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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Assemblea della
Confederazione Italiana Armatori

Roma, 31 ottobre 2019

Relazione del presidente
Mario Mattioli



Signori Ministri, Onorevoli parlamentari, Autorità politiche, civili e militari, Signori Ambasciatori, Colleghi armatori, Rappresentanti delle parti sociali e dei sindacati di categoria, Signore e Signori, ringrazio voi tutti per la presenza numerosa che fa onore alla Confederazione degli Armatori Italiani.

Ringrazio in particolare il Ministro Sergio Costa, la Ministra Paola De Micheli e il Sottosegretario Manlio Di Stefano ai quali rivolgo un sentito benvenuto.

Un ringraziamento particolare a Confindustria, Presidente Gemme. Anche quest'anno abbiamo deciso di riunirci nella nostra casa comune. Facciamo parte della componente blu dell'industria italiana e ne siamo orgogliosi.

Saluto calorosamente tutti i nostri associati presenti qui oggi, i membri del Consiglio e del Comitato Esecutivo nonché i presidenti delle nostre commissioni tecniche. Il mio discorso di oggi è la sintesi dell'intenso lavoro che ogni giorno viene portato avanti e condiviso dalla squadra di cui faccio parte, con il fondamentale supporto giornaliero della struttura.

Da 118 anni Confitarma è il laboratorio di idee e riflessioni dell'armamento italiano al servizio del Paese ed oggi la flotta italiana rappresenta un “marchio di qualità” internazionalmente riconosciuto. Un punto di forza del “Sistema Paese” che si fonda su: qualità dei servizi, tutela del lavoro marittimo e sicurezza delle persone, delle merci e dell'ambiente marino.

La nostra associazione dialoga costantemente con Istituzioni, Amministrazioni, organizzazioni economiche, politiche, sociali e sindacali, nazionali, europee e internazionali dove si decide la politica marittima mondiale. Siamo membri dell'ICS (International Chamber of Shipping) e dell'Intertanko (International Association of Independent Tanker Owners), organizzazioni internazionali di cui due nostri importanti associati sono rispettivamente vicepresidente e presidente; siamo autorevoli membri dell'ECSA (associazione europea degli armatori) e portiamo la voce dell'industria marittima italiana presso altre associazioni quali BIMCO (Baltic and International Maritime Council), Intercargo (International Association of Dry Cargo Shipowners) e IMEC (International Maritime Employers' Council) e le agenzie internazionali IMO (International Maritime Organization) e ILO (International Labour Organization).

L'economia del mare si rafforza quale frontiera economica mondiale: l'industria marittima è capace di stimolare sviluppo, occupazione qualificata e innovazione; è una risorsa indispensabile per fronteggiare con successo e in modo unitario le sfide globali dei prossimi decenni.

Siamo parte dell'Europa. E l'Europa è una grande potenza marittima.

L'ultimo rapporto della Commissione sulla Blue Economy evidenzia che l'Unione europea utilizza la via marittima per l'80% del commercio estero e per il 40% di quello interno.

La Blue Economy europea ha un volume di affari di 658 miliardi di euro e genera un'occupazione di 4 milioni di addetti.

La salvaguardia e l'ulteriore crescita della più grande flotta al mondo – quella europea – è un fattore strategico fondamentale, soprattutto in un contesto geopolitico ed economico complesso come quello attuale.

L'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) prevede che, nel 2030, il valore aggiunto dell'economia del mare mondiale raddoppierà.

In Italia il cluster marittimo vale 32 miliardi di euro e la Blue Economy allargata (considerando anche sport, energia e turismo) ha un valore stimato di 130 miliardi di euro. Se il Paese saprà attivarne il potenziale ancora inespresso, si creeranno ulteriori ingenti risorse ed è per questo che abbiamo immaginato l'Assemblea odierna come un invito a considerare il mare e la terra un unico “ambiente di sviluppo integrato”.

Un'Agenda per il Governo

“Economia che viene dal mare”: un'espressione utilizzata per ricordare che l'Italia non deve cercare altrove ciò che, naturalmente, ha ricevuto in dote. Troppe volte, infatti, siamo rimasti “aggrappati” alle Alpi, con le spalle rivolte al Mediterraneo, pur avendo a disposizione una risorsa naturale eccezionale, di cui dobbiamo riprendere piena consapevolezza: il mare che ci circonda!

Dobbiamo riuscire a congiungere le Alpi e il mare in un'unica prospettiva virtuosa ed è per questo che abbiamo più volte chiesto un'Amministrazione dedicata alle politiche marittime, ma continuiamo a rivolgerci ancora ad almeno otto Dicasteri.

***

Se è vero che il 90% degli oggetti che ci circondano ha viaggiato via mare, è evidente che il trasporto marittimo genera un inevitabile impatto ambientale. Impatto che, da tempo, lo shipping mondiale è impegnato ad abbattere. Nel decennio 2008-2018, il settore ha ridotto di quasi il 20% le emissioni di CO2. A partire dal 1° gennaio 2020, il contenuto di zolfo nel carburante sarà ridotto di ben sette volte in ambito globale (dal 3,5 allo 0,5%), accelerando la riduzione di emissioni.

Lo shipping è la modalità di trasporto più sostenibile e rappresenta uno strumento potente di contrasto al cambiamento climatico. Basti pensare alle autostrade del mare che riducono sensibilmente i costi esterni prodotti dal “tutto strada”. Stiamo parlando di oltre un milione e mezzo di veicoli pesanti e circa 40 milioni di tonnellate di merci. Vuol dire oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera grazie all'intermodalità.

L'IMO prevede, entro il 2050, la riduzione del 50% delle emissioni di gas serra (GHG - Green House Gas) rispetto al 2008. Considerate le previsioni di crescita dei volumi di merci movimentati via mare, e quindi della flotta, si tratta di una riduzione di circa il 75% per ogni nave. È un obiettivo ambizioso al quale vogliamo certamente concorrere ma serve un'azione condivisa a livello internazionale poiché singoli interventi nazionali danneggerebbero il trasporto marittimo e, quindi, l'economia del mondo. Il nostro è un settore considerato “hard to abate” poiché molte soluzioni non sono possibili né tecnicamente né fisicamente e quindi, pur lavorando intensamente nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni “carbon free”, abbiamo bisogno di una forte governance e di obiettivi, risorse e tempi di realizzazione adeguati, in un quadro giuridico che accompagni la transizione. Le risorse finanziarie private non sono sufficienti a sostenere, da sole, ricerca e innovazione per lo shipping. Il ricorso a finanziamenti europei, come quelli del programma Horizon Europe 2021-2027, potrà aiutare lo sviluppo di progetti per un futuro carbon neutral. Anche gli attori finanziari si orientano ormai verso scelte di finanziamento di investimenti valutati in base al rischio ambientale.

Banche e player finanziari disporranno sempre più di capitali destinati a progetti ecosostenibili.

Dal dialogo che da tempo Confitarma porta avanti con la finanza sulle specificità di un settore come il nostro - naturalmente ciclico - emerge l'esigenza di una nuova fase di sviluppo delle aziende, che riporti a sette, dieci o più anni l'orizzonte temporale dell'investimento per tornare ad una partnership virtuosa tra industria e credito.

Ma non basta. Ecco perché è necessario un tavolo di confronto col Governo per la creazione di un intervento di natura pubblica, che eviti la delocalizzazione o, peggio, la scomparsa di aziende storiche. I comparti del carico secco e petrolifero sono i più colpiti con molte aziende localizzate anche nel nostro Mezzogiorno, territorio che già sconta importanti difficoltà.

La flotta italiana, in prima fila nel percorso che tende alla decarbonizzazione di tutte le attività industriali, ha già realizzato ingenti investimenti per tecnologie innovative e impiego di combustibili meno dannosi per l'ambiente. Cito solo l'alimentazione a batteria (quindi zero emissioni) durante le soste della nave in porto, l'utilizzo del GNL come combustibile alternativo e l'installazione di scrubber.

Sentiamo l'obbligo, anche morale, di dare risposte alle nuove generazioni. Per questo, noi vogliamo rafforzare il dialogo con il Governo in materia ambientale mettendo a disposizione le nostre conoscenze. A nostro avviso, oltre al continuo investimento in ricerca e sviluppo, occorre anche:
  • assicurare alle nostre navi alimentate a GNL la possibilità di rifornirsi anche nei porti italiani. Oggi non è ancora possibile per la mancanza delle relative regolamentazioni;
  • accelerare la ratifica della Convenzione per il controllo della gestione delle acque di zavorra e dei sedimenti (“Ballast Water Management”), come già avvenuto in molti altri Paesi marittimi, prevedendo i necessari provvedimenti di esenzione locale. Inoltre, per quanto riguarda i relativi certificati, evitiamo di operare in maniera difforme dal resto del mondo!
  • ratificare al più presto la Convenzione di Hong Kong (di cui siamo uno dei Paesi firmatari) per dare un chiaro segnale in tema di demolizione delle navi, “green recycling” e monitoraggio degli standard dei cantieri asiatici.
Inoltre, vorrei ricordare l'efficace impegno del Ministero dell'Ambiente nella prevenzione dell'inquinamento marino da idrocarburi, attraverso l'utilizzo di unità speciali, auspicando che la prevenzione possa presto allargarsi anche alle micro e nano plastiche.

Infine, è di grande rilevanza e attualità il lavoro svolto per la redazione del Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e favorevoli. Ringrazio il Ministro Costa per averci convocato tra gli stakeholder in vista della redazione della sua terza edizione e garantisco il nostro contributo costruttivo per la revisione di questo importante e delicato documento.

Tale strumento, come anche Lei Signor Ministro ha premesso nella Sua relazione introduttiva al Catalogo, rappresenta uno dei parametri di valutazione degli incentivi attivati per lo sviluppo del Paese. Un parametro importante ma - e qui mi rivolgo al Governo - non l'unico.

Aggiungo anche il tema delle grandi navi a Venezia. Posso qui affermare che la volontà delle principali compagnie crocieristiche mondiali è di collaborare con il Governo per individuare una soluzione praticabile che tuteli una città unica e meravigliosa che il mondo ci invidia e non crei ostacoli al settore del turismo crocieristico. Un settore che, solo in Europa, genera un contributo economico pari a 48 miliardi di euro e 400 mila posti di lavoro e vede l'Italia quale Paese trainante per numero di crociere e passeggeri.

***

Il tema della salute e sicurezza di tutti coloro che si trovano a bordo delle nostre navi, membri dell'equipaggio o passeggeri, è per noi una priorità. L'anno scorso, proprio da questo palco, abbiamo richiamato l'urgenza di aggiornare le normative, alcune risalenti addirittura alla fine dell'Ottocento!

Con piacere rilevo che il nostro appello ha trovato un pronto riscontro da parte della competente Direzione del Ministero della Salute che ha istituito un Gruppo di Lavoro ad hoc, un prezioso laboratorio di idee per una riforma dell'intera materia della sanità marittima.

***

Sempre in tema di tutela delle persone a bordo delle nostre navi, a ulteriore dimostrazione di quanto sia importante il dialogo e il confronto tra Istituzioni e industria, sottolineo quanto la strategia italiana di contrasto alla pirateria nel Golfo di Aden si sia rivelata vincente. Colgo l'occasione per ringraziare la Marina Militare per il fondamentale lavoro quotidiano a garanzia della libertà dei traffici marittimi. Gli ultimi accadimenti nel Mar Rosso e l'aumento degli atti di pirateria in Africa Occidentale indicano il livello di esposizione dello shipping alle tensioni geopolitiche.

Gli interessi economici italiani nelle due aree citate sono rilevanti, in particolare per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico e, per questo, chiediamo al Ministero della Difesa che la Marina Militare possa continuare a supportarci, con la sua esperienza e conoscenza dei mari del mondo, a tutela dei nostri equipaggi, delle nostre unità e del superiore interesse nazionale.

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L'attività della Polizia di Frontiera nei nostri porti, la regolamentazione dei visti d'ingresso dei marittimi extra UE, la gestione del fenomeno dei clandestini a bordo sono alcune delle istanze condivise ogni giorno con il Ministero dell'Interno, Amministrazione con la quale, negli ultimi anni, abbiamo proficuamente incrementato i nostri rapporti.

Tuttavia, anche quest'anno sono costretto a chiedere al Governo di prorogare, per l'undicesima volta, la deroga temporanea per l'impiego dei team privati in funzione antipirateria a protezione dei nostri equipaggi. Proroga in scadenza il prossimo 31 dicembre, che si rende necessaria in assenza della tanto attesa emanazione del “nuovo” D.M. n. 266/2012!

Un richiamo a parte merita la crisi migratoria nel Mar Mediterraneo, una tragedia che continua a coinvolgerci direttamente. I nostri equipaggi hanno affrontato con professionalità, umanità e coraggio, indescrivibili tragedie umane, spesso in condizioni difficili di tempo e di mare. Dal 2014, quasi 84mila persone sono state salvate da navi mercantili, per la maggior parte italiane, chiamate a effettuare operazioni SAR in soccorso dei naufraghi. Se chiamati al soccorso, noi armatori non ci tireremo indietro. Ma chiedo al Governo di fare urgente chiarezza sull'applicazione delle norme internazionali e nazionali in materia, a volte in palese conflitto. Abbiamo bisogno di precise indicazioni per i comandanti delle nostre navi, in particolare quelle impegnate costantemente nell'area mediterranea. Con amarezza registriamo iniziative giudiziarie - anche penali! – che, a nostro avviso, derivano proprio dalla mancanza di quelle precise indicazioni che stiamo richiedendo da tempo.

***

Per un'industria mobile come la nave, è altresì importante poter contare su una rete diplomatica autorevole ed efficiente come quella italiana, a cui si aggiunge l'Ufficio di coordinamento mare della Farnesina, validamente supportato da esperti comandanti della Guardia Costiera e della Marina Militare. La vicinanza delle Direzioni Generali del Ministero degli Esteri annulla la distanza fisica dal Paese delle nostre navi che operano all'estero, vicinanza che stiamo sentendo, in particolare, nell'affrontare alcuni contenziosi che, nostro malgrado, ci vedono coinvolti in Paesi lontani.

Tuttavia, la chiusura di molte nostre sedi consolari, anche in importanti città di mare, e la distanza fisica con i porti di ormeggio impongono di rendere compatibili gli orari di apertura dei consolati con le onerose soste, sempre più brevi, delle navi. Inoltre, è urgente semplificare le procedure amministrative attraverso le possibilità che ci offre l'era digitale in cui viviamo.

In passato, grazie al lavoro congiunto di Ministero, Comando Generale e Confitarma, è stato avviato un percorso di interscambio a beneficio degli addetti consolari, elaborando un utile prontuario sulle attività amministrative più frequenti all'estero che speriamo di poter al più presto riprendere.

Auspichiamo, inoltre, che venga completato al più presto l'iter di adesione alla fondamentale Convenzione del 1976 in tema di limitazione della responsabilità per crediti marittimi.

***

Adesso vorrei volgere lo sguardo al futuro e ringraziare il Gruppo Giovani Armatori di Confitarma. Il vostro contributo è fondamentale per traguardare l'orizzonte attuale.

E saluto calorosamente anche i tanti giovani studenti che sono qui con noi. Voi siete i futuri professionisti del mare. Crediamo molto nella formazione e, da tempo, Confitarma sostiene il modello degli ITS (Istituti Tecnici Superiori), a dimostrazione del fatto che l'incontro fra scuola, università e imprese determina risultati molto positivi in termini di tassi di occupazione. Tuttavia, a differenza di quanto accade in altri Paesi europei, in Italia tali istituti rappresentano ancora una nicchia. In ragione degli alti tassi di occupazione dopo il diploma, sarebbe invece opportuno destinare a queste realtà maggiori investimenti, anche considerando i risultati in termini di valorizzazione del territorio, in particolare del Mezzogiorno. Quest'area, da sempre importante nei traffici commerciali e nello sviluppo del Paese, rappresenta un bacino ricco di giovani competenti, volenterosi e desiderosi di intraprendere per passione, e per tradizione, le carriere del mare.

Buon vento ragazzi! Impegnatevi, con noi, per il vostro futuro.

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Prima di parlare del nostro Ministero di riferimento, vorrei ricordare che Confitarma, oltre alla Presidenza del Consiglio ove sono incardinati dossier marittimi importanti, in primis il “tagliando” comunitario della legge n.30/98, ha rapporti costanti con almeno altri tre dicasteri. Mi riferisco al Ministero dell'Economia e delle Finanze - e alla collegata Agenzia delle Entrate – con cui ci confrontiamo quotidianamente, quali interlocutori di riferimento per tutto ciò che attiene agli aspetti, sia regolatori che applicativi, delle discipline specifiche del nostro settore. A tal proposito, voglio ricordare il ruolo della Guardia di Finanza, ringraziandola per l'attività che svolge quale polizia del mare.

Si è aperto l'annuale iter della legge di bilancio che sappiamo essere particolarmente complesso. Ci auguriamo che il Governo riesca a coniugare le esigenze di bilancio con la necessità di non comprimere la competitività delle imprese.

In tal senso, anche il Ministero dello Sviluppo Economico gioca un ruolo strategico. Penso al settore dell'estrazione degli idrocarburi a mare, asset fondamentale per il nostro Paese, che impegna quotidianamente naviglio specializzato nell'assistenza logistica e operativa. Ci auguriamo che tale importante settore industriale continui a esistere. Infine, auspichiamo che, come avviene a livello internazionale, il rilascio dei certificati radio all'estero possa finalmente essere delegato agli organismi di certificazione riconosciuti. Lo chiediamo da anni.

Ci auguriamo, poi, che prosegua il percorso di riconoscimento e valorizzazione della specialità del lavoro marittimo avviato con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in coordinamento con la Direzione Generale competente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Da ultimo, resterebbe da affrontare il tema dell'industria armatoriale impegnata nella pesca oceanica, attualmente inserita nel Dicastero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Credo sia giunto il momento di ricongiungere shipping e grande armamento da pesca in uno stesso Dicastero.

***

Vengo ora al nostro primo e quotidiano punto di riferimento: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Signora Ministra, assieme alla Direzione Generale competente e al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, ogni giorno riusciamo, non senza difficoltà, a gestire le numerose criticità del nostro settore. E, per questo, noi tutti vogliamo ringraziarVi. Al contempo, nel rispetto delle reciproche competenze amministrative, auspichiamo una sempre più stretta collaborazione tra di Voi per dare risposta alle nostre istanze perché il tempo è un fattore economico e le nostre imprese operano in un mondo globalizzato e, soprattutto, veloce. Chiediamo alle donne e agli uomini di quest'Amministrazione, con il loro importante bagaglio di competenze, di proseguire nel percorso di rilancio della componente marittima e portuale all'interno di un Ministero, forse troppo grande, che governa anche strade, ferrovie, aerei, dighe e seggiovie.

A tal fine, è necessario che prosegua quel cambiamento culturale che vede le nostre navi non solo quali “oggetti naviganti” ma come soggetti economici che creano valore aggiunto, indotto e occupazione per il Paese. Un cambiamento che ci porterà a raggiungere il giusto equilibrio tra rigorosa attività di controllo e tempi e dinamiche dello shipping moderno. E a tal proposito voglio ringraziare in modo particolare il Sesto Reparto, determinante per la sicurezza della navigazione.

Signora Ministra, il nostro settore non può prescindere dall'integrità del Registro Internazionale. In queste ore è in corso un processo di verifica comunitaria del regime italiano di aiuti di Stato ai trasporti marittimi che vede coinvolta la Sua Amministrazione quale capofila dei Ministeri competenti. Siamo certi che sarà possibile concludere questa importante verifica attraverso la definizione degli interventi normativi necessari a puntualizzare quanto strettamente richiestoci dalla Commissione europea, senza modificare o snaturare un modello di sviluppo studiato e implementato a livello internazionale.

Uno strumento di sviluppo, quello del Registro Internazionale, che ha declinato in Italia le linee guida comunitarie per la rinascita delle flotte dell'Unione. Ed oggi l'Unione Europea è il primo vettore del mondo, con il 40% del tonnellaggio mondiale.

Il nostro Registro Internazionale ha consentito l'espansione degli investimenti, il raddoppio e l'ammodernamento della flotta nazionale con navi sempre più green e la leadership mondiale in alcuni dei settori navali più sofisticati. Ma, soprattutto, la nostra bandiera si colloca oggi al primo posto in Europa per marittimi comunitari impiegati, per la maggior parte italiani. Infatti, in vent'anni, l'occupazione marittima italiana e comunitaria sui traffici internazionali e sul grande cabotaggio è aumentata del 140%!

CNEL e INPS confermano oggi le stime elaborate da Confitarma in tutti questi anni:

33.000 lavoratori italiani e comunitari a cui si applica il CCNL Confitarma, oltre 3.000 quelli a cui si applica quello Fedarlinea, per un totale di circa 36.000 unità. Di questi, oltre 8.000 sono personale di terra. In virtù delle rotazioni necessarie a garantire i riposi a terra, sono quindi circa 38.000 i marittimi italiani e comunitari a bordo delle nostre navi.

Altre bandiere comunitarie, pur vantando flotte molto più grandi della nostra, occupano un numero di marittimi comunitari nettamente inferiore.

Crediamo inoltre che, anche nel nostro Paese, dovrebbero essere adottate forme di defiscalizzazione e decontribuzione per le figure professionali che gestiscono la nave dai nostri uffici di terra. Sono figure “tecniche” che provengono dalle nostre navi e, quando inserite nei ruoli di terra, costano circa tre volte in più rispetto alla media europea. Lo chiediamo perché mantenere un'industria sul territorio, evitandone la delocalizzazione, è una vittoria per il Paese.

In tema di occupazione, ricordo che la specialità del lavoro marittimo - direttamente legata al peculiare ambiente dove la prestazione si svolge, la nave - è un principio da sempre riconosciuto dal legislatore italiano, dalle convenzioni internazionali e dalle parti sociali.

Recentemente, tale principio è stato messo in discussione da una circolare INPS che estende l'applicazione dell'incremento del contributo addizionale della NASpI sui rinnovi del contratto a tempo determinato alle convenzioni d'arruolamento.

L'applicazione di tale incremento ai marittimi, oltre a non trovare fondamento giuridico, alterando gli equilibri dell'intero sistema, avrebbe un impatto estremamente negativo sull'occupazione e sulle tutele dei marittimi stessi.

Per tale ragione, ribadisco la richiesta al Governo - in primis al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, detentore delle conoscenze in materia di lavoro marittimo - di intervenire prontamente sul tema.

Tra l'altro, la specialità del lavoro marittimo può rappresentare, su alcuni temi, un modello virtuoso da esportare in altri settori. Mi riferisco, in particolare, al tema del salario minimo che, per il personale marittimo, è fissato a livello internazionale in sede ILO (minimum ILO wage for seafarers) e a livello nazionale è demandato dalla legge alla contrattazione collettiva sottoscritta dalle Organizzazioni sindacali e datoriali di categoria. Tale modello evita il dumping sul costo del lavoro dei marittimi, stabilendo uno standard minimo valido in tutto il mondo. Inoltre, a livello nazionale, consente, attraverso il libero confronto fra le parti sociali, di adeguare prontamente le retribuzioni alle dinamiche produttive in continua evoluzione e alle nuove esigenze che possono manifestarsi sul mercato del lavoro.

Il salario minimo legale può essere efficace quando viene stabilito a livello internazionale al fine di creare parità di condizioni in tutto il mondo, mentre la sua imposizione soltanto a livello nazionale danneggerebbe pesantemente la competitività dell'industria italiana soprattutto quando - come nel caso delle imprese armatoriali - è esposta alla competizione globale.

Vengo al tema della contrattazione collettiva, sottolineando che, nonostante le note difficoltà economiche attraversate da molte imprese armatoriali, confidiamo di portare a termine entro la fine dell'anno l'articolata trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, naturalmente guidata per la parte armatoriale da Confitarma, quale Associazione più rappresentativa in termini di aziende, navi e marittimi impiegati, siano essi italiani, comunitari ed extracomunitari. Il raggiungimento di tale risultato avrebbe per noi un significato molto importante, in quanto confermerebbe e darebbe continuità a un sistema consolidato di efficaci relazioni industriali.

Inoltre, con l'importante e necessario contributo delle OO.SS. confederali, stiamo elaborando un avviso comune per l'occupazione marittima italiana con alcune proposte concrete, a costo zero per l'erario, che potrebbero consolidare il primato della bandiera italiana per numero di marittimi comunitari (in grande maggioranza italiani) dando ulteriori possibilità di imbarco per le nostre giovani leve.

La competitività non è però riservata solo alle navi che operano nei traffici internazionali.

Occorre infatti:
  • dare la possibilità anche alle navi di bandiera italiana iscritte nel primo registro di fronteggiare le difficoltà che il settore registra. Penso in particolare a quelle operanti nei servizi di bunkeraggio;
  • riservare analoga attenzione al cabotaggio cosiddetto “minore”, settore importante per la vita quotidiana dei concittadini isolani e per la mobilità sostenibile.
Invece, ad un'unica società, destiniamo 72 milioni di euro l'anno, erogati in massima parte per i servizi da e verso la Sardegna, servizi offerti anche da operatori privati senza alcuna sovvenzione. Da sempre, sosteniamo che il mantenimento tout court dell'attuale sistema di contratti di servizio pubblico è incompatibile con i principi di concorrenza e di liberalizzazione del cabotaggio marittimo sanciti dal legislatore europeo.

E tale importo supera i 200 milioni di euro annui, considerando anche i contributi regionali. Questi contributi potrebbero essere ridotti dando priorità alla salvaguardia delle esigenze di continuità territoriale di alcune specifiche tratte e delle piccole isole perché siamo consapevoli che il mercato non è sempre la risposta adeguata. Tale razionalizzazione consentirebbe, senza alcun incremento di spesa pubblica, di liberare risorse per importanti priorità del comparto e del Paese intero quali ambiente, occupazione, sicurezza e continuità territoriale delle isole minori.

Anche l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) prevede che, prima di definire i bandi di gara di servizio pubblico, le Amministrazioni competenti individuino con rigore le effettive esigenze degli utenti e privilegino la possibilità di soddisfarle attraverso il mercato. Confidiamo quindi che l'ART esplichi in tale contesto il suo ruolo di moderna Autorità indipendente.

Al tempo stesso, riteniamo invece che l'Autorità non abbia il potere e le competenze per innovare il diritto, a maggior ragione quello europeo, come ad esempio è accaduto in materia di diritti dei passeggeri con l'imposizione di limiti superiori rispetto ai nostri competitor esteri.

Siamo inoltre contrari al sistema di finanziamento dell'Authority che vede i soggetti regolati sovventori del soggetto regolatore. La Commissione UE l'ha ribadito più volte: regolazione e vigilanza indipendenti possono essere garantite solo a fronte di risorse umane e strumentali autonome e strutturali per evitare ogni possibile influenza politica, pubblica o dei singoli operatori privati.

Passo ora alla portualità.

Secondo un rapporto di SACE del 2018, sebbene gli investimenti infrastrutturali in logistica nel nostro Paese siano in linea con quelli degli altri Paesi avanzati, la quota relativa al trasporto marittimo è solo del 2% contro il 14% degli altri Paesi e il 19% della Germania.

L'inadeguatezza di tale quota assume ancor più rilevanza se consideriamo quanto i prossimi anni saranno fondamentali nella definizione degli equilibri geopolitici.

Pensiamo solo al caso della Nuova Via della Seta. In proposito, vi invito caldamente a trattenervi dopo la conclusione dell'Assemblea per assistere all'interessante Convegno sul Mediterraneo, moderato dal Direttore Lucio Caracciolo.

Grazie all'impegno e alla professionalità degli operatori del porto, in primis i servizi tecnico-nautici (rimorchio, pilotaggio e ormeggio) navi sempre più grandi possono entrare e uscire dai nostri porti in totale sicurezza. Per inciso, ricordo che nel marzo scorso è divenuto pienamente efficace il Regolamento 352/2017 ispirato ai principi di libertà di accesso al mercato, proporzionalità, congruità e trasparenza e che un'importante circolare ministeriale ha dato impulso alle nuove gare per l'affidamento del servizio di rimorchio nei porti italiani. Auspichiamo di poter contare nel prossimo futuro su servizi sempre più performanti e competitivi sia sotto il profilo tecnico e organizzativo che sotto quello dei costi.

Anche per comprendere il futuro dei nostri porti, non è solo verso terra che dobbiamo volgere lo sguardo ma soprattutto, verso il mare. È da lì che provengono, da sempre, le istanze di cambiamento della portualità.

Invece, all'interno degli organismi di partenariato, l'utenza sembra essere stata relegata ad un ruolo meramente consultivo. Purtroppo, proprio la conferenza dei presidenti, che in base alla nuova riforma potrebbe avere un ruolo importante nella definizione delle scelte strategiche di politica portuale, non si è riunita spesso. E quando lo ha fatto, non ha ritenuto ancora opportuno convocare i rappresentanti del cluster, come invece prevede la legge n. 84/94.

La riforma di tale legge non è ancora andata a regime ma già si parla di nuove modifiche. Negli ultimi anni, alla generale ipertrofia del sistema legislativo italiano, nel nostro settore si è aggiunto l'eccesso di governance.

Lo sciopero generale nei porti di quest'estate è il sintomo della difficoltà di affrontare i cambiamenti in atto ma la risposta non può essere di retroguardia o di mantenimento di rendite di posizione. Principi come il diritto all'autoproduzione di alcune operazioni portuali, stabiliti e regolati per legge, non possono essere messi in discussione. Farlo significherebbe compiere un passo indietro sul piano della competitività.

L'attuazione e la gestione di due interessanti e potenzialmente promettenti strumenti di sviluppo della portualità e dei territori ad essa legate, come le ZES (Zone Economiche Speciali) e le ZLS (Zone Logistiche Semplificate) appaiono sempre più complesse di quanto ci si aspetterebbe.

Vengo ora a un tema prioritario per noi imprenditori: la burocrazia.

Sarebbero tanti, e per certi aspetti eclatanti, gli esempi da portare alla Vostra attenzione. In sintesi: ogni nave italiana sconta tra i 40 e 100.000 euro l'anno di costi burocratici evitabili rispetto alle sue concorrenti comunitarie!!

In tal senso, anche la digitalizzazione, tema al quale il Governo ha voluto dedicare uno specifico ministero - quello per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione - darebbe un impulso fondamentale.

Confermiamo la nostra disponibilità a collaborare con le Autorità competenti per riallineare, ove possibile, la normativa italiana agli standard internazionali, anche attraverso le proposte di semplificazione normativa a costo zero elaborate dal nostro Comitato Regole e Competitività.

Conclusioni

Mi accingo ora a concludere questo intervento sperando di aver fornito spunti per le Vostre successive riflessioni. Grazie al prezioso aiuto del Direttore Mieli, che modererà la prossima fase dell'Assemblea, spero riusciremo a delineare un'agenda condivisa delle priorità del Mare.

Un'ultima riflessione. Questa Assemblea è di tutti noi associati che, nonostante la perdurante crisi economica, troviamo il tempo e le risorse per alimentare la fiamma dello spirito associativo. So che non è sempre facile ma è proprio in momenti come questo che si percepisce l'importanza di far parte di un soggetto autorevole e riconosciuto.

Viviamo e operiamo in un contesto sempre più interdipendente, asimmetrico e in continua evoluzione. Un'evoluzione che probabilmente dovrà interessare anche i modelli associativi, senza però perdere di vista l'alta specializzazione, la pluralità di servizi offerti e, soprattutto, la capacità di rappresentanza unitaria di interessi a volte anche molto diversi.

Lo stesso spirito che portò, nel 1998, alla fusione di tre volontà distinte - politica, industria e organizzazioni sindacali – in un'unica azione: l'istituzione del Registro Internazionale italiano.

Oggi la competizione si è spostata nel quadro europeo dove le condizioni di registrazione delle navi sono ormai praticamente equivalenti. Pertanto, la scelta della bandiera è determinata dalle condizioni del “Sistema Paese”. E il nostro sembra soffrire di quella che viene definita “Sea blindness”, l'incapacità di riconoscere il ruolo centrale dell'economia del mare per la nostra vita di ogni giorno.

Ed ecco il punto:
  • Siamo un Paese davvero “marittimo”?
  • Siamo una nazione shipping friendly?
Abbiamo il coraggio di dedicare alle politiche marittime una governance unitaria?

Io spero vivamente di sì.

Spero che oggi possa iniziare un nuovo viaggio, la cui meta è ormai chiara: una flotta sempre più green che continui a rispondere alle istanze di sviluppo, occupazione e sicurezza, in un contesto de-burocratizzato.

Dobbiamo, adesso e insieme, scegliere la rotta migliore.

Lo scorso anno ho chiuso il mio discorso dicendo che: “da soli forse si va più veloci, ma insieme certamente si va più lontano”. Quest'anno vorrei aggiungere: “mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo”.

Viva la casa degli armatori italiani!

Viva l'Italia del Mare!
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Les associations internationales de transport maritime réaffirment que l'OMI doit rester l'organisme de réglementation de la décarbonation du secteur.
Londres/Washington
Le MEPC se réunira du 27 avril au 1er mai à Londres.
Unatras confirme l'interdiction nationale du transport routier de marchandises du 25 au 29 mai.
Rome
Toutes nos condoléances suite au décès du chauffeur routier. Une plainte a été déposée contre Trasportounito.
Une nouvelle usine de recyclage du plastique sera construite à Porto Marghera.
Venise
Un investissement total d'environ 34 millions d'euros est prévu.
Un destroyer américain a percuté et immobilisé un porte-conteneurs iranien en mer d'Arabie.
Tampa
Le détroit d'Ormuz reste bloqué.
Garantie souveraine établie pour assurer la continuité de l'assurance des navires de la flotte indienne
New Delhi
Le fonds disposera d'une dotation d'environ 1,4 milliard de dollars.
L'Iran annonce la réouverture temporaire du détroit d'Ormuz
Téhéran/Washington
Le transit serait interdit aux unités militaires, aux navires et aux cargaisons associés aux nations hostiles.
Unatras décide de suspendre tous ses services de transport routier à l'échelle nationale.
Rome
Trasportounito annonce un blocus de cinq jours, du 20 au 24 avril.
Cognolato (Assiterminal) : La réforme de la gouvernance portuaire doit être véritablement participative.
Gênes
En 2025, le trafic de marchandises dans le port d'Augusta est resté stable, tandis qu'à Catane, il a diminué.
Augusta
22,9 millions et 6,3 millions de tonnes ont été déplacées respectivement.
Le paquebot Norwegian Aura a été lancé au chantier naval Fincantieri de Monfalcone.
Miami/Trieste
Il sera livré à Norwegian Cruise Line dans un an
Princess Cruises commande trois nouveaux navires de croisière à Fincantieri, dont la livraison est prévue fin 2035, 2038 et 2039.
Fort Lauderdale
Des commandes d'une valeur de plus de deux milliards d'euros
Le PDG de ZIM démissionne en prévision d'une fusion avec Hapag-Lloyd
Haïfa
Glickman est à la tête de l'entreprise israélienne depuis juillet 2017.
La Convention sur la responsabilité et l'indemnisation des dommages liés au transport par mer de substances dangereuses ou nocives est sur le point d'entrer en vigueur.
Londres
Le traité a été ratifié par 12 États.
Le commandement central américain annonce le succès du blocus du trafic maritime avec les ports iraniens
Tampa
Six navires auraient accepté de faire demi-tour.
AD Ports signe un accord pour participer au développement du port roumain de Constanta
Abou Dhabi/Constance
L'an dernier, le trafic de marchandises dans le port a chuté de 12,8 %.
Le conflit en Iran provoque la plus grande perturbation du marché pétrolier de l'histoire.
Paris
L'Agence internationale de l'énergie prévoit une réduction de la demande de pétrole de 80 000 barils par jour cette année en raison du conflit.
Un pétrolier sous sanctions américaines a traversé le détroit d'Ormuz.
Washington
Le « Rich Starry », en provenance d'Al Hamriyah aux Émirats arabes unis, se dirige vers la Chine.
Le port de Singapour a enregistré un nouveau record de manutention de marchandises au premier trimestre de l'année.
Singapour
La propriété du groupe MSC est passée du fondateur Gianluigi Aponte à ses enfants Diego et Alexa.
Genève
L'entreprise, qui dispose d'une flotte de mille navires, opère dans tous les secteurs du transport et de la logistique.
Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans les ports russes a augmenté de +0,6%.
Saint-Pétersbourg
Les marchandises sèches se sont élevées à 102,5 millions de tonnes (+3,5 %) et les marchandises liquides en vrac à 107,6 millions de tonnes (-2,0 %).
Les États-Unis annoncent le blocus des ports iraniens alors que la crise en mer Rouge se ravive.
Portsmouth/Tampa/Washington
Un navire a tenté d'aborder un autre navire à 54 milles nautiques au sud-ouest de Hodeyda.
Après l'échec des négociations au Pakistan, le détroit d'Ormuz se trouve de plus en plus au cÅ“ur du conflit.
Tampa/Washington
Des navires de l'US Navy recherchent des mines dans la zone. Trump a exhorté Téhéran à rouvrir la voie maritime.
Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans les ports turcs a diminué de 0,7 %.
Ankara
Les cargaisons à destination et en provenance d'Italie ont augmenté de 0,6 %.
Les navires sont bloqués à Hormuz, dans l'attente d'un événement.
Londres
Intercargo indique que la situation évolue d'heure en heure, tandis que la paralysie semble totale.
Prologis et La Caisse forment une coentreprise pour investir dans le développement logistique en Europe.
Montréal/San Francisco
Le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado est resté stable en février.
Gênes
Le nombre de passagers de croisière augmente de 34,5 %.
Baisse marquée des actes de piraterie contre les navires
Baisse marquée des actes de piraterie contre les navires
Londres
Seulement 16 au cours des trois premiers mois de 2026, le nombre le plus bas depuis 1991 pour cette période de l'année
L'OMI s'efforce de permettre le transit sûr des navires à travers le détroit d'Ormuz
Téhéran/Washington/Londres
Dominguez : Un cessez-le-feu de deux semaines est une bonne chose
CK Hutchison engage une procédure d'arbitrage contre Maersk concernant les ports du Panama, mais pas contre TiL/MSC.
Panama
La Chine et la Russie opposent leur veto à la résolution du Bahreïn sur la liberté de navigation dans le détroit d'Ormuz.
New York
Le Pakistan et la Colombie se sont abstenus.
Un porte-conteneurs a été touché par un obus près de l'île iranienne de Kish.
Southampton
Depuis le 28 février, 28 incidents ont été signalés dans la région.
L'ETF appelle la Commission européenne à adopter des mesures structurelles pour renforcer la résilience du secteur européen des transports.
Bruxelles
Forte augmentation du nombre de transits de pétroliers par le canal de Suez en février
Forte augmentation du nombre de transits de pétroliers par le canal de Suez en février
Caire
Globalement, le trafic maritime a augmenté de 23,5 % au cours du mois.
Fincantieri mise également sur les alliances pour développer ses activités aux États-Unis.
Washington
Accord de collaboration avec les chantiers navals américains Fraser Shipyards et Donjon Marine
En 2025, le groupe Ferrovie dello Stato Italiane a enregistré des revenus records
En 2025, le groupe Ferrovie dello Stato Italiane a enregistré des revenus records
Rome
L'unité commerciale de transport de marchandises a également enregistré une croissance malgré une réduction des volumes traités.
L'Iran assure Manille du transit sûr des navires et des marins philippins par le canal d'Ormuz.
Manille
Les Philippines importent la majeure partie de leur énergie du Moyen-Orient.
Medlog (groupe MSC) investit dans l'ancien marché aux fruits et légumes de Melbourne
Melbourne
Site de stockage de conteneurs de 29 hectares près du port australien
Grève du personnel de Vado Gateway confirmée pour demain
Gênes
Ferrari : Préciser que les contrats à temps partiel et à durée déterminée font partie de la convention collective nationale des ports n’était pas suffisant.
Un projet visant à améliorer l'efficacité des services ferroviaires débute aujourd'hui dans le port de Rotterdam.
Rotterdam
Accord promu par l'Autorité portuaire et signé par six opérateurs ferroviaires
Trois appels d'offres européens sont en cours pour l'attribution de services de transport maritime public à la Sardaigne.
Rome
Ils sont liés aux itinéraires Gênes-Porto Torres, Naples-Cagliari-Palerme et Civitavecchia-Arbatax-Cagliari.
L'ICS et l'ITF rencontrent les États du Golfe pour aborder l'impact de la crise d'Ormuz sur les gens de mer
Londres/Gênes
Natale Ditel est le nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire de la mer Adriatique orientale.
Trieste
Il entrera en fonction le 13 avril.
Les attaques contre les navires dans la région du détroit d'Ormuz ont repris.
Southampton
Un incendie s'est déclaré à bord d'un pétrolier touché par un obus. Deux bombes sont tombées à la mer près d'un porte-conteneurs.
En 2025, l'impact économique direct des croisières dans les ports de Gênes et de Savone s'élevait à 346 millions.
Gênes
Les dépenses des passagers s'élevaient à 157 millions et celles des compagnies aériennes à 189 millions.
Accord conclu sur un nouveau régime douanier de l'UE, incluant de nouvelles taxes sur le commerce électronique
Bruxelles
Utilisation obligatoire du Centre européen de données douanières à compter du 1er mars 2034
Carnival Cruise Line annonce des revenus records pour le trimestre de décembre à février.
Miami
Durant cette période, les navires ont accueilli environ 3,1 millions de passagers (-3,1 %).
Près d'un demi-milliard de dollars de ressources publiques pour les ports américains
Washington
Les fonds serviront à moderniser les infrastructures et les activités portuaires.
UNIPORT insiste sur la nécessité d'accélérer l'achèvement des travaux dans le port de Naples
Rome
Le niveau de connexion des ports italiens au réseau mondial des services maritimes conteneurisés reste stable
Le niveau de connexion des ports italiens au réseau mondial des services maritimes conteneurisés reste stable
Genève
L'indice PLSCI des sept principaux ports italiens les plus connectés au réseau est en croissance.
Au cours des deux premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 6,7 %.
Le trafic international a augmenté de 9,2 %. Le trafic de conteneurs a augmenté de 9,8 %.
Les revenus d'Hapag-Lloyd ont diminué de 15,2 % au quatrième trimestre 2025.
Hambourg
Le trafic de conteneurs géré par la flotte de l'entreprise allemande a augmenté de 5,5 %.
La future autorité douanière de l'Union européenne sera basée à Lille, en France.
Bruxelles
Ce projet devrait employer environ 250 personnes.
Le gouvernement roumain se préparerait, selon certaines informations, à nationaliser le chantier naval de Mangalia.
Bucarest
Fincantieri annonce des résultats financiers et commerciaux annuels records.
Trieste
En 2025, les revenus ont progressé de +13,1 % et la valeur des nouvelles commandes a augmenté de +32,4 %.
Damen et d'autres créanciers ont rejeté le plan de restructuration du chantier naval roumain de Mangalia.
Mangalia
Federagenti : La construction des ports stratégiques accuse un retard partout.
Gênes
Pessina demande à connaître le « temps réel » de l'avancement des travaux d'infrastructure
Metrans (groupe HHLA) va acquérir 50 % du terminal intermodal roumain d'Arad.
Hambourg
La compagnie exploitera jusqu'à trois trains par semaine entre Budapest et Arad.
À compter du 1er mai, l'accord UE-Mercosur sera appliqué à titre provisoire.
Bruxelles
Sefcovic : une étape importante pour démontrer notre crédibilité en tant que partenaire commercial majeur
Les armateurs allemands proposent le service sur des navires marchands comme alternative au service militaire
Hambourg
Kröger : Une nation résiliente a besoin non seulement de soldats, mais aussi de marins qui assurent l’approvisionnement.
ICTSI et DP World vendent leurs participations dans le terminal à conteneurs international de Yantai, en Chine.
Manille
L'entreprise sera entièrement détenue par Yantai Port Holdings.
Le groupe chinois CSSC construira deux autres navires de croisière pour Adora Cruises.
Shanghai
Option pour un troisième navire. L'« Adora Flora City » est lancée aujourd'hui.
Au quatrième trimestre 2025, le trafic de marchandises dans le port de Palerme a diminué de 9,6 %.
Palerme
Le nombre de passagers de croisière a diminué de 18,7 %.
Le Conseil de l'OMI décide d'établir un corridor sûr dans le détroit d'Ormuz, mais « par des moyens pacifiques et sur une base volontaire ».
Londres
Dominguez : Des mesures concrètes sont nécessaires de la part de tous les pays et parties prenantes.
Les revenus de COSCO Shipping Holdings ont chuté de 12,2 % au dernier trimestre 2025.
Hong Kong
Les volumes de conteneurs transportés par la flotte ont augmenté de +5,1%.
Cette année, le conflit en cours au Moyen-Orient pourrait accentuer le ralentissement attendu du commerce mondial.
Cette année, le conflit en cours au Moyen-Orient pourrait accentuer le ralentissement attendu du commerce mondial.
Genève
Les économistes de l'Organisation mondiale du commerce envisagent deux scénarios.
En 2025, les terminaux de CK Hutchison ont traité un nombre record de 90,1 millions de conteneurs (+3%).
Hong Kong
Le président du groupe chinois confirme la difficulté des négociations concernant la vente d'une grande partie du portefeuille portuaire à MSC et BlackRock.
Assiterminal exprime son inquiétude quant à l'impact de la crise au Moyen-Orient sur l'activité des terminaux portuaires.
Gênes
Ferrari : le secteur des croisières était également impliqué
Deux autres navires ont été touchés par des obus dans la région du détroit d'Ormuz
Londres/Southampton
Incidents près des côtes des Émirats arabes unis et du Qatar
MSC et Ga-Hyun Chung annoncent la prise de contrôle conjointe de Sinokor.
Athènes/Nicosie
Proposition visant à établir un corridor maritime sécurisé pour évacuer les navires bloqués dans le golfe Persique
Londres
Elle a été proposée par Bahreïn, les Émirats arabes unis, le Japon, le Mexique, le Panama et Singapour.
Dominguez appelle le Conseil de l'OMI à mener des délibérations informelles et à définir des mesures pratiques pour résoudre la crise d'Ormuz.
Londres
D'après les déclarations présentées, il est peu probable que l'on fasse autre chose que des déclarations de principe.
Pour répondre aux chocs géopolitiques, le transport maritime doit disposer de données opérationnelles fiables.
Londres/Rotterdam
Lloyd's Register, OneOcean et PortXchange discutent de la numérisation et de l'intelligence artificielle dans le secteur
Le compte de résultat de COSCO Shipping Ports en Chine est pénalisé par la hausse des coûts d'exploitation.
Hong Kong
Les recettes ont atteint un niveau record de près de 1,7 milliard de dollars l'an dernier.
Contship Italia a rejoint le Smart Freight Centre
Melzo
L'organisation internationale s'est engagée en faveur de la décarbonation du transport de marchandises.
Le trafic de conteneurs aux terminaux de CMPort a augmenté de 4,4 % au premier trimestre
Hong Kong
Record pour cette période de l'année
CargoBeamer a étendu son service intermodal Liège-Domodossola jusqu'à l'Interporto de Parme.
Leipzig
Six allers-retours par semaine étaient effectués
L'autorité de la concurrence a approuvé l'acquisition de MVN par Medlog.
Rome
La date limite pour la conclusion de la procédure relative à la fusion Messina-Terminal San Giorgio a été reportée au 27 mai.
Le chantier naval Fincantieri Marinette Marine construira des drones navals en aluminium.
Port national
Ces navires de guerre autonomes, d'un poids de 250 tonnes, mesureront 52 mètres de long et atteindront une vitesse maximale de 30 nÅ“uds.
Un chauffeur routier a été percuté et tué lors d'un piquet de grève des camionneurs.
Rome
Trasportounito suspend la fermeture nationale du secteur
CK Hutchison annonce des revenus annuels records dans le secteur portuaire.
Hong Kong
Le chiffre d'affaires généré par les terminaux européens a progressé de 13 %.
La réunion publique de l'association des transitaires de Gênes aura lieu le 27 avril.
Gênes
Rendez-vous au Palais de la Bourse
Le groupe Grimaldi a pris livraison du nouveau navire transporteur de voitures et de camions Grande Tokyo.
Naples
Sa capacité de chargement est de 9 241 unités de stockage d'énergie (eVSE).
Falteri (Federlogistica) : La crise du Golfe persique ne justifie pas des hausses aussi rapides et généralisées des prix de l'énergie.
Gênes
GNV a intégré un ancien ferry Moby à sa flotte
Gênes
Le navire subira des opérations de réaménagement
Plus de 65 kilos de cocaïne ont été saisis dans le port de La Spezia.
La Spezia
Ils étaient cachés au fond d'une commode en bois.
Le soutage dans le port de Rotterdam a diminué de 25 % au premier trimestre.
Rotterdam/Paris
Le trafic de conteneurs aux terminaux de COSCO Shipping Ports a augmenté de 9,0 % au cours des trois premiers mois de 2026.
Hong Kong
En Méditerranée, on a constaté une augmentation exceptionnelle de l'activité au terminal égyptien SCCT de Port-Saïd.
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a diminué de 5,7 % au cours des trois premiers mois de 2026.
Long Beach
En mars, le recul était de -5,2%.
Saipem a remporté deux contrats offshore en Arabie saoudite.
Milan
La valeur des commandes s'élève à environ 400 millions de dollars.
Bruxelles autorise le rachat de la société belge Lineas par SFPIM.
Bruxelles
Aucun problème de concurrence n'a été identifié.
FS Logistix teste le premier train intelligent sur la ligne Milan-Catane
Rome
La modernisation de la flotte a permis de numériser 700 wagons.
Fincantieri Marine Group a obtenu un premier contrat dans le cadre du programme LSM de l'US Navy.
Trieste
commande de 30 millions de dollars
Nouvelle forte baisse du trafic de marchandises trimestriel au port de Tarente
Tarente
Les marchandises en vrac solides et les cargaisons conventionnelles ont été réduites de moitié.
Le trafic de conteneurs dans le port de Hong Kong a chuté de 6,1 % au premier trimestre 2026.
Hong Kong
En mars, la baisse était de -5,5%
Comparaison entre les ports italiens et les ports de Floride
Miami
Le système portuaire italien est présenté au salon Seatrade Cruise Global 2026 à Miami.
Les conseils d'administration d'Interporto Padova et de Padova Hall ont approuvé le projet de fusion des sociétés
Padoue
Un expert désigné par le tribunal devra établir le taux de change final.
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a diminué de 4,6 % au cours des trois premiers mois de 2026.
Los Angeles
Rien qu'en mars, 752 519 EVP ont été manutentionnés (-3,3 %).
CMA CGM va racheter le groupe libanais Fattal
Marseille
L'entreprise est active dans la distribution et le marketing de marques internationales au Moyen-Orient et en Afrique du Nord.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Un trafic de croisière record de 15,1 millions de passagers est attendu dans les ports italiens en 2026.
Miami
Senesi (Cemar) : émergence d'un nouveau type de clientèle à fort pouvoir d'achat
Le chantier naval finlandais Meyer Turku a réalisé un chiffre d'affaires record en 2025.
Turku
Bénéfice net annuel de 83,8 millions d'euros (+21,6%)
Le port de Marseille-Fos inaugure un système d'amarrage à quai permettant la connexion simultanée de trois grands navires de croisière.
Marseille
Global Ports Holding gérera le terminal de croisière du port d'Acapulco
Acapulco
La construction d'un nouveau quai est prévue
Un consortium a été formé à La Spezia pour partager des données et améliorer l'efficacité de la chaîne d'approvisionnement.
La Spezia
Avoine : L’efficacité logistique repose sur le dialogue entre tous les acteurs de la chaîne d’approvisionnement.
Au premier trimestre, le nombre de conteneurs transportés par les navires d'OOCL a augmenté de 1,7 %.
Hong Kong
Les revenus tirés de cette activité ont diminué de -7,6%.
Francesco Di Leverano est le nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire de l'Adriatique méridionale.
Bari
Son mandat de quatre ans débutera le 11 mai.
Suspension de la réduction pour les porte-conteneurs de grande capacité transitant par le canal de Suez
Ismaïlia
Elle était en vigueur à compter du 15 mai 2025.
En février, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a diminué de 8,9 %.
Ravenne
Une hausse de 1,3 % est attendue pour le mois de mars.
Plus de 600 travailleurs illégaux découverts dans le secteur de la logistique
Rome
Des contrats de collaboration coordonnés et continus qui masquaient de véritables relations de subordination.
RINA et Hanwha collaborent sur des systèmes de propulsion hybrides à batteries pour ferries
Gênes/Busan
Les projets concerneront à la fois les navires existants et les navires nouvellement construits.
La compagnie maritime française TOWT a été placée sous administration judiciaire.
Le Havre
La compagnie possède deux voiliers cargo.
Casciano (Porte d'entrée du Vado) : Le projet final du nouveau poste de péage de Bossarino à Vado Ligure a été approuvé.
Vado Ligure
Il espère, a-t-il déclaré, que les travaux pourront être achevés au plus vite.
Un forum sur l'économie, les ports et les investissements entre l'Italie et l'Afrique du Nord se tiendra à La Spezia.
La Spezia
Prévu les 9 et 10 avril au siège de l'Autorité portuaire de la mer Ligure orientale
Le nombre de navires en réparation en Grèce reste stable.
Le Pirée
Les interventions réalisées en cale sèche diminuent.
Le gouvernement italien a prolongé la réduction des droits d'accise sur les carburants.
Rome
La date limite a été reportée au 1er mai. 60 % des ressources proviennent de l'ETS.
Le navire de recherche Gaia Blu servira de plateforme technologique à l'Italie pour la navigation autonome.
Rome
Les opérations de remorquage du méthanier Arctic Metagaz ont échoué.
Tripoli
Le méthanier est actuellement hors de contrôle et dérive.
Hier, un vraquier s'est échoué lors de sa traversée du canal de Suez.
Ismaïlia
L'incident a été résolu en quatre heures.
Confitarma et Assarmatori : La crise met en péril les liaisons maritimes avec les îles.
Rome
Dominguez (OMI) exhorte les États à se coordonner pour faire face à la crise maritime d'Ormuz
Londres
Depuis le 28 février, 21 attaques contre des navires ont eu lieu dans la zone.
L'association des transitaires de La Spezia réclame des mesures pour maintenir l'efficacité opérationnelle du port.
La Spezia
Due Torri se dote d'une plateforme logistique de 15 000 mètres carrés à l'aéroport interportuaire de Bologne.
Minerbio
En 2025, le chiffre d'affaires de l'entreprise émilienne a progressé de 13,9 %.
Le programme des Journées portuaires italiennes 2026 débutera bientôt.
Rome
Le thème est « L’Italie, porte d’entrée de la Méditerranée : dialogues entre débarquements et villes ».
Port de La Spezia : Premier essai de ravitaillement en hydrogène d’un véhicule mobile à quai vers un navire
La Spezia
Essais de soutage au chantier naval de Baglietto
NYK consolide ses activités dans le secteur du transport maritime de vrac sec.
Tokyo
Des chefs de groupe nommés dans huit pays européens
L'an dernier, le trafic de marchandises dans les ports tunisiens a diminué de 5,2 %.
La Goulette
Au cours du seul quatrième trimestre, la baisse a été de -8,5%.
La Guardia di Finanza utilisera de nouveaux drones pour surveiller la zone portuaire de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Les ports de Gênes et de Savone-Vado mettront en Å“uvre de nouvelles procédures de gestion des droits d'utilisation des PCS à compter de demain.
Gênes
Cette mesure n'instaure pas de nouvelles charges.
Près de 400 kg de cocaïne pure saisis dans le port de Gioia Tauro
Reggio de Calabre
Trois opérations distinctes réalisées en l'espace d'une semaine
Confitarma, avec le décret sur l'énergie, le moment est venu d'allouer des ressources au transport maritime.
Rome
Baleària disposera de son propre terminal de ferry dans le port de Barcelone.
Barcelone
Il sera opérationnel dans un an. Investissement de 25,3 millions d'euros.
En 2025, les volumes de fret transportés par DB Cargo ont diminué de 8,1 %.
Berlin
Les revenus ont chuté de -8,0%.
ONE a acquis 30 % du terminal Hutchison Laemchabang
Singapour
La société exploite les terminaux D, C1, C2 et A3 du port de Laem Chabang.
Une réunion du Filt Cgil sur les travaux portuaires se tiendra demain à Gênes.
Rome
Elle se tiendra à 10h dans la salle d'escale du port.
Le mois dernier, le port de Singapour a traité 3,4 millions de conteneurs (+3,2 %).
Singapour/Hong Kong
Le trafic de conteneurs à Hong Kong a chuté de 8,0 %.
ALIS, l'utilisation des recettes du système d'échange de quotas d'émission (ETS) pour encourager l'intermodalité est une bonne idée.
Rome
Di Caterina : Nous espérons une augmentation significative des ressources financières allouées aux instruments Sea Modal Shift et Ferrobonus dès l'année prochaine.
Les ventes de conteneurs de CIMC ont chuté de 31,9 % l'an dernier.
Hong Kong
Les revenus du segment des conteneurs ont chuté de 30,9 %.
Avantages et inconvénients des applications de l'hydrogène pour la décarbonation du secteur maritime et portuaire
Gênes
La question a été abordée au Propeller Club du port de Gênes.
Au troisième trimestre 2025, le trafic de marchandises dans les ports grecs a diminué de 3,6 %.
Le Pirée
Le nombre de passagers a augmenté de 1,2 %.
Confitarma salue l'initiative législative en faveur du secteur maritime
Rome
La simplification réglementaire est une bonne chose, un élément essentiel pour renforcer la compétitivité des armements nationaux.
Assarmatori se félicite de l'approbation par le Sénat du projet de loi intitulé « Promotion des ressources marines ».
Rome
Messine : surmonte une limitation du Code de navigation qui n'autorise que les citoyens italiens et de l'UE à rejoindre Gente di Mare.
Le système portuaire de Venise et de Chioggia génère une valeur de production d'environ 15 milliards d'euros.
Venise
Le nombre d'employés directs s'élève à 26 898 et, en incluant les secteurs connexes, il atteint 218 853.
Feu vert pour l'aide à la réouverture de la route ferroviaire alpine Orbassano-Aiton.
Bruxelles
La Commission européenne autorise la subvention du service
Fit Cisl Savona, l'inquiétude est grande quant à l'impact potentiel sur l'emploi de la baisse de trafic à Vado Gateway.
Savone
Le comité de gestion de l'autorité portuaire de Gioia Tauro a approuvé le remboursement des frais d'amarrage.
Gioia Tauro
1,5 million d'euros alloués
Le Comité de gestion de l'Autorité portuaire de Gênes et de Savone-Vado a pris acte de l'accord-cadre conclu avec PSA.
Gênes
La mise à jour du plan intégré d'activités et d'organisation a été approuvée.
Prologis et GIC (Singapour) vont former une coentreprise pour investir 1,6 milliard de dollars dans de nouveaux centres de distribution aux États-Unis.
San Francisco/Singapour
Le portefeuille initial représente environ 380 000 mètres carrés.
Hanwha Ocean et ONEX signent un accord de construction navale
Séoul/Éleusis
Le premier projet en vue concerne les sous-marins pour la marine grecque.
L'Autorité de la concurrence n'a pas ouvert d'enquête concernant le rachat du groupe Fagioli par CEVA Logistics.
Rome
L'AGCM estime que l'opération n'entravera pas la concurrence et ne créera pas de position dominante.
ONE, société singapourienne, acquiert une participation dans le terminal à conteneurs de Dongwon Pusan.
Singapour
L'entreprise opère sur les quais de Gammam et de Singamman du port de Busan.
La BEI finance l'installation d'une alimentation électrique à quai dans le port de Rotterdam.
Rotterdam
Un prêt de 90 millions d'euros a été accordé.
Des exosquelettes de haute technologie pour alléger la charge de travail des dockers du port de Livourne.
Livourne
Expérimentation en collaboration avec la Compagnie du Port de Livourne
Salvatore Lauro, armateur originaire de Campanie, est décédé hier à Ischia.
Naples
Il a été sénateur de la République de 1996 à 2005.
APM Terminals acquiert une participation de 49 % dans le terminal à conteneurs international Hateco Hai Phong au Vietnam
La Haye/Hanoï
Début de la troisième phase de construction du terminal mexicain Lázaro Cárdenas
Les revenus de FedEx ont augmenté de 8,3 % au cours du trimestre de décembre à février.
Memphis
Le bénéfice net trimestriel s'est élevé à 1,06 milliard de dollars (+16,2 %).
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
La réunion publique de l'association des transitaires de Gênes aura lieu le 27 avril.
Gênes
Rendez-vous au Palais de la Bourse
Un forum sur l'économie, les ports et les investissements entre l'Italie et l'Afrique du Nord se tiendra à La Spezia.
La Spezia
Prévu les 9 et 10 avril au siège de l'Autorité portuaire de la mer Ligure orientale
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REVUE DE LA PRESSE
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Londres s'engage à verser 746 millions de livres sterling pour rénover les deux ports nigérians d'Apapa et de Tin Can Island, à Lagos.
Londres
Accord entre UK Export Finance et l'Autorité portuaire nigériane
Fabrizio Urbani est le nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne centre-septentrionale.
Civitavecchia
Résolution unanime du Comité de direction
Au quatrième trimestre 2025, les ports français ont traité 74,2 millions de tonnes de marchandises (+7,2%).
La Défense
Les pratiques de référence UNI/Fermerci en matière de formation du personnel ont été présentées au MIT.
Rome
Le Conseil d'État a rejeté le projet de transfert des entrepôts chimiques de Gênes.
Rome/Gênes
L'AdSP se déclare prête à une discussion technique dans le cadre d'une initiative spécifique de l'administration municipale.
FS Logistix et Nurminen Logistics inaugurent un nouveau service ferroviaire hebdomadaire entre la Suède et l'Italie
Rome
itinéraire de 2 500 kilomètres
Hapag-Lloyd signe un accord de coopération maritime avec le gouvernement indien
Hambourg
Projets visant à immatriculer les navires sous pavillon indien et à collaborer au développement du recyclage des navires et du port de Vadhavan
Un projet de transformation numérique et de développement technologique du port de Gioia Tauro a été financé.
Gioia Tauro
Des ressources d'une valeur de près de deux millions d'euros pour l'Autorité portuaire des mers Tyrrhénienne et Ionienne méridionale
Cérémonie de pose de la quille et de dépôt de la pièce de monnaie pour un nouveau ferry en construction pour ACTV
Piombino
L'événement s'est déroulé dans le chantier naval Piombino Industrie Maritime
Touax Container Services a augmenté ses ventes de conteneurs de 36 % en 2025.
Paris
Les revenus ont diminué de 5 % au cours de l'année.
En 2024, le trafic maritime international de marchandises a atteint un niveau record de 24,1 milliards de tonnes.
Genève
Nouveau record historique pour le transport de marchandises sèches
Medlog (groupe MSC) acquerra les 29 % restants de MVN auprès de Logistics Project Italia.
Rome
L'opération a été notifiée à l'Autorité de la concurrence.
Le groupe grec Attica Holdings poursuit son plan de renouvellement de flotte
Athènes
Acquisition de deux catamarans pour 15 millions d'euros. Location à long terme du ferry « GNV Bridge ».
L'entreprise allemande Arvato a acquis la société canadienne THINK Logistics.
Mississauga/Gütersloh
L'entreprise, fondée en 2012, a son siège social à Mississauga, en Ontario.
Deux nouvelles grues portuaires ultramodernes sont arrivées au terminal PSA SECH.
Gênes
Ils seront opérationnels à partir de juin
Le financement de 55 millions d'euros de Banco BPM à Grimaldi Euromed
Naples/Milan
Couvre partiellement l'achat du nouveau navire « Grande Inghilterra ».
Stolt-Nielsen cède 50% d'Avenir LNG à NYK Line
Oslo/Tokyo
L'entreprise opère dans le secteur du soutage de gaz naturel liquéfié
Seulement 7 % des travailleurs des entreprises portuaires et des terminaux de La Spezia et de Marina di Carrara sont des femmes
La Spezia
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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