I rappresentanti delle principali compagnie crocieristiche
statunitensi hanno visitato oggi il porto di Venezia
Cresce il traffico delle crociere nel porto lagunare, grazie
anche al consolidamento della formula 'fly and cruise'
Oggi, nella sede dell'Autorità Portuale di Venezia, i rappresentanti
delle principali compagnie crocieristiche statunitensi, dopo una
visita alle infrastrutture del Venezia Terminal Passeggeri (VTP),
nelle quali sono in corso opere per oltre 30 miliardi di lire,
hanno incontrato operatori e amministratori pubblici per avviare
un più stretto dialogo tra i vettori (aereo e nave) ed
il terminal veneziano al fine di incrementare voli e toccate nella
città di San Marco, che - sui 12 milioni di turisti annuali
- registra ben il 23% di provenienze dagli States.
La stretta collaborazione con l'aeroporto internazionale Marco
Polo, che si appresta a movimentare oltre 5 milioni di passeggeri
l'anno, fanno della Venezia Terminal Passeggeri uno dei terminal
più attivi del Mediterraneo, destinato quest'anno a raggiungere
tra crocieristi e passeggeri il milione di unità.
Tra le iniziative che hanno contribuito ad incrementare il flusso
di passeggeri da ogni parte del mondo, da ricordare quella della
Delta Air Line che dallo scorso anno ha avviato un collegamento
no stop Venezia - New York. Una rotta che - secondo Camillo Bazzolo,
direttore commerciale per l'Italia della compagnia - ha già
dato risultati soddisfacenti e che è destinata a sempre
maggiori incrementi di traffico anche, e non solo, nel periodo
estivo per le ottime relazioni commerciali che si sono sviluppate
tra il nord-est italiano e gli USA».
I membri della delegazione americana hanno espresso apprezzamento
per la funzionalità operativa della VTP, rappresentata
all'incontro dall'amministratore delegato Giuseppe Fabbro. Rispondendo
agli indirizzi di saluto del presidente e del segretario generale
dell'Autorità Portuale, Claudio Boniciolli e Andrea Razzini,
i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche hanno
auspicato una maggiore attenzione al turismo crocieristico da
parte della città, anche in termini di ricettività
alberghiera, mentre è stata sottolineata la strategica
posizione geografica di Venezia, «baricentrica per quel mercato
crocieristico mondiale, oggi in forte incremento, che insieme
al piacere della vita di bordo ricerca arte, storia e cultura
mediterranea».
Nel 2001, secondo una statistica della genovese Cemar Agency Network,
sarà - con oltre 500.000 passeggeri - di oltre il 42% l'incremento
del traffico crocieristico su Venezia. Crescita consentita grazie
anche al consolidamento della formula fly and cruise.
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