testata inforMARE
Cerca
28 juin 2026 - Année XXX
Journal indépendant d'économie et de politique des transports
22:40 GMT+2
LinnkedInTwitterFacebook
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
SPEDIPORTO
Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova


ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
GENOVA, 25 MARZO 2013

RELAZIONE MORALE
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

SESSIONE PUBBLICA


Economia e mare...la logica è FARE”


Palazzo Borsa Valori, Sala delle Grida- Camera di Commercio di Genova




Signore e Signori, Gentili Ospiti ed Autorità

permettetemi di rivolgere a Voi tutti, da parte del Consiglio Direttivo e dei Soci della Spediporto, un sincero ringraziamento per aver voluto, anche quest'anno, partecipare così numerosi alla nostra Assemblea annuale. Elemento questo che penso testimoni il forte legame radicatosi tra la nostra categoria ed il mondo delle istituzioni, delle imprese, del lavoro, del porto, in una parola: della città di Genova.

Un ringraziamento particolare va alla Camera di Commercio per averci ospitato in questo meraviglioso e prestigioso contesto del Palazzo della Borsa dove Spediporto celebrò nel 2006, con la mostra “Gli Spedizionieri e le loro merci, Genova ed il suo Porto”, i sessant'anni della sua costituzione e dove, auspichiamo, possa tornarsi in futuro a celebrare altri importanti traguardi.

Dopo la grave crisi che ha investito l'economia mondiale nel biennio 2008-2009 e la ripresa del 2010, la spinta propulsiva di recupero dell'economia mondiale è andata progressivamente affievolendosi nel corso del 2011, sino a perdersi nel 2012.

Nella seconda meta del 2012 l'andamento dell'economia mondiale è rimasta debole, ed anche nel 2013 la ripresa, a detta degli analisti internazionali, rimarrà fragile e caratterizzata da un'ampia eterogeneità tra aree e paesi. Solo nel 2014 si vedrà, con ogni probabilità, un'espansione del prodotto mondiale.


1Vedasi Banca d'Italia, Bollettino Economico n. 71, Gennaio 2013
Secondo le più recenti stime dell'OCSE il prodotto mondiale, che nel 2012 avrebbe rallentato in media del 2,9 per cento, nell'anno in corso dovrebbe segnare un recupero al 3,4 per cento. Elemento caratterizzante tutte le analisi è il fatto che la crescita si espanderebbe a livelli e ritmi diversi nelle varie economie: dal 2 per cento negli Stati Uniti, a poco meno di un punto percentuale in Giappone e nel Regno Unito, a fronte di un nuovo ristagno nell'area euro. Nelle principali economie emergenti la dinamica del prodotto sarà di più vivace rafforzamento rispetto al 20121.

Il PIL dell'area euro ha conservato per tutto il 2012 il segno negativo risentendo dell'evoluzione negativa della domanda interna in flessione già nella seconda metà del 2011. L'interscambio con l'estero ha invece continuato a fornire un contributo positivo con un incremento delle esportazioni dello 0,9 per cento.

La fase recessiva della economia italiana ha seguito l'andamento europeo, nel secondo semestre dello scorso anno, attenuandosi solo verso la fine del 2012. Allo stato non emergono ancora segnali di una inversione ciclica nei mesi iniziali del 2013. La produzione industriale, importante termometro per chi come gli spedizionieri internazionali offrono servizi di trasporto e logistica, ha continuato a contrarsi, sebbene a ritmi meno intensi nella seconda metà del 2012.

Il clima di generale incertezza, la contrazione dei consumi ed il rallentamento di gran parte delle economie mondiali ha fatto sentire tutto il suo peso anche nel settore dello shipping e delle spedizioni.

2Vedasi sul punto le stime pubblicate da Alphaliner nel Monthly Monitor January 2013, pagg. 21-22
A testimoniarlo sono i dati forniti dallo Shanghai Container Freight Index dove, con riferimento al bacino del Mediterraneo, viene evidenziato un ulteriore rischio di contrazione, per il prossimo semestre, delle rate di nolo sia Container Freight che Forward.2


3Vedi “Sailing in a Sea of Red”. The AlixPartners Container Shipping Study. October 2012.

4Vedasi l'articolo apparso su Capo Horn n. 02-201 3, a cura di Camilla Conti, dal titolo “Allarme. Mine in Mare”. Nell'articolo viene altresì evidenziato come ad oggi le prime dieci banche tedesche hanno in portafoglio 98 miliardi di prodotti finanziari legati allo shipping. Secondo la Reuters la causa scatenante della richiesta della BaFin (autorità di di controllo del sistema bancario tedesco) sarebbe stato l'annuncio di HshNordbank di voler riconsiderare i numeri delle perdite generate dai derivati sullo shipping.
Ma non solo. La contrazione della domanda di stiva ha innescato sia un crollo della quotazione dei noli che pericolosi meccanismi di natura finanziaria evidenziati in un recente studio dalla Alix Partners3 dove, analizzando la rincorsa delle grandi compagnie armatoriali agli ordini di nuovo naviglio, se ne evidenzia l'enorme indebitamento a fronte di un mercato che vuole le navi viaggiare con il 60% della capacità utilizzata.

Si pensi che nel 2012 sono entrate in servizio ben 59 nuove navi da più di 10.000 teu di capacità.

Nel 2011 le perdite delle compagnie marittime sono state stimate in 6 miliardi di dollari e l'indebitamento è raddoppiato rispetto al 2007 toccando i 90 miliardi di dollari (escluse le perdite operative).4 Dati questi che hanno cominciato a preoccupare il settore bancario fortemente esposto.

5Confetra, Nota Congiunturale sul trasporto merci- Anno XVI N° 1 - Febbraio 2013
I dati congiunturali sul trasporto delle merci in Italia confermano il trend negativo del settore sebbene in misura inferiore rispetto al calo registrato nel corso del 2011. Si registra infatti una riduzione dei volumi in tutti i comparti del trasporto (fatta eccezione per il settore dei courier e delle spedizioni via mare trascinate dall'export) in particolare: -5,6 per cento del traffico ferrovia (Tonnellate/Km); -4,9 per cento del traffico aereo (tonnellate); -4,1 per cento delle rinfuse e -7,4 per cento del traffico ro-ro per quanto concerne il traffico via mare.5

Pesanti e preoccupanti anche i dati sui tempi medi di pagamento che, nel settore del trasporto, salgono a 87 giorni, con punte che superano i 120 giorni, ed ancor più negativi i dati legati alle insolvenze rispetto al fatturato che crescono del 6,1 per cento. Sempre più difficile, soprattutto per le aziende poco capitalizzate, l'accesso al credito.

6“Legalità Concorrenza e Sicurezza per l'Autotrasporto Italiano”. Confetra, Roma 13 Febbraio 2013.

7Nel caso poi di Genova l'importanza dello sviluppo del porto per il futuro della città è forse ancora più evidente che in altre parti d'Italia. Nella nostra città circa il 18% della popolazione residente trae la propria fonte di reddito dal Porto ed al dato che quasi il 30% dell'intera forza lavoro della Provincia di Genova è impiegata in attività portuali o del suo indotto. Se proiettiamo queste percentuali in un'ottica di sviluppo e rilancio reale dell'economia marittima, potremmo così arrivare ad immaginare i riflessi occupazionali e sul reddito che potrebbero prodursi.
Nonostante un quadro generale a tinte fosche, in Italia i servizi alla merce, catalogati genericamente sotto la voce logistica, quotano oggi circa 200 miliardi di euro, rappresentando, a dati 2012, il 13% del PIL.6 Tra dipendenti diretti, indiretti ed indotto allargato, questi servizi danno lavoro ad 1 milione di persone.7

Ciononostante in Italia si continua ad ignorare colposamente l'importanza del settore della logistica, a sottovalutarne le capacità di sviluppo, in una parola, a non fare quello che si deve per sostenerlo adeguatamente. L'Italia dunque sta a guardare mentre in tutte le principali economie del mondo si scommette ed investe in infrastrutture, in economia del mare e logistica, per sostenere sviluppo ed occupazione.

Tutto questo si manifesta con assoluta chiarezza comparando e confrontando ciò che avviene e ciò che si fa nelle principali economie mondiali rispetto a quanto riusciamo a non fare in Italia.

Chi ha più investito nel settore delle infrastrutture e del trasporto, chi maggiormente ha creduto nelle potenzialità della logistica, ha registrato non solo una maggiore capacità di sopportazione della fase recessiva ma ha manifestato, al contrario dell'Italia ferma al palo, una maggiore capacità di crescita già nel 2012.

Eppure anche in Italia, a fronte di una stagnazione della domanda interna, il totale delle esportazioni è stato di circa 400 miliardi di euro (oltre il 25% del PIL).

Nonostante questi significativi dati, che indicano l'enorme importanza di questo settore e la sua strategicità per l'economia Nazionale, tutti i principali indici internazionali collocano l'Italia in posizioni di retroguardia rispetto a questo tema. Così è per il Global Connedness Index che, misurando la capacità di penetrazione commerciale di un paese rispetto ai mercati internazionali, colloca l'Italia solo al 28° posto nella classifica dei 125 paesi analizzati, ed al 18° posto in quella dei 38 paesi europei (UE e non UE).

8Si veda “Doing Business 2013. Smarter Regulations for Small and Medium-Sue enterprises” 10th edition 2013

9World Ecnomic Forum. The Europe 2020 Competitiveness Report: Building a More Competitive Europe. 2012 Ginevra.
Non migliore sorte ci riserva la scrupolosa analisi condotta dal Doing Business 20138 dove l'Italia si colloca al 73° posto su 185 Paesi del mondo per quanto riguarda la facilità di fare impresa, o i dati del World Economic Forum (WEF) dove l'Italia si colloca al 21° posto tra i 27 stati membri dell'Unione Europea9.

Significativo anche il fatto che dal 2005 ad oggi l'Italia abbia realizzato un totale di 14 riforme istituzionali o normative, riguardanti diversi settore dell'impresa, ma nessuna inerente il settore della logistica o del commercio transfrontaliero.

Ciò che sconvolge è l'illogica posizione assunta dal Paese rispetto a quella che deve essere considerata una sua primaria risorsa. I ragionamenti logici paiono funzionare, ed essere seguiti ovunque, tranne che da noi.

Siamo convinti che in un delicato momento istituzionale ed economico, come l'attuale, sia necessario dimostrare di saper invertire la rotta, senza mediazioni o ulteriori incertezze. Nostro auspicio è che dall'odierno incontro, a cui partecipano importanti esponenti del mondo istituzionale, politico ed imprenditoriale giunga, una decisa presa di posizione su almeno tre temi: a) forte sostegno alle politiche di investimento in infrastrutture, in grado di generare importanti leve occupazionali; b) semplificazione normativa e dei controlli amministrativi, che renda più certo l'operare delle imprese; c) politica fiscale ed impositiva che sostenga il settore e sia in grado di attrarre, come avviene in ogni parte del mondo, investimenti esteri.



Il Sostegno alle politiche di investimento in infrastrutture.

10Vedasi “An Economic Analysis Of Infrastructure lnvestiment” October 11, 2010. The department of the Treasury with the council of economic Advisers

11Nel mese di febbraio 2013, il numero di occupati americani del settore non-agricolo è salito di 236k unità dalle precedenti 119k (con il dato rivisto al ribasso da 157k), ben sopra l'attesa di 165k. Nel settore privato sono saliti a 246k da 140k, sopra il consensus di 170k. Nel settore manifatturiero, l'aumento è stato di 14k, dal precedente 12k (rivisto al rialzo da 4k) ben sopra l'attesa di 9k, grazie in particolare all'automobilistico ed al retail legato ai casalinghi. L'incremento maggiore degli ultimi sei anni si è registrato nelle costruzioni (che però resta ancora lontano dalle medie di lungo periodo), Il tasso di disoccupazione è sceso al 7,7%, sotto l'attesa di 7,9% che anticipava un dato invariato. La diminuzione del tasso di disoccupazione è dovuta sia ad un positivo aumento del numero degli occupati, sia alla diminuzione della forza lavoro. Sono rimasti stabili i redditi, mentre è aumentato da 34,4 a 34,5 il numero di ore lavorate, Il dato è complessivamente molto positivo, conferma il miglioramento del lavoro e giustifica la tenuta dei consumi nonostante le problematiche fiscali.

12Comparative Analysis of lnfrastructure PPP in BRICS Nations. Indian Institute of Management, Kozhikode. Rameez raja Shaik and NiketaNarain. 2011 international Conference on Advancements in information technology.

13Recentemente l'Italia ha fatto importanti passi in avanti autorizzando i finanziamenti privati nei porti. Tra il 2011 ed il 2012, le leggi 214/2011, 27/2012 e 35/2012 hanno introdotto le obbligazioni di progetto ed i piani di finanziamento per i partenariati pubblico-privati. Un primo passo è stato compiuto ma certamente è necessario avviare riforme legislative ben più strutturate e penetranti.

14World Economic Forum 2011. Competitivita mondiale.
Nell'ottobre del 2010 in piena recessione, il Presidente Obama annunciò un “Bold Plan” per rilanciare l'economia e l'occupazione americana attraverso il più massiccio investimento in infrastrutture mai operato nella storia americana dopo quello voluto nel 1955 dall'allora presidente Eisenhower. Attraverso un rapporto dettagliato del Dipartimento del Tesoro10 gli Stati Uniti decisero un piano di investimenti per 50 miliardi di dollari, in sei anni, e la creazione di una National Infrastructure Bank con il compito di ottimizzare gli investimenti pubblici, raccogliere ed orientare gli investitori privati, selezionare i migliori progetti di interesse regionale e nazionale.

Dati alla mano gli ingenti investimenti, pubblico-privati nel settore delle infrastrutture e dei trasporti, hanno portato ad una crescente riduzione della disoccupazione negli USA11 e ad una capacità di questo Paese a saper far fronte ad una crisi latente con una crescita del PIL del 2,2% nel 2012, ed un risparmio stimato per famiglia di oltre 6 mila dollari/anno.

Scelte simili, dettate da obiettivi analoghi e da risultati che confermano la bontà della strategia, sono state compiuti in questi anni anche da c.d. “Paesi BRICS” dove politiche mirate a facilitare le partecipazioni private in investimenti infrastrutturali, dai c.d. “PPI”, ossia, Private Participation in Infrastructure, così come l'incremento delle politiche di Public and Private partnership (PPP) hanno consentito a questi paesi di chiudere un 2012 con dati di crescita del PIL sensibilmente migliori al continente europeo.12

Quello della co-partecipazione Pubblico Privata negli investimenti relativi alle infrastrutture è stato oggetto di importanti interventi normativi di semplificazione ed apertura anche in numerosi paesi dell'Europa Centrale e dell'Europa dell'Est.13

Le infrastrutture in Italia, invece, sono vissute come un ospite scomodo anche in ambito portuale. L'indice di competitività mondiale del World Economic Forum posiziona l'Italia all'81 posto tra le 142 economie valutate in base alla qualità delle infrastrutture portuali, dopo i principali competitor europei.14 La concorrenza per ottenere risorse finanziarie per migliorare le infrastrutture è serrata tra le stesse autorità portuali italiane.

15Si veda studio della PriceWaterHouseCoopers dal titolo “Building New Europe's lnfrastructure. Pubblic Private Partnership in Central and Eastern Europe”
E mentre noi riflettiamo sul da farsi, molte economie emergenti dell'area euro hanno iniziato ad avviare, da un lato, significativi interventi di semplificazione normativa per sostenere gli investimenti privati e, dall'altro, provveduto alla creazione di norme speciali per favorire lo sviluppo di politiche di Public Private Partnership.15 È il caso, neanche troppo lontano, di Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Slovakia e Bulgaria.

È dunque amaro e grave vedere come in questo Paese, ma anche in questa regione e città, si incontrino ancora tante resistenze rispetto a progetti di infrastrutture. Pensiamo sia giunto il momento di aprirsi ad un confronto franco ed aperto dove chi si oppone ad una politica di investimenti e di rilancio dichiari di assumersi anche le relative responsabilità per una politica orientata al non fare o, peggio, all'impedire.

Perché in tanti casi, è amaro constatarlo, c'è anche chi rema contro come nel caso delle Ferrovie dello Stato, libere di disfare a proprio piacimento i piani di sviluppo infrastrutturale di un territorio come il nostro o, peggio ancora del Paese, forti di un monopolio assoluto che ha soffocato negli anni ogni possibilità di sviluppo di questo settore vuoi per impossibilità di aprirlo al mercato, vuoi per averlo reso obsoleto e troppo costoso per ogni minima aspirazione di rilancio.

Guardando alla Liguria ed a Genova noi spedizionieri diciamo che non è ammissibile ritardare di un solo giorno opere come Terzo Valico e Gronda. Basta alle indecisioni ed alla politica dei riesami infiniti: la politica ed il mondo dell'impresa devono avere il coraggio di gridare al territorio cosa lo stesso andrà a perdere se queste iniziative non verranno portate a compimento.

Come categoria siamo fermamente convinti che lo sviluppo futuro della portualità genovese, sotto il profilo economico, territoriale, tecnologico ed ambientale non solo debba vedere fortemente impegnate tutte le categorie di operatori ma, ancor prima, coinvolta la città. I genovesi ed i liguri devono capire e convincersi che buona parte del loro futuro, di quello dei loro figli, dipenderà dalla volontà di fare scelte orientate a sostenere la vocazione mercantile di questo territorio.

Numerosi indicatori oggettivi sostengono questa nostra ferrea convinzione.

16Nel 2010 nella Provincia di Genova, dove operano oltre la meta delle imprese della Liguria (85.644 su 167.001), la “forza lavoro”è stata quantificata in 381.212 persone (di cui 209.355 uomini e 171.856 donne) e fra questi gli occupati sono 356.302 ed i disoccupati 24.910. Il tasso di attività è del 68,86%, quello di occupazione del 64,27% (per i maschi del 70,77%, per le femmine del 57,92%), quello di disoccupazione del 6,56% a livello generale, del 19,95% a livello giovanile (per i maschi del 21,80%, per le femmine del 17,51%).
Nella nostra città circa il 18 per cento dei nostri residenti trae la propria fonte di reddito dal Porto, che dà occupazione a circa il 14,8 per cento della popolazione genovese ed al 10,5 di quella della provincia. Se proiettiamo queste percentuali in un'ottica di sviluppo e rilancio reale dell'economia marittima, potremmo anche arrivare ad immaginare quali potrebbero essere i riflessi occupazionali in uno scenario di sviluppo dell'economia del mare.16

Questa città ha bisogno di alternative occupazionali alla siderurgia ed alla cantieristica, ha bisogno di sinergie più forti tra mondo dell'impresa, della ricerca scientifica e dell'Università. Dobbiamo avere il coraggio di metterci in gioco capendo che la sfida del futuro potrà essere vinta solo sviluppando nuove competenze e servizi. Pensando ai lavoratori della Compagnia Unica ed al dibattito di questi giorni siamo convinti che solo immaginando nuovi schemi organizzativi e nuove funzioni operative potrà essere garantito un futuro con meno incertezza e più lavoro.

In uno scenario dove tutti i porti italiani stanno soffrendo perdite di traffico, Genova chiuderà il 2012 con un segno positivo (+11,79%). Questo trend di crescita, in costanza di una profonda crisi, è stato possibile non solo quale conseguenza della logica economica degli armatori che, in un periodo di pesante crisi economica, hanno sfruttato le economie di scala, scalando meno porti con unità di capacità maggiore, ma anche grazie agli sforzi dell'intera comunità portuale.

PORTO DI GENOVA - EVOLUZIONE TRAFFICO ANNI 2008 - 2012

ANNO

2008

2009

2010

2011

2012

TEUs

1.776.605

1.533.627

1.758.858

1.847.102

2.064.806

Variazione %le*

-

-13,68%

14,69%

5,02%

11,79%

* (rispetto all'anno precedente)
Fonte: Autorità Portuale di Genova


Gli scenari futuri non possono non tener conto che il fenomeno del gigantismo navale interesserà, oltre le rotte transatlantiche, anche il Mediterraneo.

Va da sé che l'approdo a Genova di navi di queste dimensioni comporteranno la movimentazione contemporanea di migliaia di contenitori e la conseguente entrata ed uscita giornaliera dal porto di miglia di mezzi pesanti.

Per tale motivo l'Autorità Portuale di Genova nel redigere le sue linee guida ha dato per scontate le grandi opere: Terzo Valico e Gronda. Ribadendo che senza quelle, ogni possibile scenario per il porto di Genova sarebbe azzerato.

È bene sottolineare, anche in questa sede, che la Gronda autostradale non è un'opera alternativa al Terzo Valico (che aprirebbe Genova ai traffici destinati al Sud della Germania, alla Svizzera e all'Austria), ma è, se vogliamo, complementare e vitale per le distanze a corto raggio, ovvero comprese entro i 150 chilometri dal porto di Genova.

Dobbiamo recuperare quelle quote di mercato italiano, presente in Lombardia e Veneto, che già da tempo hanno abbandonato l'Italia per i porti del Nord Europa. Si calcola che circa il 47% delle merci immesse in consumo in Italia entri da porti europei ma non italiani, con un danno stimabile in non meno di 128 milioni di euro di soli dazi non incassati.

Nel mondo che avanza e che progredisce, stiamo dunque assistendo in tutto il mondo, a politiche di governo orientate a FARE non solo investimenti in infrastrutture ma anche a rimodellare, semplificandolo, il proprio quadro normativo di riferimento. Cosa che in Italia pare impossibile a realizzarsi.


La semplificazione normativa ed amministrativa.

Da anni in occasione della nostra assemblea pubblica riproponiamo, ostinatamente, il tema della semplificazione normativa ed amministrativa che presiede le attività di importazione ed esportazione delle merci e le attività legate, più in generale, allo shipping. Ad oggi nulla è mutato.

Numerosi paesi europei, nel frattempo, hanno attuato importanti politiche in materia di commercio marittimo, noi non siamo riusciti, ad oltre due anni di distanza (Legge 242/2010) neanche a vedere i primi germogli dello “Sportello Unico Doganale” divenuto, invece, terreno di scontro tra pubbliche amministrazioni che non intendono perdere prerogative e competenze.

Anche questi ritardi si traducono in sprechi di risorse economiche ed intellettuali di cui la pubblica opinione dovrebbe chiedere conto a chi, fino ad oggi amministrando i processi di implementazione della norma, l'ha di fatto resa inattuabile.

Il comparto marittimo e portuale italiano non può far dipendere la propria capacità produttiva dal livello di efficienza dell'Agenzia delle Dogane. Se è giusto, come è giusto e legittimo, che la dogana eserciti il proprio ruolo di controllo esattivo dei diritti dello Stato, è diritto delle imprese italiane chiedere ed ottenere che ciò avvenga sulla base di costi e performance amministrative in linea con gli standard europei.

Ecco allora che l'Agenzia delle Dogane dovrebbe essere riformata in modo tale da adottare orari di lavoro più flessibili ed in linea con le necessità mercantili. Le norme in materia di mobilità interna del personale doganale dovrebbero parimenti essere riformate, ponendo particolare attenzione ai volumi commerciali. Tuttavia, l'organico degli uffici doganali nei principali gateway sembra ancora sottodimensionato rispetto ai volumi degli scambi commerciali soprattutto per quanto riguarda le funzioni ispettive che, più di altre, incidono sui livelli di efficienza e tempismo della prestazione doganale.

Sotto il profilo dei servizi alle merci vogliamo però citare un esempio positivo di cui attribuiamo il merito all'impegno del Presidente della Regione Claudio Burlando, del Presidente dell'Autorità Portuale Luigi Merlo ed alla disponibilità orientata al FARE di ARPAL, Presidi ed anche, in questo caso, dell'Agenzia delle Dogane. Ci riferiamo qui alla realizzazione dei due centri unificati di controllo sulle merci in importazione (i c.d. PED) che, come più volte sostenuto nelle nostre assemblee ed oggi finalmente in fase di realizzazione, daranno un significativo contributo alla qualità dei servizi portuali del Porto di Genova. La nostra categoria garantirà il necessario supporto e siamo ben lieti di poter a breve sottoscrivere l'accordo quadro con APGE ed ARPAL.

Un altro esempio del non fare cose che dovrebbero già funzionare, nel senso della semplificazione, ma sono ancora confinate entro gli angusti confini del “salviamo le apparenze”è il tema del “Pre-Clearing doganale”. Cosi come strutturato e confinato non può funzionare! Perché possa portare benefici tangibili agli operatori è necessario che Autorità Doganale e Marittima trovino, celermente, una soluzione che consenta ci ritenere dichiarabile il carico di una nave almeno 48 ore prima del suo arrivo fisico. La tecnologia per farlo - sappiamo - esiste, qui manca solo l'accordo tra le parti.

Confidiamo come categoria che l'Ammiraglio Felicio Angrisano, che ringrazio per la partecipazione, in qualità di futuro Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, si impegni a trovare con la Direzione Generale delle Dogane una soluzione orientata a sostenere il mercato italiano.

Ma vi sono anche altri significativi esempi di come questo Paese abbia compiuto scelte illogiche, rispetto a quello che l'Europa testimonia, ed anche dannose per le proprie imprese.

Basti citare, ancora una volta, il tema dei “Costi Minimi dell'Autotrasporto” su cui dopo una lunga attesa - anche il tema dei tempi della giustizia pesa gravosamente sul ranking mondiale dell'Italia - il Tar del Lazio si è determinato a sottoporre la questione alla Corte di Giustizia europea accogliendo peraltro, nell'ordinanza di rinvio, molte delle eccezioni di illegittimità da noi tradotte in atti.

17Lo studio realizzato dallo studio legale VerhaegenWalravens e presentato a Roma lo scorso 13 Febbraio 2013 si intitola “Legalità concorrenza e sicurezza dell'autotrasporto in Europa - Studio Comparato”.
Un recente studio presentato a Roma da Confindustria e Confetra illustra, attraverso una attenta e scrupolosa indagine comparativa condotta a livello europeo dallo studio legale Verhaegen Walravens17, come i costi minimi siano una peculiarità italiana che non ha eguali in Europa ed in grado di penalizzare fortemente il settore dei trasporti, bypassato dalla concorrenza proveniente dall'est europeo, e della logistica a cui vengono imposti livelli tariffari che non hanno pari in Europa. Un altro classico pasticcio all'italiana.


Sul tema delle semplificazioni occorre una vera e propria rivoluzione culturale.

Occorre pensare a vere e proprie terapie d'urto, con la soppressione di tutto ciò che non è strettamente necessario per rispettare i dettami minimi europei, con la valorizzazione a tutti gli effetti delle certificazioni private o delle autocertificazioni. Le imprese e gli investitori hanno bisogno di certezza: certezza negli adempimenti, certezza nei tempi, certezza nei costi.

Semplificazione normativa ed amministrativa significa anche una nuova legge in materia portuale con cui, sulla base dei canoni adottati in Europa, si arrivi ad attribuire alle Autorità Portuali, una reale autonomia funzionale e finanziaria. Basta parlare della legge di riforma 84/94, andiamo oltre e pensiamo ad una reale e radicale riforma del sistema portuale.

Assunta la rilevanza dei porti in materia di ricavi IVA e di accise sulle attività di importazione ed esportazione, le risorse dovrebbero essere distribuite ad ogni porto in funzione del relativo valore economico e contributivo al PIL.

Ma non solo. Le Autorità Portuali devono essere dotate di poteri dispositivi e di coordinamento amministrativo su tutte le amministrazioni che, a livello portuale, intervengono nel flusso di importazione ed esportazione delle merci. Pari poteri devono essere espressi in rifermento alle attività retroportuali ed a quelle di prossima generazione delle macro-regioni doganali. Altra aberrazione normativa italiana. Non ultimo auspichiamo, e sosterremo, una reale semplificazione delle procedure amministrative per le attività di dragaggio dei fondali, iniziata con la legge 27/2012 e di adeguamento delle infrastrutture portuali rispetto alle necessità evolutive del mercato.

Quest'ultimo spunto ci permette di introdurre alcune rapide riflessioni sull'approvando nuovo Piano Regolatore Portuale.

Complimentandoci con l'Autorità Portuale di Genova per lo scrupoloso lavoro di composizione delle varie istanze, da ultimo testimoniato dall'attività di raccolta di impressioni e giudizi, sulle varie ipotesi progettuali, riteniamo che i! nuovo PRP debba essere audace, guardare al futuro dello scalo genovese con realismo, si, ma pur con giusto ottimismo.

Con realismo l'Autorità Portuale di Genova ha elaborato le linee guida del nuovo PRP di Genova al 2030, prospettando otto possibili scenari che hanno come filo conduttore lo spostamento delle dighe esistenti per permettere l'accoglienza e l'evoluzione di navi portacontenitori fino a 22 mila TEU.

Sebbene impegnativi i progetti sia di VOLTRI che di AEROPORTO definiti “Isole”, hanno affascinato la categoria in funzione degli spazi che sviluppano, a favore della merce, e delle potenzialità di incremento commerciale, sia marittimo che aereo, che possono garantire. Insomma la categoria ha visto in questi progetti un modo di sognare in grande per il Porto di Genova e per il suo Aeroporto perché, vogliamo sottolinearlo, questa città se vuole pensare in grande ha bisogno di uno scalo aeroportuale adeguato. Volendo restare con i piedi per terra le soluzioni intermedie, legate alle ipotesi VOLTRI AVANZAMENTO E SAMPIERDARENA AVANZATA appaiono più realistiche sebbene limitate rispetto ad una visione di porto che voglia andare oltre i prossimi 10 anni.


Una politica fiscale ed impositiva adeguata allo sviluppo dell'economia marittima e di quella italiana in generale.

Tra gli indicatori del malessere italiano, sicuramente figura quello relativo agli investimenti esteri in Italia. Ebbene ai primi posti del ranking mondiale stilato da UNCTAD e BLOOMBERG per capacità di attrarre investimenti esteri compaiono Cina, Usa e Brics. L'Italia, che non compare nella special top twenty, è solo 87° a livello mondiale (superata tra gli altri da Zambia, Albania e Mongolia) con una contrazione, registrata nel corso del 2010, di ben il 53% degli investimenti a capitale straniero!!

18In questi paesi vengono infatti garantite, alle imprese straniere che investono nel territorio: agevolazioni su imposte da reddito lordo, da imposte sul reddito immobiliare e da imposte di registro; riduzioni delle tariffe di fornitura di elettricità e/o gas; agevolazioni all'acquisto, locazione o comodato di beni dello Stato; riduzioni della aliquote di imposta.

19Si pensi che nel nostro ordinamento esistono ben 720 voci che cadono attualmente sotto la definizione di “spese fiscali” che rendono complesso, farraginoso, incerto e poco trasparente il sistema tributario italiano.
È pertanto necessario sostenere con determinazione l'attivazione dei necessari strumenti normativi, fiscali ed amministrativi che possano consentire all'Italia di tornare ad essere beneficiaria di investimenti esteri. A tal riguardo un valido strumento di indirizzo può essere costituito dalle politiche di numerosi Paesi Extra-UE che, grazie a “Regimi di promozione industriale”, hanno visto incrementare in maniera rilevante gli investitori stranieri.18

Tale esperienza, con le dovute distinzioni, caratterizza l'azione amministrativa anche dei paesi BRIC, come la Cina, dove sono da tempo operative le c.d. “Special Economic Zones”ossia vere e proprie Zone Franche, in grado di godere di significativi benefici fiscali e doganali.

La complessità e l'incertezza dell'ordinamento tributario italiano pesano sulle imprese quasi quanto le aliquote elevate. Scoraggiano gli investimenti e riducono l'attrattività dell'Italia. Bisogna rendere la normativa tributaria più lineare, di facile interpretazione. Bisogna, in sintesi, eliminare quelle distorsioni introdotte per aumentare il gettito, che hanno reso l'ordinamento opaco e di difficile lettura dei suoi obiettivi.19

Come può questo Paese immaginare di attrarre investitori esteri o di mantenere quelli italiani quando, già oggi, si devono attendere mesi ed anni per avere un rimborso IVA? Questo è il caso di molti operatori genovesi, penso ai terminalisti, ma anche di molte altre medio-grandi imprese che, oltre allo sforzo di resistere alla crisi e di continuare a competere con la concorrenza internazionale, si trovano ad avere quale loro peggiore pagatore, e spesso causa di insolvenza, lo Stato italiano.

Infrastrutture, semplificazione normativa ed amministrativa, riforma fiscale e creazione di zone di promozione industriale. Su questi quattro punti si gioca il futuro del sistema paese ed, in particolare, del sistema portuale italiano.

Nel caso di Genova si tratta di scelte, come già evidenziato, in grado di determinare il futuro occupazionale della città e di intere nuove generazioni.

Quale riflessione conclusiva, in questa relazione vogliamo parlare di lavoro. I principali indicatori elaborati dall'Ufficio Economico della CGIL rappresentano ancora una volta una situazione dell'economia ligure drammatica. Dall'inizio della crisi, la Liguria ha perso circa 17 mila posti di lavoro, di cui 11 mila nei primi nove mesi del 2012. I dati convenzionali ISTAT sui disoccupati rivelano in oltre 53 mila le unità in cerca di lavoro nel primo trimestre 2012.

20Dati INPS riportati all'interno “Cruscotto economia genovese, I Semestre 201 2” Comune di Genova

21Il riferimento è relativo ad una recente intervista dell'Assessore regionale al lavoro, Enrico Vesco il quale ha dichiarato “per il 2013 in Liguria sono finiti i fondi per la Cassa Integrazione in deroga e per la mobilità. Per ricevere gli ammortizzatori sociali ci sono risorse fino a Marzo”. Attualmente i lavoratori in cassa integrazione sono 9317 quelli in mobilita sono 741. Il problema nasce dal fatto che, come ha spiegato l'assessore Vesco la Regione contava di poter utilizzare i 24 milioni di saldo attivo del 2012 ma il ministero avrebbe affermato che non è possibile.
Se da un lato diminuiscono le ore di cassa integrazione ordinaria o straordinaria, aumentano quelle di cassa integrazione in deroga che investono in modo specifico il settore marittimo e spedizionieristico che nel corso del 2012 ha registrato un incremento del +13,9%.20

Elemento questo preoccupante non solo perché il settore marittimo rappresenta ormai da decenni il solo settore produttivo e di servizi della Regione e della Città in grado di offrire occupazione stabile, ma anche perché attualmente l'erogazione della Cassa Integrazione in Deroga ai dipendenti sta subendo rilevanti ritardi con tutte le inevitabili conseguenze per lavoratori e famiglie. La preoccupazione si trasforma in allarme se, stando alle recenti dichiarazioni dell'Assessore Vesco, i fondi a cui può accedere la Regione sono appena sufficienti a coprire i primi tre mesi del 2013. Su questo drammatico scenario invitiamo le Istituzioni presenti a farsi carico, con noi, del problema per una sua soluzione.21

Un confronto dei dati legati alla crescita dell'occupazione nella Provincia di Genova, relativo alle attività portuali, conferma la capacità delle attività logistiche di essere un vero e reale moltiplicatore dell'occupazione. Significativi a tal riguardo sono i dati riportati nelle tabelle che seguono:


ANNO

ADDETTI ATTIVITA'
PORTUALI DIRETTE

OCCUPATI NELL'INDOTTO
DIRETTO

2002

9.000

15.300

2010

11.000

26.000

PERCENTUALE DI CRESCITA

22.22%

69.93%


1995

2.500

2010

11.000

PERCENTUALE DI CRESCITA

340%


La lettura di questi dati non può non aprire gli occhi su almeno due considerazioni conclusive.

La prima: gli importanti investimenti operati nel Porto di Genova negli ultimi otto anni (2002 -2010) hanno reso possibile una crescita costante dell'occupazione, consolidando il ruolo del porto quale prima industria cittadina in controtendenza a tutti gli altri settori economici di tipo industriale che hanno invece segnato nel 2012 una perdita del 16% rispetto all'anno precedente. Non possiamo dunque smettere di investire e soprattutto non è possibile continuare a mettere lacci e lacciuoli alle politiche di sviluppo del porto.

La seconda: prendendo per veri i dati relativi alle future ipotesi di investimento e proiettando gli stessi su quelli che sono stati i trend di crescita dell'occupazione negli ultimi 15 anni - è lecito attendersi un ulteriore incremento dell'occupazione del 29.55% che potrebbe portare già nel 2015 a ben 14.250 le unità di occupati in attività portuali dirette nel territorio di Genova e ad oltre 30 mila quelle nell'indotto. Per questo chiediamo ai genovesi di sostenere, insieme alle categorie dell'impresa, le attività marittime che alimentano l'economia della nostra Provincia e Regione.

Ecco perché la logica dice di FARE senza indugi e senza scusanti.

Il porto e la logistica rappresentano un formidabile volano di sviluppo del territorio, un polo funzionale in grado di generare ricchezza ed occupazione, catalizzare risorse imprenditoriali ed investimenti, stimolare lo sviluppo territoriale. Non può essere trascurato il gettito fiscale prodotto dai traffici marittimi che si attestano nei porti, punti naturali di frontiera doganale.

La nostra speranza, dunque, è che le forze sociali, politiche ed imprenditoriali di questa città sposino la cultura del FARE ed attraverso essa diano prospettive e lavoro ai giovani, sostegno alle imprese, restituendo così alla città la possibilità di guardare con speranza al futuro.

Grazie per l'attenzione e buon prosieguo di lavoro.
›››Archives
DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Les États membres du Conseil de coopération du Golfe du Moyen-Orient appellent à la liberté de navigation dans le détroit d'Ormuz
Les États membres du Conseil de coopération du Golfe du Moyen-Orient appellent à la liberté de navigation dans le détroit d'Ormuz
Manama
Rejet de tout péage, taxe ou tentative d'exercer un contrôle sur le détroit
L'OMI suspend les opérations d'évacuation des navires en attente de transit dans le détroit d'Ormuz
Londres/Taipei
Evergreen affirme que son porte-conteneurs a été heurté alors qu'il suivait l'itinéraire recommandé par l'UKMTO.
Quatre entités ont été présélectionnées pour la concession des terminaux de fret du port ukrainien de Chornomorsk.
Gdansk
Il s'agit d'APM Terminals, Mariner/TAS, Yilport Holding et AD Ports/SKF Holdings UK.
Nouvelle attaque contre un navire traversant le détroit d'Ormuz
Southampton
Le porte-conteneurs Ever Lovely a été touché par un obus au large des côtes d'Oman.
En 2025, 1 478 conteneurs ont été perdus en mer sur un total de 280 millions transportés par voie maritime.
Washington
Le 1er janvier, le règlement de l'OMI est entré en vigueur, rendant obligatoire le signalement des conteneurs perdus en mer.
Le dernier rapport de BIMCO et ICS sur les effectifs maritimes tire la sonnette d'alarme concernant la pénurie d'officiers.
Londres/Bagsværd
En 2026, on constatera une pénurie de 39 100 officiers certifiés STCW.
En 2025, le trafic intermodal géré par Kombiverkehr a diminué de 13,5 %.
Francfort-sur-le-Main
Les revenus annuels ont baissé de 8,3 %.
La proposition du gouvernement de moderniser les règles de gouvernance portuaire soulève plus d'un doute
Rome
Costa : Le manque de planification des infrastructures ne peut être résolu par une société par actions.
MSC Croisières et Meyer Werft n'ont pas encore signé de contrats pour quatre nouveaux navires de croisière plus deux options.
Papenburg/Genève
Les entreprises se sont déclarées confiantes de pouvoir conclure avec succès les négociations dans les semaines à venir.
L'indice LSCI mesurant la connexion de l'Italie au réseau mondial des services maritimes conteneurisés continue de croître.
L'indice LSCI mesurant la connexion de l'Italie au réseau mondial des services maritimes conteneurisés continue de croître.
Genève
Au deuxième trimestre 2026, il était égal à 290,0 (+2,3%)
AD Ports a finalisé l'acquisition d'une participation de 81 % dans Global Feeder Shipping.
Abou Dhabi
En 2025, les navires de la compagnie ont transporté 2,8 millions de conteneurs.
Un plan d'évacuation a été établi pour les navires qui attendent encore de traverser le détroit d'Ormuz.
Londres/Mascate
Dominguez (OMI) : L'opération sera menée en étroite coopération avec l'Iran, Oman, tous les autres États côtiers de la région, les États-Unis et l'industrie maritime.
Carnival Cruise Line annonce des revenus records pour le trimestre de mars à mai.
Carnival Cruise Line annonce des revenus records pour le trimestre de mars à mai.
Miami
Le prix des carburants atteint des niveaux quasi records en 2022.
Réduire la vitesse des navires et optimiser les escales portuaires sont essentiels pour décarboner le transport maritime.
Copenhague
C’est ce que révèle une nouvelle étude du Forum maritime mondial.
L’ECSA et A4E réaffirment la nécessité d’allouer les recettes du système d’échange de quotas d’émission de l’UE à la décarbonation des navires et des aéronefs.
Bruxelles
Essentiel pour combler l'écart de prix entre les carburants durables et les carburants conventionnels
La nouvelle tentative d'AD Ports pour prendre le contrôle de l'ALCN égyptienne a été rejetée.
Caire
Une nouvelle proposition d'une valeur d'environ 580 millions de dollars a été soumise.
John Denholm est le nouveau président de la Chambre internationale de la marine marchande
Rome
Il succède à Emanuele Grimaldi, dont le mandat de quatre ans est arrivé à son terme.
Un navire a été touché par un drone en mer Noire
Odessa
Un des neuf membres d'équipage est décédé
Port de La Spezia : Début du dragage du troisième bassin portuaire et du canal navigable.
La Spezia
Hier, 25 navires ont transité par le port d'Ormuz, soit le nombre quotidien le plus élevé depuis le 18 avril.
Singapour
Depuis mars, la moyenne est de 7,6 transits par jour.
Interferry appelle l'UE à mettre en œuvre le système économique européen (SEE) de manière pragmatique, ou à le suspendre.
Victoria
La haute saison estivale à venir, a dénoncé l'association, risque de subir de sérieux désagréments.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports français a augmenté de 3,8 %.
Paris
Le fret général et le fret solide en vrac sont en croissance. Le fret liquide en vrac reste stable.
BIMCO et Intertanko soulignent que des risques importants subsistent pour le passage d'Ormuz.
Copenhague/Londres
En avril, le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado Ligure a augmenté de 1,7 %.
Gênes
Les conseils d'administration de l'Autorité des bassins et des stations maritimes ont été renouvelés.
Après plus de 100 jours dans le golfe Persique, le PCTC Grande Torino de Grimaldi a franchi le détroit d'Ormuz.
Naples
Transit autorisé par le ministère des Affaires étrangères de la République islamique d'Iran
Un accord américano-iranien a été signé pour rétablir le trafic maritime dans le canal d'Ormuz.
Islamabad/Téhéran
Levée du blocus naval américain et déminage des eaux
Assocostieri, la réforme de la gouvernance portuaire devrait tenir compte de la nature spécifique des infrastructures énergétiques stratégiques dans les ports.
Confitarma rejette toute forme de péage dans le détroit d'Ormuz.
Naples
Zanetti : Nous réaffirmons le principe fondamental de la liberté de navigation.
Federagenti propose de répartir les redevances de concession proportionnellement entre Ports of Italy et les AdSP afin de financer la nouvelle société par actions.
Rome
DP World en pourparlers pour construire un terminal à conteneurs dans le port de Corpus Christi, au Texas.
Charlotte/Los Angeles
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a augmenté de 17,2 % le mois dernier.
Assarmatori critique Bruxelles, mais aussi Rome, pour leurs mesures de décarbonation du secteur maritime.
Rome
Messine : Un retour à la normale dans le détroit d'Ormuz ne sera pas immédiat.
La société américaine Enstructure rachète le réseau de terminaux portuaires américains de Logistec.
Wellesley/New York/Montréal
Elle exploite un total de 84 terminaux aux États-Unis.
Tirer parti du règlement d'exemption par catégorie révisé pour encourager l'investissement privé dans les ports
Constance
FEPORT l'exhorte à
L’autorité portuaire d’Anvers-Bruges collaborera au développement du port de Misrata.
Mesuré
Projet de nouveau terminal de vrac
Bimco, ICS, Intercargo et Intertanko condamnent les attaques contre les navires et les marins dans le détroit d'Ormuz.
Londres
Appel à la cessation immédiate des attaques
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a augmenté de 31,7 % le mois dernier.
Long Beach
Le volume total de conteneurs est resté inchangé au cours des cinq premiers mois de 2026.
Le Conseil fédéral suisse propose de prolonger jusqu'en 2035 les subventions au transport ferroviaire de marchandises à travers les Alpes.
Bern
De 2027 à 2035, 486 millions de francs seraient versés.
À ce jour, le nombre de navires quittant le golfe Persique représente 6 à 7 % de ceux qui l'ont traversé il y a un an.
Paris
AXSMarine : Aucun signe de réouverture à long terme du détroit d'Ormuz
Global Ports Holding en pourparlers pour gérer le port de croisière de Saint-Vincent-et-les-Grenadines
Istanbul
Le terminal enregistre actuellement un trafic annuel d'environ 200 000 passagers
Des investissements d'un montant de 1,8 milliard de dollars sont prévus dans les ports taïwanais pour la période 2027-2031.
Taipei
À la fin de la période de cinq ans, le trafic annuel de conteneurs devrait s'élever à 15,5 millions d'EVP.
Les forces américaines ont touché un troisième navire dans le golfe d'Oman
Tampa
Le « Jalveer » transporterait une cargaison de pétrole iranien.
ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP et UIRR présentent leur proposition pour la Plateforme Ferroviaire Européenne
Bruxelles
L’objectif est d’assurer la représentation du marché dès le début du nouveau processus de gouvernance des capacités ferroviaires européennes.
Le commandement central américain revendique la responsabilité de l'attaque contre le pétrolier Settebello.
Tampa/New Delhi/Londres
Condamnation du gouvernement indien et de l'Organisation maritime internationale
Un pétrolier a été heurté dans la région du détroit d'Ormuz
Southampton/Mascate
Un marin a été blessé. Deux autres membres d'équipage sont portés disparus.
Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans le port de Civitavecchia a diminué de -1,0 %.
Civitavecchia
Le nombre de passagers de croisière augmente de 32,1 %.
Un navire marchand a été attaqué dans le golfe d'Aden
Southampton
Échange de tirs avec l'équipe de sécurité à bord du navire
Gemini Cooperation augmente la capacité de fret sur la route Asie-Méditerranée
Copenhague
Sea-Intelligence ajoute une capacité hebdomadaire supplémentaire de 22 402 EVP.
ESPO soutient pleinement les conclusions du Conseil de l'UE sur la stratégie industrielle maritime
Bruxelles
Le rôle central des installations portuaires a été confirmé.
La capture et le stockage du CO2 à bord des navires constituent l'une des solutions les plus concrètes et immédiatement disponibles pour la décarbonation du transport maritime.
Londres
Ce point est mis en évidence dans un rapport commandé par ICS à Lloyd's Register Advisory.
L'autorité de la concurrence approuve l'acquisition du Terminal San Giorgio par le groupe Messina.
Rome
L'Autorité italienne de la concurrence (AGCM) a également approuvé l'acquisition par le groupe MSC des activités de maintenance et de réparation navales du groupe Asso (Jobson Italia et UASC UAE).
Les tarifs de transit des navires par le canal de Suez devraient augmenter.
Ismaïlia
Elles seront appliquées à compter du 15 juillet. Les navires à passagers sont exclus.
L’Autorité du canal de Suez a annoncé qu’elle introduirait des surtaxes sur les tarifs de transit à travers le canal égyptien pour la plupart des grands navires de charge, à compter du 15 juillet.
Le Conseil de l'UE accepte nombre des demandes formulées par les associations du pôle maritime et portuaire européen.
Luxembourg
Toutefois, le texte reporte nécessairement l'adoption de mesures concrètes à de futures initiatives législatives.
ESPO appelle à une utilisation proactive du système EES pour éviter la congestion dans les ports européens
Bruxelles
Ryckbost : Des mesures de flexibilité activées rapidement dans des circonstances exceptionnelles mais prévisibles
Rixi : Il est nécessaire de surmonter un système d'échange de quotas d'émission maritime qui risque de déplacer le trafic et les investissements vers des ports non européens.
Luxembourg
Ce qu'il faut, souligne le vice-ministre, ce sont des mesures incitatives et de la flexibilité, et non de nouvelles contraintes.
Les Houthis menacent de reprendre leurs attaques contre les navires transitant par la mer Rouge.
Sana'a
Une interdiction totale de navigation a été décrétée pour tous les navires liés aux intérêts israéliens.
Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
Genève
C’est ce que révèle la dernière évaluation du Baromètre du commerce des marchandises de l’OMC.
La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
Gênes
Paroli : les travaux permettent désormais à environ 900 à 1 000 poids lourds par jour d’accéder directement aux zones opérationnelles du port.
Les rapporteurs du projet de loi sur les ports défendent le projet de gouvernance centré sur les ports italiens.
Rome
Ghio (PD) dénonce le fait que les organes directeurs de cette nouvelle société seraient entièrement nommés par le gouvernement. Ghirra (AVS) : Les objectifs de coordination nationale auraient pu être atteints en renforçant la Conférence nationale des présidents des autorités portuaires.
Les sociétés de logistique américaines WWEX Group et Auctane annoncent une fusion
Milan/Dallas/Austin
L'intelligence artificielle joue un rôle de premier plan
Baisse inattendue du trafic intermodal européen au premier trimestre 2026
Bruxelles
UIRR : Chaos des infrastructures causé par des chantiers de construction interrompant les lignes ferroviaires
Hanseatic Global Terminals acquiert les 50 % restants de Hanseatic Global Terminals Aracruz
Rotterdam/Aracruz
L'entreprise construit le nouveau port à conteneurs brésilien d'Imetame
Conftrasporto : Le projet de loi sur les ports met en lumière des problèmes clairs de conformité opérationnelle, financière et réglementaire.
Rome
Russo : les compétences des ports italiens chevaucheraient celles des autorités portuaires, du ministère des Transports et de l’Art.
WoodMac estime que les règles de décarbonation pourraient avoir un impact majeur sur les navires propulsés au GNL.
Édimbourg
Selon l'entreprise, la réglementation européenne exclurait du marché les navires équipés de moteurs DFDE.
La compagnie aérienne française MN assurera le transport du lanceur Vega C d'Avio entre l'Italie et l'Amérique du Sud.
Nantes
L'entreprise française va se doter d'un nouveau navire conçu spécifiquement pour le transport d'équipements spatiaux.
La méthodologie de l'UE pour le calcul des émissions de gaz à effet de serre des services de transport entre en vigueur.
Bruxelles
Le système est basé sur la norme internationale EN ISO 14083:2023
Le porte-conteneurs MSC Sariska V a été touché par deux obus dans le golfe Persique lundi.
Genève/Rome
Tous les membres d'équipage sont indemnes.
Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Brême/Bremerhaven a augmenté de +5,8%.
Brême
Le nombre de conteneurs s'élevait à 1 245 515 EVP (+4,4 %).
MSC acquiert une participation de 51 % dans le terminal à conteneurs de Pivdennyi (Odessa)
Odessa
Sa capacité de trafic est de 400 000 EVP par an.
La Convention de l'OMI sur la responsabilité et l'indemnisation des dommages liés au transport par mer de substances dangereuses et nocives entrera en vigueur le 19 novembre 2027.
Londres
Dominguez : une réalisation attendue de longue date, qui comble une lacune importante du régime international
En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
Caire
Au cours des quatre premiers mois de 2026, une augmentation de +12,1 % a été enregistrée.
Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Naples a chuté de 5,3 %, tandis qu'à Salerne, il a progressé de 6,4 %.
Naples
Le débit de conteneurs dans les deux ports était respectivement de 167 433 EVP (-3,5 %) et de 101 509 EVP (+7,8 %).
En Espagne, 11,8 millions d'euros d'éco-incitations ont été alloués à l'utilisation des autoroutes maritimes.
Madrid
163 672 expéditions effectuées par 32 entreprises subventionnées
ABB a signé un accord pour racheter la société norvégienne d'automatisation marine Høglund.
Zurich
Le système d'automatisation intégré de cette entreprise basée à Tønsberg est actuellement installé sur plus de 600 navires.
Port de Gioia Tauro : appel d'offres lancé pour la rénovation des quais rouliers
Gioia Tauro
D'un coût de 5,6 millions d'euros, les travaux dureront 210 jours.
Grimaldi confirme le rôle important du port de Catane dans ses stratégies
Catane
L'objectif est d'accroître les services et de rendre ceux qui existent déjà encore plus efficaces.
Une croissance annuelle de +6 % du trafic de croisière et de +2 % du trafic de ferries est prévue en Adriatique.
Venise
C'est la seule région méditerranéenne à avoir enregistré un déclin des croisières sur la période 2019-2025.
PSA Padova a été créée pour développer et gérer le terminal intermodal de Padoue.
Padoue
Les actionnaires d'Interporto Padova et de Padova Hall ont approuvé le projet de fusion.
L'assemblée de la Fédération se tiendra à Civitavecchia le 3 juillet.
Rome
Pessina : Nous n’aborderons pas les réglementations, les relations avec la communauté, ni la poursuite de théories et la bureaucratie, mais plutôt les défis que pose l’infrastructure portuaire italienne.
Spediporto a ouvert son propre bureau de représentation à Hong Kong.
Gênes
Giachero : l'ouverture de ce bureau est aussi une opportunité pour les jeunes.
Arcese, Conti et Cosulich créent une entreprise spécialisée dans la logistique portuaire des véhicules finis.
Livourne
HMM commande huit vraquiers et deux méthaniers.
Séoul
Investissement d'environ 1,1 milliard de dollars
MPC Container Ships a acheté quatre porte-conteneurs de 7 000 EVP construits entre 2023 et 2024.
Oslo
Investissement de 340 millions de dollars
FedEx enregistre des revenus trimestriels et annuels records
Memphis
Les revenus totaux de l'exercice 2026 se sont élevés à 94,7 milliards de dollars (+7,7 %).
L'incertitude géopolitique est devenue le principal risque pour le transport maritime.
Munich
Evergreen achète 140 500 nouveaux conteneurs en Chine
Taipei
Investissements totalisant 358,9 millions de dollars
Protocole d'entente relatif au lancement de l'utilisation de drones dans le port de Palerme
Palerme
Soumission de la demande de création de l'espace U
Hier, le détroit d'Ormuz a été traversé par 42 navires commerciaux.
Paris
Pour la première fois depuis le début du conflit, plusieurs méthaniers sont entrés dans le golfe Persique.
Saipem décroche un nouveau contrat offshore d'un milliard de dollars en Angola
Milan
Ce contrat a été attribué par Azule Energy pour le projet Greater PAJ.
Port d'Ancône : Les travaux de dragage ont commencé sur le fond marin du quai 22.
Ancône
Environ six mille mètres cubes de sédiments seront retirés.
Confitarma accueille favorablement toute clarification concernant la gestion de la collecte des déchets des navires.
Rome
La nécessité d'une application uniforme de la législation dans tout le pays a été soulignée.
Le Fonds de coopération et de développement toscan investit dans Uniport Livourne.
Livourne
Opération d'un montant total de 880 000 euros réalisée en partenariat avec le co-investisseur Coopfond.
Fit-Cisl, reconnaissant que le travail sur les quais est ardu, est une priorité
Gênes
Pagnotta : Il ne s’agit pas d’une revendication d’entreprise, mais d’une question de justice sociale.
Hupac augmente à quatre le nombre de rotations hebdomadaires entre Anvers et Busto Arsizio via la France.
Bruit
Deux départs supplémentaires du service intermodal ont été introduits.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
À compter de juillet, le tarif du transit maritime à travers les détroits turcs augmentera de 14,9 %.
Istanbul
Il sera porté à 6,70 $ la tonne nette
Fincantieri et Republikorp signent un accord pour la construction de navires de guerre polyvalents en Indonésie.
Paris
La création d'une coentreprise est prévue
Étude sur les divergences entre le règlement de l'UE sur le recyclage des navires et la Convention de Hong Kong
Bruxelles/Londres
Ce document a été publié par l'ECSA et l'ICS.
Le plan de transport opérationnel (POT) 2026-2028 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne méridionale et Ionienne a été approuvé.
Gioia Tauro
L'approbation a également été accordée à la modification des prévisions budgétaires pour 2026 et à la mise à jour du plan de dotation en personnel du port.
Navigation autonome : ABS, Polaris Shipping, HHI et AVIKUS signent un accord
Athènes
Il sera testé sur un VLOC dans certaines conditions à faible risque.
Demain à Sant'Agnello (Naples) aura lieu l'inauguration de la branche italienne de l'Institut nautique.
Londres
Les sujets abordés incluront la transition énergétique dans l'industrie maritime, ainsi que l'éducation et la formation maritimes.
La municipalité de Bologne reconsidère la cession de sa participation dans Interporto Bologna.
Bologne/Bentivoglio
Une délégation institutionnelle flamande a visité l'interport.
Eni et Fincantieri signent un accord pour développer des technologies innovantes de surveillance sous-marine.
Milan/Trieste
L'accord porte sur la technologie « Clean Sea » d'Eni.
En 2025, la consommation de GNL en Italie a progressé de 11 %, portée par l'industrie et de nouveaux usages, notamment son introduction dans le secteur naval.
Rome
Amadei (Groupe Federchimica LNG) : Utiliser les recettes du système d'échange de quotas d'émission (ETS) et de FuelEU pour soutenir les investissements et le déploiement de carburants à faible teneur en carbone.
RT&L s'associe à Guangzhou Salvage (Chine) pour renforcer son segment de transport de marchandises hors gabarit.
Gênes
Bizzarri : le secteur se caractérise par de larges marges de développement et de rentabilité.
L'an dernier, le trafic de marchandises dans les ports grecs s'est élevé à 140,8 millions de tonnes (-1,5 %).
Le Pirée
Les volumes de marchandises sont restés inchangés au quatrième trimestre seulement.
Le conseil d'administration et l'organe directeur du Centre international d'études sur les conteneurs ont été renouvelés.
Gênes
Filippo Gallo confirmé comme président et Paolo Pessina comme vice-président
Catani (GNV) : allouer les recettes du SEQE au développement des chaînes de production de carburants synthétiques.
Rome
Il a précisé que les ressources étaient également destinées aux infrastructures portuaires et à la réduction de l'écart de coût par rapport aux carburants traditionnels.
Consultation publique lancée sur les projets d'extension des zones portuaires de Fos
Marseille
L'objectif est d'impliquer les résidents et les acteurs locaux.
Somec signe un contrat de 60 millions d'euros avec un chantier naval finlandais.
Saint Vendemiano
L'une des interventions les plus complexes jamais confiées à la division Horizons
Daniele Rossi, ancien président du port de Ravenne, est décédé.
Rome
Il a dirigé l'autorité portuaire pendant plus de huit ans
ONE va retirer les appels vers la Grèce et la Turquie de son service Adriatique 1.
Singapour
En Italie, il touche les ports de Venise et d'Ancône.
La première phase du terminal APM Terminals du port de Suape a été inaugurée.
Suape
Il deviendra opérationnel au cours du second semestre de cette année.
Le trafic de conteneurs a augmenté en mai dans les ports de Singapour et de Hong Kong.
Singapour/Hong Kong
Singapour enregistre des niveaux de soutage records pour le gaz naturel liquéfié et le biodiesel pur B100.
Vavassori confirmé président de l'Association lombarde des transitaires et transporteurs routiers
Milan
Albertina Schiavoni et Mario Zini ont été nommés vice-présidents
Le président d'Angopi a reçu le premier certificat professionnel de compétence en tant qu'amarreur.
Savone
Le certificat doit être renouvelé tous les cinq ans.
Fincantieri a livré le nouveau paquebot Mein Schiff Flow à TUI Cruises.
Hambourg/Monfalcone
Avec un tonnage brut d'environ 160 000 tonnes, il a une capacité d'environ 4 000 passagers.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans le port de Palerme a diminué de 6,3 %.
Palerme
Le trafic a également diminué dans les ports de Termini Imerese, Trapani et Licata. Il a en revanche augmenté à Porto Empedocle et Gela.
L'Autorité de la concurrence n'a pas encore donné son accord définitif pour l'acquisition des actifs et des activités d'Armas par Baleària.
Barcelone
Établir une série de conditions
L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
Rome
Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
VARD construira un navire de pêche de nouvelle génération
Trieste
Elle a été commandée par la société norvégienne Rosund Drift.
Royal Caribbean a pris livraison de son nouveau navire de croisière , le Legend of the Seas .
Miami
Construit par Meyer Turku, il peut accueillir 5 610 passagers
Concentration dans le secteur de la construction navale au Royaume-Uni
Londres
Baleana rachète le groupe APCL (A&P Tyne, Cammell Laird et A&P Falmouth et Falmouth Docks and Engineering)
Auditions informelles de représentants syndicaux sur la réforme de la gouvernance portuaire
Rome
Au cœur des questions cruciales soulevées – confirme Filt-Cgil – se trouve le projet de création de Porti d'Italia Spa
Venise, le DPSS confirme la nécessité de construire de nouveaux terminaux offshore en dehors de la lagune.
Venise
Le document de programmation stratégique du système a été approuvé par le comité de gestion de l'AdSP.
Le groupe Spinelli a rejoint l'Association italienne des exploitants de terminaux portuaires.
Gênes
L'entreprise et Assiterminal se sont félicités de la reprise d'une association importante.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports britanniques a diminué de 2,6 %.
Londres
Baisse plus significative (-6,8 %) des taux d'embarquement
Mark Hindley est le nouveau président de l'Association européenne de la logistique des véhicules automobiles
Istanbul
Wolfgang Göbel a été élu président honoraire
Au port de Gênes, un remorqueur a été immobilisé en raison d'irrégularités dans ses émissions d'oxyde d'azote.
Gênes
Le navire est utilisé pour les travaux de construction du nouveau brise-lames.
En avril, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de 21,4 %.
Ravenne
Une hausse de 2,5 % est attendue en mai.
Sallaum Lines lancera un service dédié Chine-Europe en 2027
Nankin
Deux nouveaux PCTC de 7 400 CEU ont été livrés
Le 12 juin à Naples, une initiative de Filt Cgil sur la gouvernance dans le secteur portuaire
Rome
Un drone naval découvert dans le port roumain de Constanta
Bucarest
L'appareil s'est autodétruit sans faire de victimes.
La société HJSC reçoit l'approbation de principe pour la construction d'un porte-conteneurs de 10 000 EVP destiné au transport de biocarburants.
Athènes
Elle a été retirée du registre naval coréen
Global Ship Lease investit 917 millions de dollars dans l'achat de dix nouveaux porte-conteneurs.
Athènes
Elles seront livrées entre le quatrième trimestre 2028 et le premier trimestre 2030.
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
L'assemblée de la Fédération se tiendra à Civitavecchia le 3 juillet.
Rome
Pessina : Nous n’aborderons pas les réglementations, les relations avec la communauté, ni la poursuite de théories et la bureaucratie, mais plutôt les défis que pose l’infrastructure portuaire italienne.
Demain à Sant'Agnello (Naples) aura lieu l'inauguration de la branche italienne de l'Institut nautique.
Londres
Les sujets abordés incluront la transition énergétique dans l'industrie maritime, ainsi que l'éducation et la formation maritimes.
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
WASS (Fincantieri) et l'Accord Magellan sur la défense sous-marine du Canada
Trieste
Les possibilités de coopération industrielle dans le domaine des torpilles lourdes et des contre-mesures seront étudiées.
Solutions pour surmonter la pénurie chronique de personnel dans le secteur maritime italien
Procida
Pagano (Comité du travail maritime) : Numérisation, simplification et coopération entre la formation et les entreprises pour surmonter la crise
Accord de formation maritime signé par Gente di Mare (Cosulich) et Carnival
Gênes
Di Tizio : Cette collaboration nous permet de porter un projet international sur le territoire
Antipollution (V.Group) commande quatre navires écologiques aux chantiers navals ONEX Shipyards & Technologies.
Athènes
Option pour quatre unités supplémentaires
Luigi Merlo à la tête de la filiale italienne de MSC Croisières spécialisée dans les terminaux de croisière
Genève
Centrone (anciennement Fincantieri) prend la direction des politiques maritimes et des affaires gouvernementales du groupe en Italie
Spinelli a commandé trois nouveaux véhicules de manutention auprès de FTMH.
Gênes
Un chariot élévateur à portée latérale pour conteneurs vides est déjà entré en service dans le dépôt du groupe à Livourne.
Les chantiers navals grecs Skaramangas et le sud-coréen HD Hyundai signent un accord de coopération
Athènes
L'objectif est de collaborer à la construction de navires militaires de surface
AD Ports achète le brésilien Corredor Logística e Infraestrutura
São Paulo/Abou Dhabi
L'entreprise gère le plus gros volume d'exportations agroalimentaires en vrac du pays sud-américain.
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale a été approuvé.
Livourne
Approbation unanime du Comité de direction
Chen Lichtenstein nommé président et directeur général de ZIM
Haïfa
Il remplacera Eli Glickman, qui a démissionné.
Gianluca Croce a été confirmé comme président d'Assagenti Genova.
Gênes
Les membres du conseil d'administration de l'association pour la période de deux ans 2026-2028
Le ferry Mega Serena a rejoint la flotte de Corsica Sardinia Ferries.
Vado Ligure
Il peut accueillir jusqu'à 2 000 passagers et plus de 600 véhicules.
La première découpe d'acier du paquebot Crystal Grace a eu lieu à Marghera.
Miami
Fincantieri livrera le navire au printemps 2028.
Palumbo Superyacht a attribué 13 048 mètres carrés d'espace d'amarrage au port d'Ortona.
Ancône
Autorité portuaire de l'Adriatique centrale, lignes directrices pour la délivrance de l'autorisation unique ZES
Port de Livourne : Inauguration de deux nouveaux entrepôts FHP MarterNeri
Livourne
Investissement dépassant 23 millions d'euros
Le comité de l'autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne centrale et septentrionale a décidé de mettre fin à l'état de crise de l'institution.
Civitavecchia
Nouvelle solution pour le transport exceptionnel sur trains intermodaux de FS Logistix et Van der Vlist
Vérone
Deux plateformes aériennes transportées de Vérone à Rostock
Incendie à bord du ferry GNV Phoenix dans le port de Naples
Naples
Des flammes se sont déclarées à l'intérieur du pont 6 du navire.
Latrofa a choisi une personne de confiance pour diriger une entreprise interne au sein de l'Autorité portuaire du Latium.
Civitavecchia
Le nouveau directeur unique – a-t-il souligné – s'est vu confier des directives de gestion particulièrement strictes.
Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de MPC Container Ships ont diminué de 6,4 %.
Oslo
Résultat net trimestriel de 40,8 millions de dollars (-31,8 %)
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de Sardaigne a été approuvé.
Olbia
Feu vert du comité de direction
Le processus d'évaluation environnementale du projet du port extérieur de San Antonio est terminé.
Saint Antoine
Le paquebot Viking Mira a été livré au chantier naval Fincantieri d'Ancône.
Ancône/Los Angeles
Il a un tonnage brut de 54 300 tonnes et une capacité de 998 passagers.
En 2025, RINA a enregistré un chiffre d'affaires de plus d'un milliard d'euros (+11%).
Gênes
Le bénéfice net a augmenté de 30 %
Le nouveau pont ferroviaire a été installé au port de Marina di Carrara.
Marina di Carrara
Pisano : Un tournant dans l'organisation logistique du port.
Ports, terminaux de fret et corridors. Venise et la Haute-Adriatique, porte d'entrée vers l'Orient.
Venise
Tel est le thème de l'événement qui se tiendra jeudi à Venise.
La flotte d'État estonienne commande un ferry électrique au chantier naval polonais Crist.
Tallinn
Contrat d'une valeur de 49,93 millions d'euros
En avril, les ports espagnols ont traité 1,7 million de conteneurs (+1,7 %).
Madrid
Le nombre de passagers de croisière a diminué de 18,4 %.
Le trafic de conteneurs dans le port de Valence a diminué de 2,5 % en avril.
Valence
Au cours des quatre premiers mois de 2026, près de 1,8 million d'EVP ont été manutentionnés (+0,2 %).
Global Ship Lease enregistre à nouveau des revenus trimestriels records.
Athènes
Le bénéfice net a baissé de 24,0 %.
Coopération internationale entre l'Autorité portuaire sarde et le port de Tanger Ville pour le yachting de luxe
Cagliari
Promotion d'un circuit nautique intégré entre la Sardaigne et le Maroc
Le nouveau centre médical de premiers secours a été inauguré dans le port de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Parmi les installations, on trouve un poste de premiers secours et une ambulance de secours médicalisé.
BPER finance la modernisation de la flotte de Grimaldi Euromed.
Milan/Naples
Ressources utilisées pour couvrir partiellement l'achat du navire « Grande Manila »
ASRY et Priya Blue créent un chantier de recyclage de navires à Bahreïn
Al Muharraq/Alang
Le premier navire destiné au démantèlement est arrivé dans ce pays du Moyen-Orient.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
Tous droits de reproduction, même partielle, sont réservés pour tous les pays
Cherche sur inforMARE Présentation
Feed RSS Places publicitaires

inforMARE en Pdf
Mobile