l'Euro ha subito un grave ribasso rispetto alle principali valute estere, le imprese hanno già iniziato a trarre benefici dalla semplificazione delle operazioni contabili facenti riferimento alla stessa moneta.

    L'Euro si è dimostrato strumento vantaggioso quale moneta di scambio corrente: tre quarti dei pagamenti in Europa (oltre il 90% considerando gli importi trattati) sono espressi nella valuta comune.

    Lo scompenso che si riscontra ancora, decisamente penalizzante sotto il profilo concorrenziale, è che nell'interscambio mondiale si continua a comprare in dollari ma si rivende in Euro o in Lire; di conseguenza, in molti casi l'impresa di commercio si accolla totalmente il rischio del cambio.

    Per portare ulteriori benefici, l'Euro dovrebbe assurgere a valuta di riferimento anche nelle transazioni internazionali, a partire da quelle che riguardano i carichi d'energia, dove invece continua ad essere utilizzato il solo Dollaro come effetto del modesto potere economico di 'Eurolandia'.

    Il Governo dovrebbe sensibilizzare la politica monetaria dell'Europa per rivalutare il peso politico dell'Euro nei confronti dei Paesi Extraeuropei, perché il mercato delle imprese commerciali è il mondo e non semplicemente l'Europa.




    1. LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA: E-COMMERCE

    Le imprese di trading, pioniere dell'e-commerce., avvertono in maniera tangibile i vantaggi che derivano dall'utilizzo quotidiano di Internet, fenomeno in continua espansione.

    Attualmente gli utenti nel mondo sono stimati in 200 milioni e, secondo l'istituto di ricerca americano Forrester, entro il 2002 le transazioni effettuate via 'www' tra aziende e aziende (B2B) e tra aziende e consumatori (B2C) supereranno il valore complessivo di oltre 1.000 miliardi di dollari.

    Per quanto si stia concentrando maggiormente nel B2C rispetto a B2B, l'e-commerce sta comunque cominciando a svilupparsi concretamente in termini di scambi di informazioni. E' auspicabile tale sviluppo anche nella formalizzazione dei contratti, attraverso la loro autenticazione digitale.

    Internet è un fenomeno positivo nella misura in cui consente di accelerare gli scambi; le imprese del commercio estero non vedono l'insorgere di rischi concreti che possano mettere a repentaglio le loro transazioni, sebbene sarà necessario seguire attentamente l'evoluzione di questo mercato per aggiornare la propria capacità competitiva.

    Stiamo aspettando con ansia la banda larga per velocizzare ulteriormente i collegamenti, ricordando che i recenti rovesci di mercato dimostrano come, nella ricerca dei provider di servizi, sia necessario appoggiarsi a grandi entità onde evitare la vulnerabilità cui purtroppo sono soggette le piccole ditte.

    Va notato come la trasformazione dalla old economy alla new economy è meno rapida di quanto si pensasse; una strada obbligata, ma anche un percorso più ragionato, che deve preservare i criteri gestionali che erano ritenuti validi nel passato.

    Il modus operandi delle imprese Internet non soppianterà le procedure consolidate; piuttosto la old economy potrà trarre un ausilio dalle nuove opportunità tecnologiche al fine di ampliare il campo di influenza delle imprese, migliorare la comunicazione ed il marketing, risparmiare su alcuni costi.

    Tuttavia sinora, almeno per il segmento B2C, i risultati non sono stati brillanti ed il sorprendente successo di questo nuovo modo di fare commercio rischia di essere compromesso dalla complessità dei sistemi logistici che si debbono attivare per completare il ciclo ordine-consegna dei prodotti. Infatti non sempre all'architettura concettuale che deriva dall'introduzione del commercio via p.c. corrisponde la capacità a smaltire, con tempi, costi e affidabilità adeguati, i flussi di distribuzione fisica delle merci.

    In sintesi, in futuro sarà impossibile fare a meno dell'e-commerce, anche se è pacifico che esso non può costituire la panacea di tutti i mali.




    1. COMMERCIO ESTERO: LE PROBLEMATICHE DELLE IMPRESE LIGURI

    L'andamento della congiuntura internazionale, per quanto riguarda i riflessi sulle nostre imprese, non è stato negativo, anche se forse non sono ancora arrivate tutte le ripercussioni negative del rallentamento dell'economia negli USA.

    Va lamentato l'andamento dell'Euro nei confronti del Dollaro, ancora molto negativo, e il tentativo di recupero a cavallo dell'anno non ha dato gli esiti sperati. In particolare per le Aziende dell'ALCE l'alto valore del cambio Euro/Dollaro non ha certo agevolato l'attività durante il 2000.

    Il problema fiscale è micidiale soprattutto per quanto riguarda le modalità d'impostazione del rapporto e alcune problematiche irrisolte, che spesso ricordano situazioni terzomondiste.

    Ravvisiamo purtroppo un'evidente conflittualità tra impresa e Fisco, che continua a proporsi come organismo per definizione sanzionatorio e non regolatorio. Viceversa, sarebbe auspicabile un confronto reale e leale, senza partire dal pregiudizio che l'azienda cerca di non adempiere i suoi doveri fiscali.

    A questo fine si invoca la cessazione di atti declamatori infondati con cui si eleva in maniera surrettizia l'ammontare delle presunte elusioni, esibendo un numero di accertamenti per nulla aderente - ed anzi di gran lunga superiore - al numero delle infrazioni alla legge effettivamente dimostrate

    Nel concreto esistono numerose operazioni non codificate che richiedono un confronto e non un sanzionamento. L'Amministrazione esiste per amministrare e non solo per reprimere.

    Il fatto più frustrante è l'imprevedibilità del sistema, l'imponderabile con cui ci si deve confrontare quotidianamente.

    Le divergenze tra le fiscalità dei Paesi europei, ad esempio in termini di imposte diverse fra Paesi confinanti, determina flussi anomali di economia tra Paesi; manca l'armonizzazione fiscale e a causa di queste difformità esiste una forma di elusione legalizzata.

    Il nuovo Governo dovrà venire incontro alle esigenze delle imprese del commercio estero con maggiori incentivi mirati. In particolare è necessario razionalizzare il criterio d'imposizione delle tasse, che devono essere più aderenti alla realtà. Sotto questo profilo, pur prendendo atto degli sforzi intrapresi su base regionale, continuiamo a ritenere ingiusta per le imprese di servizi una tassa come l'IRAP.

    Riteniamo che siano necessarie maggiori agevolazioni alle imprese commerciali e di servizi, oggi rivolte quasi esclusivamente a quelle industriali; nel trading, in cui le aziende si basano sulle risorse umane e quindi le attività sono facilmente trasferibili all'estero, le imprese dovrebbero godere di una fiscalità meno oppressiva, che creasse uno stimolo al mantenimento della sede territoriale in Liguria.

    Infine al Governo appena insediato, oltre ad una riduzione delle tasse, si chiede di minimizzare quegli esorbitanti costi accessori e burocratici - che incidono nell'ordine del 5%; per le PMI, un vero salasso - per pagare le stesse. Rendite parassitali, come l'imposta di registrazione, le spese per il commercialista, il notaio, l'avvocato ecc., e obblighi di tenuta contabile eccessivi, debbono sparire.

    Il processo di concentrazione nel settore bancario, ormai completamente impostato, sembra aver determinato alcuni scompensi; riducendo l'offerta, non si è andati a migliorare la concorrenzialità nelle condizioni offerte alle imprese e nell'entità degli affidamenti.

    In Liguria soffriamo l'allungamento delle linee di comando; non ci sono più poteri decisionali in loco, e le distanze fisiche da Roma e da Milano rendono quasi insormontabili tante operazioni che sarebbero in realtà piuttosto semplici ma che debbono sottostare ad 'imprimatur' a lunga gittata.

    Sarebbe quindi opportuno un maggior decentramento decisionale nonché l'avvento su piazza di banche estere e gruppi bancari non istituzionali per favorire la concorrenza a beneficio dell'utente.

    Per quanto concerne altri servizi principali, si auspica una concreta privatizzazione anche nei trasporti ferroviari e dell'erogazione del gas e dell'energia elettrica. La vera deregulation non può prescindere da una scissione reale tra possesso delle reti e gestione del servizio, col corollario che le reti liberalizzate siano effettivamente capaci di accogliere le offerte dei nuovi gestori.

    Ma anche dove c'è già stata liberalizzazione, non tutto è perfetto; il settore telefonico, ad esempio, è ancora un mercato opaco, in cui le offerte dei diversi gestori non sono facilmente comparabili; una carenza che richiama la necessità di un'Authority efficace che renda più trasparenti i termini dell'offerta.

    In tema di scolarità, l'Italia spicca in negativo per il modesto livello culturale. Notiamo che aziende e istituti nascono in continuazione, proponendosi in un groviglio di leggi e leggine che incentivano la formazione professionale con fondi dirottati a costo di mantenere in vita le strutture.

    Viceversa in un Paese moderno l'educazione dovrebbe essere compito precipuo di un sistema scolastico efficiente. Purtroppo il livello dell'educazione è molto depauperato. L'Università sta pericolosamente declinando al rango di un Liceo, per cui senza un Master di completamento - che in Italia viene fornito di rado - non si riesce a produrre formazione professionale adeguata alle esigenze del mondo del lavoro.

    La dimostrazione delle inefficienze del sistema scolastico è tangibile nel decentramento territoriale dell'Università, un fenomeno pericoloso perché si creano centri di formazione a senso unico, sicché la diffusione territoriale delle specializzazioni esce distorta; in pratica nelle piccole province si formano categorie univoche di professionisti a seconda del tipo di facoltà aperta in loco.

    Di fronte alle carenze delle istituzioni deputate a educare ed impartire conoscenze nelle lingue e nell'informatica, sarebbe opportuna una maggiore osmosi tra scuola e imprese, comprese quelle dell'ALCE.

    Negli ultimi due anni abbiamo assistito a un cambio radicale nell'offerta di lavoro. Le qualifiche più elevate si trovano non facilmente, sicché siamo 'costretti' ad importarle da altre regioni e dall'Estero.

    Anche i laureati nelle discipline tecniche scarseggiano; un gap cui si aggiunge la cronica carenza nella preparazione linguistica.

    Infine, se quello colto è un segnale di tendenza, la globalizzazione del mercato sta portando ad una uniformazione degli stipendi verso l'alto, un ulteriore aggravio per le imprese.

    L'ALCE è ben lieta della rinnovata visibilità mondiale che la decisione di tenere a Genova lo svolgimento del G-8 consente, prodromo ideale della 'capitale europea della cultura nel 2004'.

    Tuttavia, a distanza di un mese da quest'importantissimo appuntamento, vi sono ancora lati oscuri nella gestione dell'avvenimento clou del 2001; ad esempio non tutto è chiaro per quanto riguarda la viabilità nella cosiddetta 'zona rossa'. Latitano le informazioni sull'organizzazione, e fino a pochi giorni fa non era ancora stata impostata o divulgata una procedura per le autorizzazioni al transito di persone e merci.

    L'ALCE auspica la massima libertà per coloro che intendono accedere alla città, per motivi di mobilità personale o di lavoro, durante la settimana topica di metà luglio; è fondamentale l'emanazione di un decalogo di comportamento per gli operatori commerciali, specialmente coloro che operano in porto.

    La decisione imposta dal Governo di Roma di serrare una parte consistente del porto per cinque giorni, è una scelta gravissima che, sommata alle altre decisioni collaterali paventate - chiusura dei caselli autostradali e sospensione dei servizi ferroviari - rischia di gettare la città in una paralisi insostenibile per chi deve poter continuare a vivere e lavorare nelle condizioni minime di servizi.

    Tra le note positive del 2001, quella che attiene un settore di nostri associati.

    Il caffè di qualità robusta stoccato a Genova e Savona sarà presto quotato al Liffe di Londra, la Borsa mondiale del settore. Con il riconoscimento di delivery point, i nostri due porti si affiancheranno ai principali porti mondiali per l'immagazzinaggio del caffè non venduto. Una condizione nuova che porterà traffico e lavoro; si creerà un nuovo mercato e si sposterà il baricentro verso Genova, che avrà uno strumento in più per la gestione completa nei confronti dei mercati mediterranei di consumo.

    L'ingresso nella Borsa del caffè è stato sollecitato da Assocaf, l'Associazione Ligure per il Commercio di Caffè e Droghe Coloniali, tramite le Autorità Portuali di Genova e di Savona, che sono state un importante veicolo per l'ottenimento di questo prezioso riconoscimento.

    A questo proposito dobbiamo riconoscere con piacere la collaborazione fattiva di dette Autorità Portuali, a dimostrazione di due fatti: la possibilità di sinergie fruttuose tra pubblico e privato e la non necessaria conflittualità tra Genova e Savona.

    Di fatto la partecipazione congiunta dei due porti è stata elemento determinante per il successo dell'iniziativa, che ha trovato il pieno consenso dei grandi operatori settoriali del Paese, la cui presenza sul nostro territorio è ormai consolidata.




    1. LE DOGANE

    Il 2000 ha portato la nota lieta della definizione positiva di un progetto di cooperazione tra operatori pubblici e privati. A coronamento delle volontà comuni emerse un anno fa per risolvere i problemi doganali che ostacolano la fluidità della catena trasportistica e quindi la circolazione delle merci, è stata costituita la Commissione Mista Utenti e Operatori Portuali e Pubblica Amministrazione sulle tematiche Doganali, coi seguenti scopi:

    • promuovere, appoggiare e sviluppare la collaborazione tra gli utenti Portuali e i vari uffici amministrativi (Dogana, Guardia di Finanza, Sanità Marittima, Ufficio Veterinario, ecc.) al fine di pervenire a una migliore conoscenza delle tematiche doganali e ad un'univoca lettura ed interpretazione della normativa Comunitaria e Nazionale, al fine di una sua migliore applicazione;
    • promuovere e sviluppare incontri e studi aventi per oggetto le varie tematiche doganali, eventualmente anche con altre organizzazioni nazionali ed internazionali aventi scopi similari;
    • coordinare lo scambio di notizie ed informazioni in maniera propositiva
    • proporre soluzioni operative o legislative da sottoporre ai competenti organi locali e centrali

    Si tratta della prima volta di un simile esperimento in Italia; Genova conferma ancora una volta il suo ruolo di città pilota, laboratorio d'iniziative.

    Importante è notare il rilievo assunto dall'ALCE - tra i promotori dell'iniziativa ed al cui rappresentante è stata assegnata la presidenza - in seno alla Commissione Mista.

    Molto apprezzabile è la partecipazione di tutti i maggiori interlocutori alle tematiche doganali: Utenti Portuali, Dogana, Autorità Portuale, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Terminal Operator, Spedizionieri, Sanità Marittima e ALCE.

    Malgrado l'inevitabile difficoltà legata al cambio della guardia del maggior referente, il Responsabile dell'Amministrazione Doganale., possiamo notare che l'iniziativa funziona e ha già prodotto qualche risultato apprezzabile su temi molto concreti, suscettibili di migliorare la quotidiana operatività in dogana ed incrementare la produttività di queste procedure.

    Soprattutto meritevole è la chiarificazione e soluzione di micro-problemi: il risanamento di alcune sezioni doganali, che erano inagibili; l'apertura del varco di S.Benigno; il potenziamento al varco di Voltri; la definizione in corso di una procedura di controllo automatizzato dei container tipo aeroporti; e in ultimo, ma di massima importanza, arrivare ad stabilire un comune orario di lavoro 24 ore su 24 fra i soggetti interessati.

    Rimane inoltre la vistosa necessità di accelerare ulteriormente la tempistica nelle operazioni.

    Peraltro vi sono pecche ancora da sanare.

    Il potere doganale non è ancora così decentrato come desiderato né opera sempre in maniera coerente; sotto questo profilo raccomandiamo una maggiore uniformità tra gli uffici periferici delle Dogane in Italia, perché oggi scaturiscono ancora discrepanze, pesino clamorose, sull'interpretazione dei testi legislativi. In questo senso dobbiamo lamentare che a Genova siamo troppo 'precisi' rispetto ad altre realtà dove la Dogana è meno 'pressante', e fors'anche meno 'pressata'.




    1. I PORTI

    L'andamento positivo dei traffici portuali nei vari settori merceologici è sotto gli occhi di tutti e non necessita di ulteriori commenti. Nel 2000 i porti liguri hanno registrato performance soddisfacenti; in particolare, il porto di Genova ha stabilito diversi record di traffico.

    Ma se il presente è confortante, i problemi emergono nel medio-lungo termine poiché permangono irrisolti alcuni fattori di rischio che potrebbero frenare lo sviluppo e condurre ad una retrocessione ai momenti bui che si pensavano dimenticati per sempre, anche se oggi cambiano le motivazioni:

    • l'organizzazione del lavoro non è ancora al passo coi tempi, per cui la crescita dell'attività rischia di essere fortemente frenata, se non verrà risolto il nodo critico della reale liberalizzazione dell'attività in banchina. Proprio a Genova la Commissione Europea ha recentemente presentato l'attesa proposta di direttiva sulla portualità, che punta in sintesi ad una maggiore trasparenza, ad ampliare il numero dei fornitori di servizi, a riconoscere la libertà dell'utenza all'autoproduzione del servizio e ad eliminare la riserva del lavoro. Obiettivi lodevoli, ma perseguiti con misure non coerenti e discutibili, che andrebbero verificate
    • la mancanza di autonomia finanziaria per gli enti portuali, al di là dei consensi verbali;
    • la carenza atavica di infrastrutture logistiche adeguate, dalle bretelle autostradali alle linee ferroviarie, e di carenza di spazi operativi in banchina e nel retro-banchina, dalla cui combinazione congiunta scaturiscono gli effetti più deleteri.

    Alle limitazioni orografiche si aggiunge una quasi inesistente politica di recupero degli spazi disponibili, per cui si spreca anche quel poco che il territorio offre.

    Sotto il profilo infrastrutturale, il sistema dei trasporti ligure è obsoleto, saturo e collassato; una conseguenza di due decenni di mancata crescita nello sviluppo di strade e vie ferrate che latitano in maniera palese oppure, laddove presenti, non sono sufficienti a supportare un traffico crescente. Ancora da migliorare è la stessa viabilità portuale, molto intasata.

    Anche per effetto del mancato coordinamento tra alcuni organi istituzionali, ai problemi generali della nostra portualità si sovrappongono lentezze e conflittualità su alcune decisioni di capitale importanza.

    Collegata alla lenta approvazione del Piano Regolatore Portuale - che ha messo a rischio la spendiiblità del corposo piano d'investimento programmato dalle Autorità Portuali - il caso-Maersk è sintomatico delle distorsioni derivanti dal gioco di alcuni fattori.

    Se il vettore mondiale leader nella movimentazione dei container chiede di insediare in Liguria il proprio hub mediterraneo, abbiamo l'obbligo non solo morale di trattenerlo a qualunque costo (a Genova o a Vado); sarebbe un delitto non tollerabile lasciarsi sfuggire una simile opportunità a pro di concorrenti vicini quali Livorno e Marsiglia.

    Stiamo vivendo momenti cruciali per il decollo definitivo di attività capaci - fatta salva la loro compatibilità con le prioritarie tematiche ambientali - di riverberare sul territorio ricchezza ed occupazione, che esigono tuttavia un quadro normativo preciso e a lungo respiro.

    Non è trascurabile l'importanza degli investimenti che, quale effetto-trascinamento innescato dal colosso danese, altri soggetti di valenza internazionale possono esercitare.

    Peraltro ovunque ricada in Liguria la scelta finale di allocazione del terminal della Maersk, il Governo Centrale dovrà stabilire adeguate contropartite al fine di ricompensare il 'sacrificio' degli abitanti di fronte al bene superiore della collettività frutto di scelte strategiche di valenza nazionale.

    In termini più generali, è doveroso definire una volta per tutta in quale direzione di sviluppo vuole andare la Liguria, che dispone di fattori economici in stridente contrasto; da un lato, la forte presenza, almeno finora dell'industria pesante, dall'altro, quelli che da sempre che, piaccia o meno, rimangono i nostri maggiore assets: i Porti.

    In mezzo, la vocazione turistica, senz'altro da rispettare, seppure consci che quest' industria non.sembra in grado di creare ricchezza per tutti perché mancano risorse ed opportunità pratiche di altri grandi siti.

    Soprattutto i primi due fattori non sono più conciliabili fra loro perché insistono sulla stessa risorsa: il territorio, che si disputano in continuazione, come insegna la vicenda del braccio di ferro delle Acciaierie di Cornigliano, che non intendono lasciare spazio alle attività logistiche del distripark

    Nel dissidio, l'ALCE ritiene necessaria una scelta finale di 'prevalenza' di un'attività sull'altra anziché quella, un po' salomonica, di 'equivalenza'. Noi non abbiamo dubbi nell'indicare nei porti la reale ragione di esistenza e di sviluppo della Liguria, che deve prevalere su tutto il resto. Come dimostrato nel recente passato un pò ovunque, quando il porto si è ripreso, l'intera città. si è rivitalizzata.

    Il dinamismo e l'entità delle attività portuali sono tutte nei dati diffusi dall'Autorità Portuale di Genova e dal CENSIS al termine di uno studio specifico.

    Negli ultimi cinque anni la crescita degli addetti portuali è stata del 23%, mentre nel territorio comunale il 35% dell'occupazione è generato dal porto. A Genova l'indotto portuale è stimato in 61.000 posti di lavoro, di cui 11.000 diretti e 50.000 indiretti, e le attività portuali generano l'11,1% del PIL provinciale.

    L'immissione di una lira aggiuntiva di domanda all'interno del porto produce un incremento complessivo della produzione di 2,8 lire, delle quali 0,9 direttamente nelle attività portuali e 1,9 in attività indotte dall'apparato portuale. Un aumento di un'unità di lavoro nelle branche portuali dà luogo ad un incremento complessivo di unità di lavoro a Genova pari a 5,5, di cui 1 unità direttamente derivante dalla domanda aggiuntiva di attività portuali, e 4,5 d'indotto indiretto.

    Al 2012 l'impatto sull'economia regionale degli investimenti previsti nel PRP sarà di 5.800 miliardi di lire in termini di produzione aggiuntiva per il settore portuale, con occupazione diretta ed indotta derivante dalla crescita dei traffici di 9.800 unità, senza contare gli occupati nei cantieri di costruzione.




    1. LOGISTICA LIGURE E COMUNICAZIONI

    In Liguria dobbiamo decidere quale ruolo economico vogliamo condurre rispetto all'Italia; se la logistica e le attività trasportistiche connesse ai porti sono attività marginali oppure motori regionali e nazionali.

    In tal caso, a corredo vanno realizzate infrastrutture idonee a supportare l'atteso incremento di traffico.

    C'è bisogno di piena coerenza strategica; decidere una volta per tutte su quali beni capitali vogliamo fondare lo sviluppo della Liguria, senza cambiare l'impostazione a ogni cambio di Governo.

    La portualità ligure ha oggi un dimensionamento di media entità; o è già troppo grande o è ancora troppo piccola. Se vogliamo puntare sulla logistica, bisogna individuare le aree; ci vuole un input governativo, che sia recepito dalla Regione ed avallato dalle Province.

    In generale, si dovrebbe incentivare e accelerare il recupero delle aeree dismesse oppure occupate da attività non più compatibili, con iniziative pregevoli come quella di Genova Sviluppo.

    A Genova il Distripark di Cornigliano langue soggiogato da anni di proposte e studi, nell'inerzia delle istituzioni; denari ed occupazione previste dal progetto rischiano di andare nel vicino entroterra.

    Perciò chiediamo ai vincitori delle ultime elezioni una decisa dimostrazione di voler mantenere le promesse elettorali con una prova concreta.

    Il messaggio che rivolgiamo al nuovo Governo è di sbloccare la situazione delle Acciaierie dando modo al Governo Regionale ed a quello Cittadino di portare avanti un chiaro e definitivo disegno sulle aree di Cornigliano.

    Non si può più tergiversare procrastinando una decisione che urge; dallo sviluppo di una piattaforma logistica possono derivare numerose attività legate al transito e trattamento delle merci e altre attività quali servizi di contorno.

    Malgrado la dimensione dell'Aeroporto di Genova sia già quasi al suo massimo sviluppo - infatti Genova ha un limite oggettivo nel bacino di utenza ridotto - ci sono ulteriori margini legati allo sviluppo di traffici mercantili e portuali e al turismo coordinato e organizzato (crociere e congressi).

    Ultimamente si è affacciato un nuovo potenziale interlocutore internazionale (PSA Singapore) di grande capacità finanziaria ed esperienza, che potrebbe essere interessato a rilevare e rilanciare lo scalo. L'opportunità va senza dubbio presa in considerazione in termini seri.

    Visto che il consorzio Aliliguria per il momento non è ancora decollato, bisogna attendere la reale privatizzazione di Alitalia e lo scioglimento di altri ostacoli che si sono per il momento frapposti.

    La Camera di Commercio dovrebbe farsi promotore dell'iniziativa - e ad essa dovrebbero accordarsi altri operatori - visto che la spinta iniziale di Assindustria per il momento segna il passo.





    PARTE II

    L'ASSOCIAZIONE

    1. L'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2000 E LO SVILUPPO

    Nel 2000 abbiamo raggiunto i seguenti risultati:

    • accordo con ASCOM Genova, che dovrà essere esteso alle altre tre Provincie, sotto le seguenti importanti premesse: assegnazione di una vice presidenza nella giunta esecutiva; amplificazione in sede Confcommercio della portata dell'azione dell'ALCE; acquisizione di un ruolo nell'ambito delle materie marittimo-portuali compresa l'adozione d'iniziative autonome; possibilità di realizzare un raggrupamento di associazioni d'imprese che rappresentano le merci in ambito portuale; mantenimento di autonomia, funzioni e servizi propri dell'ALCE;
    • nuovo contratto di lavoro, adottando quello nazionale del commercio;
    • inizio della trattative con l'ASCOM di Imperia per fornire servizi in materia di commercio estero;
    • collaborazione con Camera di Commercio, Comutenti ed Assagenti a formare la Camera del Mare;
    • Commissione Mista Utenti e Operatori Portuali e Pubblica Amministrazione sulle Dogane;
    • coordinamento con CELIG per attività promozionali del commercio estero;
    • definizione del sito Internet;

    Fra le attività che ci attendono, è necessaria un'azione più penetrante di promozione e marketing a favore dell'Associazione, per la divulgazione di una nicchia economica com'è quella delle PMI.

    Introdotto il sito ALCE nel 2000, bisogna intensificarne l'uso e renderlo più vivo diffondendo servizi di informazione (bollettino, quotazioni, borse merci ecc.) e aggiungendovi link con altri siti per poter fornire valore aggiunto alle Aziende associate. Il sito va adeguato ai reali scopi e opportunità che ne possono derivare, uniformandosi agli standard di portali in circolazione.




    1. COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI TERRITORIALI

    L'ASCOM, di cui ora siamo parte attiva, è un veicolo ideale per avere maggiore voce in capitolo e anche una certa rappresentatività in determinati ambienti dove vengono prese decisioni importanti.

    Dal suo canto, l'ALCE ha l'opportunità di portare all'ASCOM un maggiore know how sulle tematiche internazionali.

    Andrebbe approfondito il progetto d'internazionalizzazione delle imprese liguri in maniera da utilizzare, senza dispersione, i fondi disponibili. Continuiamo a soffrire l'esistenza di un numero eccessivo di Enti dediti a curare l'attività di promozione del commercio con l'estero.

    Si registrano parecchie iniziative unilaterali delle varie Camere di Commercio, non coordinate fra loro.

    Il CELIG è in uno stato inerte, confermandosi finora organismo largamente improduttivo che agisce da battitore libero.

    Nei rapporti con altri enti omologhi, come il WTC, si auspica un riavvicinamento nei ruoli.




    1. CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE

    Dopo una Relazione così folta di argomenti, cercherò di essere breve.

    Come già più volte menzionato, questa Assemblea coincide con il traguardo finalmente raggiunto, dopo anni di negoziazioni, di accorpamento di ALCE nella grande famiglia ASCOM.

    Questo passo storico permetterà alla nostra Associazione di percorrere la strada dello sviluppo verso una maggiore presenza nelle altre Province Liguri e nelle altre Province confinanti con la nostra Regione.

    Sono sicuro che l'evoluzione della nostra Associazione non passerà solamente tramite l'ASCOM ma, viste le indubbie professionalità dei propri Iscritti e della struttura dell'ALCE, sarà possibile crescere anche attraverso sperate collaborazioni con altri Enti e/o Istituzioni Liguri che si occupano di promozione del Commercio Estero in Liguria; in anni dove si cerca di accorpare, completare fusioni fra gruppi in vari settori per ridurre i costi e migliorare i prodotti e servizi, perché l'ALCE non dovrebbe rappresentare il solo o uno degli Organi Istituzionalmente riconosciuti per promuovere il Commercio Estero per le Aziende Liguri?

    Pensiamoci e parliamone. . . . . . .

    Termino il mio mandato di Presidente dopo due anni di soddisfazioni per essere riuscito, insieme alla Giunta e al Consiglio, a raggiungere gli obiettivi prefissati due anni fa.

    Ringrazio personalmente i Soci ed in particolare gli Amici Abbo, Calvini ed il compianto Piero Teglio per i preziosi consigli nel gestire saggiamente l'Associazione.

    Ringrazio anche le dipendenti che mi hanno pazientemente sopportato e "supportato" in questi due lunghi anni di lavoro.

    Sono sicuro che chi mi succederà, svilupperà l'Associazione in una grande realtà Ligure, potendo disporre di un grande potenziale di mercato, di veri collaboratori/amici e della floridità economica dell'ALCE.

    Grazie.


    ›››Archivio
    DALLA PRIMA PAGINA
    ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP e UIRR presentano la loro proposta per la Piattaforma Ferroviaria Europea
    Bruxelles
    Lo scopo è di assicurare la rappresentanza del mercato fin dall'inizio del nuovo processo di governance della capacità ferroviaria europea
    L'U.S. Central Command rivendica l'attacco alla product tanker Settebello
    Tampa/Nuova Delhi/Londra
    Condanna del governo indiano e dell'International Maritime Organization
    Colpita una product tanker nella regione dello Stretto di Hormuz
    Southampton/Muscat
    Ferito un marittimo. Altri due membri dell'equipaggio risultano dispersi
    Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è calato del -1,0%
    Civitavecchia
    Crocieristi in aumento del +32,1%
    Un mercantile è stato attaccato nel Golfo di Aden
    Southampton
    Scambio di colpi d'arma da fuoco con il team di sicurezza a bordo della nave
    Gemini Cooperation incrementa la capacità di stiva sulla rotta Asia-Mediterraneo
    Copenaghen
    Sea-Intelligence, immessa un'ulteriore capacità settimanale pari a 22.402 teu
    ESPO promuove a pieni voti le conclusioni del Consiglio dell'UE sulla strategia industriale marittima
    Bruxelles
    Confermato il ruolo centrale degli scali portuali
    La cattura e lo stoccaggio della CO2 sulle navi è una delle soluzioni più concrete e immediatamente disponibili per la decarbonizzazione dello shipping
    Londra
    Via libera dell'Antitrust all'acquisizione di Terminal San Giorgio da parte del gruppo Messina
    Roma
    Ok dell'AGCM anche all'acquisizione da parte del gruppo MSC delle attività del gruppo Asso nel settore della manutenzione e riparazione navale (Jobson Italia e UASC UAE)
    In vista rincari delle tariffe per il transito delle navi nel canale di Suez
    Ismailia
    Saranno applicati dal 15 luglio. Escluse le navi passeggeri
    L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
    Il Consiglio dell'UE accoglie molte delle richieste avanzate dalle associazioni del cluster marittimo-portuale europeo
    Lussemburgo
    Tuttavia, necessariamente, il testo rinvia l'adozione di misure concrete a future iniziative legislative
    ESPO chiede un uso proattivo del sistema EES per evitare congestione nei porti europei
    Bruxelles
    Ryckbost: flessibilità attivate tempestivamente in circostanze eccezionali ma prevedibili
    Rixi: necessario superare un ETS marittimo che rischia di spostare traffici e investimenti verso porti extraeuropei
    Lussemburgo
    Servono - evidenzia il vice ministro - incentivi e flessibilità, non nuovi vincoli
    Gli Houthi minacciano una ripresa degli attacchi alle navi in transito nel Mar Rosso
    Sana'a
    Proclamato un divieto totale alla navigazione per tutte le navi riconducibili a interessi israeliani
    Il commercio mondiale di merci potrebbe iniziare a rallentare
    Il commercio mondiale di merci potrebbe iniziare a rallentare
    Ginevra
    Lo segnala l'ultima lettura del Goods Trade Barometer della WTO
    Attivato a Genova il nuovo collegamento della viabilità portuale a Sampierdarena
    Attivato a Genova il nuovo collegamento della viabilità portuale a Sampierdarena
    Genova
    Paroli: l'opera consente oggi a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di accedere direttamente alle aree operative del porto
    I relatori del Ddl sui porti difendono il progetto di governance imperniato sulla Porti d'Italia
    Roma
    Ghio (PD) denuncia che gli organi di vertice di questa nuova società verrebbero nominati interamente dal governo. Ghirra (AVS): gli obiettivi di coordinamento nazionale avrebbero potuto essere perseguiti con un rafforzamento della Conferenza nazionale dei presidenti delle AdSP
    Fusione nel settore della logistica tra le statunitensi WWEX Group e Auctane
    Inatteso calo del traffico intermodale europeo nel primo trimestre del 2026
    Bruxelles
    UIRR, caos infrastrutturale causato dai cantieri che interrompono le linee ferroviarie
    Hanseatic Global Terminals acquisisce il rimanente 50% della Hanseatic Global Terminals Aracruz
    Rotterdam/Aracruz
    La società sta realizzando il nuovo porto container brasiliano di Imetame
    Conftrasporto, dal Ddl Porti emergono evidenti criticità operative, finanziarie e di coerenza normativa
    Roma
    Russo: le competenze della Porti d'Italia si sovrapporrebbero a quelle delle Autorità di Sistema Portuale, del Mit e dell'Art
    WoodMac ritiene che le norme sulla decarbonizzazione potrebbero avere un forte impatto sulle navi a GNL
    Edimburgo
    Secondo la società, le norme europee porrebbero fuori mercato le navi con motori DFDE
    La francese MN trasporterà il lanciatore Vega C della Avio tra l'Italia e il Sud America
    Nantes
    La compagnia francese si doterà di una nuova nave progettata specificamente per il trasporto di attrezzature spaziali
    In vigore la metodologia dell'UE per calcolare le emissioni di gas serra dei servizi di trasporto
    Bruxelles
    Il sistema è basato sullo standard internazionale EN ISO 14083:2023
    Lunedì nel Golfo Persico la portacontainer MSC Sariska V è stata colpita da due proiettili
    Ginevra/Roma
    Illesi tutti i membri dell'equipaggio
    Nel primo trimestre il traffico delle merci nel porto di Brema/Bremerhaven è cresciuto del +5,8%
    Brema
    I container sono stati pari a 1.245.515 teu (+4,4%)
    MSC acquisisce il 51% del container terminal del porto di Pivdennyi (Odessa)
    Odessa
    Ha una capacità di traffico di 400mila teu all'anno
    Il 19 novembre 2027 entrerà in vigore la Convenzione IMO sulla responsabilità e il risarcimento dei danni connessi al trasporto di sostanze pericolose e nocive via mare
    Londra
    Dominguez: traguardo atteso da tempo, che colma un'importante lacuna nel regime internazionale
    Ad aprile i transiti di navi nel canale di Suez sono aumentati del +13,9%
    Ad aprile i transiti di navi nel canale di Suez sono aumentati del +13,9%
    Il Cairo
    Nel primo quadrimestre del 2026 è stato registrato un aumento del +12,1%
    Nel primo trimestre il traffico delle merci nel porto di Napoli è calato del -5,3%, mentre a Salerno è cresciuto del +6,4%
    Napoli
    I container nei due scali sono stati pari rispettivamente a 167.433 teu (-3,5%) e 101.509 teu (+7,8%)
    Kerdjoudj (Feport): con la revisione dell'EU ETS destinare parte dei proventi ai porti
    Bruxelles
    Esortazione a valutare attentamente il rischio della delocalizzazione del traffico di transhipment
    Con il nuovo terminal di COSCO-PTP il porto di Tarragona si rilancia sul mercato dei container
    Tarragona
    Si prevede che i lavori di costruzione terminino nel 2028 quando il terminal avrà una capacità di 680mila teu
    Nel 2025 i porti egiziani hanno stabilito il loro nuovo record storico di traffico dei container
    Alessandria d'Egitto
    Forte crescita dei volumi in trasbordo, che nel 2024 erano risultati stabili
    Rinnovato il contratto nazionale di ormeggiatori e barcaioli dei porti
    Roma
    Filt-Cgil, irrobustisce un impianto regolatorio indispensabile per il settore
    Uno studio spiega come rendere più attrattivo ed efficace l'uso degli impianti OPS nei porti europei
    Bruxelles
    Necessarie, tra l'altro, tariffe più chiare e comparabili
    Federlogistica chiede l'introduzione di correttivi al disegno di legge sulla governance portuale
    Genova
    Falteri: il nuovo assetto garantisca alle AdSP adeguate risorse finanziarie e strumenti operativi efficaci
    ESPO torna a chiedere correttivi all'EU ETS per assicurare la competitività dei porti europei
    Bruxelles
    Evidenziato anche l'impatto negativo sul trasporto marittimo a corto raggio
    In Svizzera adottate nuove misure per rafforzare la competitività della bandiera marittima
    Berna
    Un armatore elvetico potrà battere bandiera svizzera anche se la società proprietaria ha sede all'estero
    Concluse le prove in mare della seconda nave da crociera costruita in Cina
    Shanghai
    La Adora Flora City effettuerà il viaggio inaugurale con partenza il 22 novembre dal porto di Guangzhou
    Nel primo trimestre del 2026 il valore del traffico delle merci del G20 ha segnato una crescita congiunturale del +5,3%
    Parigi
    Attenuazione della crescita del traffico delle merci nel porto di Tanger Med
    Tangeri
    Nei primi tre mesi del 2026 sono state movimentate 38,8 milioni di tonnellate (+3,2%)
    Ad aprile il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +2,6%
    Ad aprile il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +2,6%
    Pechino
    L'import-export ha registrato un aumento del +0,6%. I container sono stati 26,9 milioni (+4,8%)
    Fermerci chiede al governo misure urgenti per sostenere il trasporto ferroviario delle merci
    Roma
    Imprese ferroviarie penalizzate dalle interruzioni infrastrutturali
    Porto di Napoli, prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di GNL su una nave da crociera
    Napoli
    Axpo ha impiegato la bettolina “Green Zeebrugge”
    CMA CGM ha archiviato il primo trimestre 2026 con un utile netto di 250 milioni di dollari (-78%)
    CMA CGM ha archiviato il primo trimestre 2026 con un utile netto di 250 milioni di dollari (-78%)
    Marsiglia
    Ricavi stabili, con logistica e altre attività che hanno compensato il calo nel settore dello shipping
    La Corte Suprema USA ha riaperto il caso che contrappone Havana Docks e Carnival, Royal Caribbean, NCLH e MSC
    Adottato il nuovo codice internazionale di sicurezza per le navi di superficie autonome
    Londra
    Entrerà in vigore il prossimo primo luglio e applicato su base volontaria per almeno due anni
    UIRR, nel 2025 le spedizioni di trasporto combinato strada-rotaia sono aumentate del +1,5%
    Bruxelles
    L'associazione ha sottolineato gli effetti disastrosi sul comparto dei lavori alle linee ferroviarie in Germania
    Accordo Fincantieri - Teijin Automotive Technologies per lo sviluppo di paratie in materiali compositi per applicazioni navali
    Trieste/Pouancé
    Folgiero: rendiamo possibile lo sviluppo di unità più leggere ed efficienti
    Dopo otto trimestri di utili, ZIM registra una perdita d'esercizio
    Haifa
    Nei primi tre mesi del 2026 in marcato calo (-8,3%) anche i volumi di carichi trasportati dalle navi
    Gli USA hanno incriminato quattro produttori cinesi di container e sette loro dirigenti
    Washington
    Reso noto l'arresto lo scorso 14 aprile in Francia del direttore marketing della Singamas
    Intesa di Parlamento e Consiglio UE sull'accordo sui dazi tra Unione Europea e USA
    Strasburgo/Bruxelles
    Introdotte una clausola di scadenza e una clausola di sospensione
    FFS Cargo Svizzera riorganizza il network dei servizi di trasporto a carro singolo
    Berna
    Prevista una riduzione di 50 degli attuali 280 scali di smistamento
    L'IMO segnala un incremento del +17% dei casi di pirateria marittima nel 2025
    Londra
    L'area più colpita quella degli Stretti di Malacca e Singapore con 122 incidenti (+34%)
    Hapag-Lloyd e CMA CGM hanno sospeso le prenotazioni per le spedizioni marittime con Cuba
    Parigi/Francoforte/L'Avana
    Decisione dopo l'ampliamento delle sanzioni USA ordinato da Trump
    Entro fine anno la gara internazionale per il nuovo container terminal del porto di Klaipeda
    Klaipeda
    Avrà un capacità di traffico annua pari a 2,5 milioni di teu
    ITF chiede ai governi di smantellare una volta per tutte il sistema delle bandiere di comodo
    Londra
    È - denuncia il sindacato - la mela marcia al centro dello sfruttamento dei marittimi
    Nel primo trimestre i ricavi della Evergreen sono diminuiti del -21,3%
    Taipei
    Risultato operativo e risultato economico netto sono calati del -69,5% e -68,8%
    Viking Holdings ha chiuso il primo trimestre con una perdita netta di -54,2 milioni di dollari
    Los Angeles
    Ricavi in crescita del +17,5%
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal portuali di Eurokai è cresciuto del +8,9%
    Brema
    Aumenti del +12,7% in Germania e del +7,8% in Italia. Calo nel porto di Tanger Med
    Norovirus sulla nave da crociera Ambition della Ambassador Cruise Line
    Purfleet/Vlissingen
    Le autorità sanitarie francesi hanno autorizzato l'unità a continuare le normali operazioni
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è diminuito del -2,0%
    Amburgo
    I contenitori sono stati pari a due milioni di teu (-1,6%)
    Prosegue il deterioramento dei risultati finanziari trimestrali di Yang Ming e WHL
    Keelung/Taipei
    Nei primi tre mesi di quest'anno i ricavi sono diminuiti rispettivamente del -15,1% e -9,3%
    Hapag-Lloyd ha chiuso il primo trimestre con una perdita d'esercizio di -218,6 milioni di euro
    Hapag-Lloyd ha chiuso il primo trimestre con una perdita d'esercizio di -218,6 milioni di euro
    Amburgo
    Ricavi in calo del -16,8%
    Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi della HMM sono diminuiti del -4,8%
    Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi della HMM sono diminuiti del -4,8%
    Seul
    Calo del -7,9% nel segmento dei container e crescita del +20,1% in quello delle rinfuse
    Nel primo trimestre di quest'anno i terminal crociere della Global Ports Holding hanno registrato un traffico record
    Istanbul
    Sfiorati i cinque milioni di passeggeri
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è calato del -3,8%
    Genova
    A marzo flessione del -6,1%, con una forte contrazione del -15,0% dei carichi containerizzati
    Federconsumatori chiede al governo misure per attenuare l'impatto dell'aumento del prezzo dei biglietti dei traghetti
    Roma
    Rincari sono al +18% per le settimane centrali di agosto
    Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti croati è cresciuto del +14,6%
    Zagabria
    Record storico mensile a marzo
    Successo del test per l'uso del diesel HVO per la propulsione delle navi da crociera
    San Donato Milanese
    Sperimentazione condotta congiuntamente da Eni e MSC Crociere
    Gioia Tauro si insedia al secondo posto della graduatoria dei principali porti italiani superando Genova
    Roma
    Fincantieri registra una flessione dei ricavi e dei nuovi ordini
    Roma
    Il carico di lavoro del gruppo ha raggiunto un valore record di 74,2 miliardi di euro
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico marittimo nel canale di Suez è aumentato del +11,5%
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico marittimo nel canale di Suez è aumentato del +11,5%
    Il Cairo
    Nel solo mese di marzo la crescita è stata del +11,2%
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti tunisini è cresciuto del +5,9%
    La Goulette
    In aumento i passeggeri dei traghetti (+7,6%) e quelli delle crociere (+54,2%)
    Le Aziende informano
    International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
    Iniziativa del governo USA per introdurre l'energia nucleare nel trasporto marittimo su larga scala
    Washington
    Sollecitate proposte per lo sviluppo di un modello di mini reattore
    L'amministrazione governativa statunitense ha avviato un'iniziativa per ...
    Con l'ultima versione del ddl sui porti, il compito di reperire le risorse per la Porti d'Italia viene scaricato sulle AdSP
    Roma
    Lo ha affermato la vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera, Valentina Ghio
    Il gruppo Carnival trasferisce la sede legale dalla Repubblica di Panama alle Bermuda
    Miami
    Abbandono della dual listed company con la creazione della Carnival Corporation Ltd.
    La Hondius arriverà domenica davanti al porto di Granadilla (Tenerife)
    Vlissingen/Santa Cruz de Tenerife/Londra
    I passeggeri saranno portati via mare all'aeroporto per il loro rientro in patria
    Concentrazione nel settore della cantieristica navale del Regno Unito
    Londra
    Baleana compra la APCL Group (A&P Tyne, Cammell Laird e A&P Falmouth and Falmouth Docks and Engineering)
    Royal Caribbean ha preso in consegna la nuova nave da crociera Legend of the Seas
    Miami
    Costruita da Meyer Turku, può ospitare 5.610 passeggeri
    Audizioni informali dei rappresentanti dei sindacati sulla riforma della governance portuale
    Roma
    Al centro delle criticità evidenziate - conferma la Filt-Cgil - c'è la prevista costituzione di Porti d'Italia Spa
    Venezia, il DPSS conferma la necessità di realizzare nuovi terminal offshore fuori dalla Laguna
    Venezia
    Il Documento di Programmazione Strategica di Sistema è stato approvato dal Comitato di gestione dell'AdSP
    Il gruppo Spinelli ha aderito all'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
    Genova
    L'azienda e Assiterminal hanno espresso soddisfazione per la ripresa di un importante sodalizio associativo
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti del Regno Unito è calato del -2,6%
    Londra
    Diminuzione più accentuata (-6,8%) dei carichi all'imbarco
    Mark Hindley è il nuovo presidente dell'associazione europea della logistica degli autoveicoli
    Istanbul
    Wolfgang Göbel è stato eletto presidente onorario
    Porto di Genova, fermato un rimorchiatore per irregolarità sulle emissioni degli ossidi di azoto
    Genova
    Il mezzo nautico è utilizzato per i lavori di realizzazione della nuova diga foranea
    Ad aprile il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +21,4%
    Ravenna
    A maggio atteso un incremento del +2,5%
    Nel 2027 Sallaum Lines attiverà un servizio dedicato Cina-Europa
    Nanchino
    Prese in consegna due nuove PCTC da 7.400 ceu
    Il 12 giugno a Napoli un'iniziativa della Filt Cgil sulla governance nella portualità
    Roma
    Rinvenuto un drone navale nel porto rumeno di Costanza
    Bucarest
    L'ordigno di è autodistrutto senza causare vittime
    Approvazione di principio alla HJSC per la costruzione di portacontainer a biocarburanti da 10.000 teu
    Atene
    È stata rilasciata dal Registro Navale Coreano
    Global Ship Lease investe 917 milioni di dollari per comprare dieci nuove portacontainer
    Atene
    Saranno prese in consegna tra il quarto trimestre del 2028 e il primo trimestre del 2030
    PROSSIME PARTENZE
    Visual Sailing List
    Porto di partenza
    Porto di destinazione:
    - per ordine alfabetico
    - per nazione
    - per zona geografica
    Accordo WASS (Fincantieri) e Magellan nel campo della difesa subacquea del Canada
    Trieste
    Verranno esplorate opportunità di cooperazione industriale nel settore dei siluri pesanti e delle contromisure
    Soluzioni per superare la cronica carenza di personale del comparto marittimo italiano
    Procida
    Pagano (Comitato del Lavoro Marittimo): digitalizzazione, semplificazione e intesa fra formazione e imprese per superare la crisi
    Accordo per la formazione marittima siglato da Gente di Mare (Cosulich) e Carnival
    Genova
    Di Tizio: questa collaborazione ci permette di portare sul territorio un progetto internazionale
    Antipollution (V.Group) ordina quattro imbarcazioni ecologiche a ONEX Shipyards & Technologies
    Atene
    Opzione per ulteriori quattro unità
    Spinelli ha ordinato tre nuovi mezzi di movimentazione alla FTMH
    Genova
    Un reach stacker per container vuoti è già entrato in servizio nel deposito livornese del gruppo
    Luigi Merlo alla guida della società italiana per i terminal crociere di MSC
    Ginevra
    Centrone (ex Fincantieri) subentra quale direttore Politiche Marittime e Affari Governativi per il gruppo in Italia
    Accordo di cooperazione tra la greca Skaramangas Shipyards e la sudcoreana HD Hyundai
    Atene
    Lo scopo è di collaborare alla costruzione di navi militari di superficie
    AD Ports compra la brasiliana Corredor Logística e Infraestrutura
    San Paolo/Abu Dhabi
    La società gestisce il maggior volume di esportazioni di rinfuse agroalimentari della nazione sudamericana
    Approvato il Piano Operativo Triennale 2026-2028 dell'AdSP del Tirreno Settentrionale
    Livorno
    Via libera unanime del Comitato di gestione
    Chen Lichtenstein è stato nominato presidente e amministratore delegato della ZIM
    Haifa
    Subentrerà al dimissionario Eli Glickman
    Gianluca Croce è stato confermato presidente di Assagenti Genova
    Genova
    I componenti del consiglio dell'associazione per il biennio 2026-2028
    Il traghetto Mega Serena è entrato far parte della flotta della Corsica Sardinia Ferries
    Vado Ligure
    Ha una capacità fino a 2.000 passeggeri e oltre 600 veicoli
    A Marghera il taglio della prima lamiera della nave da crociera Crystal Grace
    Miami
    Fincantieri consegnerà l'unità nella primavera del 2028
    Porto di Ortona, alla Palumbo Superyacht aggiudicata un'area di 13.048 metri quadrati
    Ancona
    AdSP dell'Adriatico Centrale, atto di indirizzo per il rilascio della autorizzazione unica ZES
    Porto di Livorno, inaugurati due nuovi magazzini della FHP MarterNeri
    Livorno
    Investimento superiore ai 23 milioni di euro
    Il Comitato dell'AdSP Tirreno Centro Settentrionale delibera la chiusura dello stato di crisi dell'ente
    Civitavecchia
    Nuova soluzione per trasporti eccezionali su treni intermodali di FS Logistix e Van der Vlist
    Verona
    Trasportate due piattaforme aeree da Verona a Rostock
    Porto di Napoli, incendio a bordo del traghetto Phoenix della GNV
    Napoli
    Fiamme divampate nei locali interni del ponte 6 della nave
    Latrofa sceglie una persona di sua fiducia alla guida di una società in house dell'AdSP laziale
    Civitavecchia
    Al nuovo amministratore unico - ha rimarcato - sono stati forniti indirizzi gestionali particolarmente stringenti
    Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi della MPC Container Ships sono diminuiti del -6,4%
    Oslo
    Utile netto trimestrale di 40,8 milioni di dollari (-31,8%)
    Approvato il Piano Operativo Triennale 2026-2028 dell'AdSP della Sardegna
    Olbia
    Via libera del Comitato di gestione
    Concluso l'iter di valutazione ambientale del progetto del Porto Esterno di San Antonio
    San Antonio
    Nel cantiere Fincantieri di Ancona è stata consegnata la nave da crociera Viking Mira
    Ancona/Los Angeles
    Ha una stazza lorda di 54.300 tonnellate e una capacità di 998 passeggeri
    Nel 2025 RINA ha registrato ricavi pari ad oltre un miliardo di euro (+11%)
    Genova
    Utile netto in crescita del +30%
    Porto di Marina di Carrara, posato il nuovo ponte ferroviario
    Marina di Carrara
    Pisano: svolta decisiva nell'organizzazione logistica del porto
    Porti, interporti e corridoi. Venezia e l'Alto Adriatico come porta dei traffici verso l'Est
    Venezia
    È il tema dell'evento che si terrà giovedì a Venezia
    Estonian State Fleet ordina un traghetto a propulsione elettrica al cantiere navale polacco Crist
    Tallinn
    Commessa del valore di 49,93 milioni di euro
    Ad aprile i porti spagnoli hanno movimentato 1,7 milioni di contenitori (+1,7%)
    Madrid
    Crocieristi in calo del -18,4%
    Ad aprile il traffico dei container nel porto di Valencia è diminuito del -2,5%
    Valencia
    Nei primi quattro mesi del 2026 sono stati movimentati quasi 1,8 milioni di teu (+0,2%)
    Ancora ricavi trimestrali record per Global Ship Lease
    Atene
    Utile netto in calo del -24,0%
    Cooperazione internazionale tra AdSP sarda e porto di Tanger Ville per la nautica di lusso
    Cagliari
    Promozione di un circuito nautico integrato tra Sardegna e Marocco
    Nel porto di Gioia Tauro è stato inaugurato il nuovo presidio di primo intervento medico-sanitario
    Gioia Tauro
    Tra le dotazioni, un ambulatorio di primo soccorso e un'ambulanza CMR
    Da BPER un finanziamento a Grimaldi Euromed per l'ammodernamento della flotta
    Milano/Napoli
    Risorse utilizzate per coprire parzialmente l'acquisto della nave “Grande Manila”
    ASRY e Priya Blue istituiscono un cantiere di riciclaggio navale nel Bahrein
    Al Muharraq/Alang
    Arrivata nella nazione mediorientale una prima nave destinata ad essere smantellata
    SAAM Towage ordina cinque nuovi rimorchiatori al cantiere navale turco Sanmar Shipyard
    Santiago
    Avranno una capacità di tiro compresa fra 70 e 80 tonnellate
    Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -5,7%
    Long Beach/Singapore/Hong Kong
    A Singapore è stata registrata una crescita del +3,6%, mentre ad Hong Kong i contenitori sono diminuiti del -6,3%
    Carta (Fermerci): servono politiche urgenti per sostenere le imprese ferroviarie
    Roma
    Nel 2025 il cargo ferroviario ha perso circa il 3,5%, in termini di treni/km
    Fratelli Neri ordina altri due nuovi rimorchiatori in Egitto
    Ismailia
    Contratto con la Suez Canal Company for Modern Boats
    Ad aprile il traffico dei container nel porto di Barcellona è cresciuto del +17,4%
    Barcellona/Algeciras
    Aumento del +6,3% nello scalo portuale di Algeciras
    Ok del governo di Islamabad alla vendita del 30% della Pakistan National Shipping Corporation
    Islamabad
    La quota andrà alla società logistica statale NLC che assumerà anche il controllo gestionale della PNSC
    Nel 2025 il sistema portuale spagnolo ha registrato entrate record
    Madrid
    L'utile ante imposte è stato di 349 milioni di euro (+4,2%)
    Leapmotor International rafforza la partnership con il gruppo armatoriale napoletano Grimaldi
    Hoofddorp
    Nel primo trimestre trasportati dalla Cina circa 20.000 destinati al mercato italiano
    Lo scorso anno il traffico delle crociere nei porti tedeschi ha raggiunto un nuovo record
    Wiesbaden
    Con 1,51 milioni di passeggeri, la crescita è stata del +4,1%
    Federazione del Mare si unisce alle celebrazioni dell'International Day for Women in Maritime 2026
    Roma
    Mattioli: l'economia del mare sta perdendo occasioni, opportunità e potenziale
    Dopo anni di crescita sostenuta, in Spagna lo short sea shipping è entrato in una fase di rallentamento strutturale
    Madrid
    Lo rileva l'ultimo rapporto dell'Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia
    AD Ports comprerà la casa di spedizioni tedesca MBS Logistics
    Colonia
    L'azienda ha oltre 450 addetti e 26 uffici in tutto il mondo
    Il gruppo Spinelli ha aderito all'Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile
    Genova/Roma
    Sommariva: ALIS può offrire al nostro ecosistema un valore aggiunto strategico
    Investimento di 200 milioni di dollari per costruire e attrezzare il nuovo terminal multipurpose di Pointe-Noire
    Brazzaville/Abu Dhabi
    Ordinate tre gru ship-to-shore alla ZPMC
    Evergreen conferma l'acquisto di cinque nuove portacontainer da 24.000 teu
    Taipei
    Saranno costruite dal cantiere navale cinese Guangzhou Shipyard International
    Nei prossimi mesi la Corea avvierà un servizio marittimo containerizzato Asia-Europa sulla rotta artica
    Busan
    Gara conclusa con la selezione preliminare della compagnia PanStar
    Nuovo allarme dell'Unione Marittimi per il destino delle navi ex ILVA
    Verona
    La loro possibile demolizione mette a rischio 240 posti di lavoro marittimi
    Nel periodo gennaio-marzo il traffico delle merci nel porto di Koper è diminuito del -3,9%
    Lubiana
    Nel settore dei container sono state movimentate 2,4 milioni di tonnellate (-1,7%)
    Ultima chance per riconoscere alcune mansioni portuali come usuranti e per istituire il fondo pensione
    Genova
    Siemens acquisirà attività dell'italiana MERMEC
    Monaco
    La transazione includerà lo stabilimento di produzione di materiale ferroviario rotabile Ferrosud a Matera
    Crescita del traffico intermodale all'interporto di Nola
    Nola/Milano
    Analisi economico-finanziaria del Centro Studi di Fedespedi sulle società di gestione degli interporti
    Calo trimestrale delle merci movimentate dai porti del Montenegro
    Podgorica
    Prosegue,anche se più attenuato, l'aumento dei volumi di carichi da e per i porti italiani
    Assarmatori denuncia l'esclusione del trasporto marittimo dal decreto-legge Carburanti-bis
    Roma
    Messina: non si può pretendere che il settore assorba da solo l'impatto dell'aumento del carburante
    HHLA registra una flessione del -5,3% dei container movimentati nel primo trimestre
    Amburgo
    Eijsink: un inverno insolitamente rigido ha limitato significativamente le nostre operazioni quotidiane
    MSC Technology Italy avvia un piano per 200 nuove assunzioni
    Torino/Ginevra
    MSC Crociere debutta nel mercato dell'Alaska
    Ok della Regione Marche alla nomina di Carloni a presidente dell'AdSP dell'Adriatico Centrale
    Ancona
    Atteso il parere della giunta regionale dell'Abruzzo
    Stabili i ricavi trimestrali della greca Danaos Corporation
    Atene
    Due navi della compagnia sono ancora bloccate nel Golfo Persico
    Ad aprile il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +5,7%
    Los Angeles/Port Newark
    Nei primi tre mesi del 2026 il porto di New York ha movimentato quasi 2,2 milioni di teu (-1,2%)
    Cognolato è stato confermato presidente di Assiterminal
    Roma
    Eletto anche il nuovo comitato di presidenza e il consiglio direttivo
    Nel primo trimestre del 2026 il traffico delle merci nel porto di Ravenna è aumentato del +0,8%
    Ravenna
    La crescita è stata determina dall'entrata in funzione del rigassificatore
    PORTI
    Porti italiani:
    Ancona Genova Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Livorno Taranto
    Cagliari Napoli Trapani
    Carrara Palermo Trieste
    Civitavecchia Piombino Venezia
    Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
    BANCA DATI
    ArmatoriRiparatori e costruttori navali
    SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
    Agenzie marittimeAutotrasportatori
    MEETINGS
    Il 12 giugno a Napoli un'iniziativa della Filt Cgil sulla governance nella portualità
    Roma
    Confronto sullo sviluppo logistico, industriale e infrastrutturale dei porti
    Porti, interporti e corridoi. Venezia e l'Alto Adriatico come porta dei traffici verso l'Est
    Venezia
    È il tema dell'evento che si terrà giovedì a Venezia
    ››› Archivio
    RASSEGNA STAMPA
    World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
    (Interesting Engineering)
    Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
    (The Chosun Daily)
    ››› Archivio
    FORUM dello Shipping
    e della Logistica
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archivio
    MSC introduce scali a Napoli e Malaga nel servizio Dragon
    Ginevra
    Cancellate le toccate allo scalo portuale di Gioia Tauro
    Rinnovato il consiglio del Fondo Nazionale Marittimi
    Genova
    Rimarrà in carica per tre anni
    Contratto di rete per lo sviluppo congiunto dei servizi intermodali in Emilia-Romagna
    Bologna
    Lo hanno siglato Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR e Rail Traction Company
    Messina (Assarmatori): la tecnocrazia europea appare inflessibile sull'EU ETS
    Bruxelles
    Necessario - sottolinea - un miglioramento significativo di queste politiche
    Positiva la prima trimestrale della d'Amico International Shipping
    Lussemburgo
    La compagnia ha beneficiato degli effetti delle tensioni geopolitiche
    Due eventi di orientamento a Livorno e Napoli per presentare il corso ITS Commissario di Bordo
    Genova
    Incontri programmati dall'Accademia Italiana della Marina Mercantile con il gruppo Grimaldi
    A Palermo è stato varato il troncone di prua della Explora V
    Ginevra
    Fincantieri consegnerà la nave da crociera ad Explora Journeys nel 2027
    Il presidente dell'AdSP dell'Adriatico Orientale è il nuovo presidente di Trieste Terminal Passeggeri
    Trieste
    Subentra a Gianluca Madriz
    Porto di Olbia, iniziati i lavori di ripristino dei fondali nel canale di accesso all'Isola Bianca
    Cagliari
    Lo scopo è di fare entrare in sicurezza le navi da crociera di grandi dimensioni
    Damen risanerà e gestirà il cantiere di riparazione navale di Dakar
    Dakar/Gorinchem
    Contratto della durata di 20 anni con la Société des Infrastructures de Réparation Navale
    Savino Del Bene ha acquisito tre società della spagnola Grupo Marítima Sureste
    Firenze/Valencia
    L'accordo riguarda Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain e Transportes Gaypemar
    Fim-Cisl, positivo l'esito dell'incontro con Fincantieri sulle prospettive del cantiere di Muggiano
    La Spezia
    Gli investimenti annunciati dal management - ha rilevato il sindacato - vanno nella direzione giusta
    L'aumento dei costi dell'energia pesa sull'ultimo conto economico trimestrale di Finnlines
    Helsinki
    Doepel: oneri appesantiti anche dall'applicazione dell'EU ETS
    Marabello nuova segretaria generale dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto
    Messina
    L'incarico ha durata quadriennale
    Colpita la nave heavy lift HMM Namu nei pressi dello Stretto di Hormuz
    Seul
    L'incidente non ha provocato vittime
    Deterioramento delle performance finanziarie trimestrali di DFDS
    Copenaghen
    In crescita i rotabili trasportati dalla flotta. Calo del -18% dei passeggeri
    Dal 21 al 23 maggio a Ravenna si terrà “Deportibus - Il Festival dei porti che collegano il mondo”
    Ravenna
    Kalmar registra una flessione trimestrale dei nuovi ordini
    Helsinki
    Nel periodo gennaio-marzo i ricavi sono aumentati del +5%
    In crescita gli avviamenti al lavoro per le compagnie portuali di Trieste e Monfalcone
    Trieste
    Consegna di una targa di riconoscimento
    Nel primo trimestre del 2026 i ricavi della Costamare sono diminuiti del -5,3%
    Monaco
    Confermati ordini per 12 nuove navi da 9.200 teu e quattro da 3.100 teu
    ICTSI registra nuovi record finanziari e operativi trimestrali
    Manila
    I risultati hanno beneficiato dell'apporto dei nuovi terminal BACT e DGT
    MSC attiverà un servizio tra il Mar Rosso e il Nord Europa attraverso il canale di Suez
    Ginevra
    Previste connessioni via camion e feeder con i porti del Golfo Persico
    Affidato il primo lotto di lavori per il cold ironing nel porto della Spezia
    La Spezia
    L'investimento complessivo è pari a 41 milioni di euro
    Nel primo trimestre del 2026 il fatturato della Konecranes è diminuito del -7,7%
    Helsinki
    Invariato il valore dei nuovi ordini acquisiti nel periodo
    Nuovo provvedimento dell'ART sulle misure regolatorie per gli affidamenti di servizi di cabotaggio marittimo
    Roma
    Elementi di novità nelle procedure di affidamento del servizio
    Nomina dei commissari straordinari delle AdSP dell'Adriatico Centrale e della Sicilia Orientale
    Roma
    Salvini chiede l'intesa sul leghista Carloni ai governatori di Marche e Abruzzo
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
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    Direttore responsabile Bruno Bellio
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