Gli enti portuali di Livorno e dell'Uruguay firmeranno lunedì
un accordo per consolidare i rapporti ed espandere i reciproci
traffici
I rappresentanti della delegazione uruguayana incontreranno
gli imprenditori toscani
Lunedì prossimo l'Autorità Portuale di Livorno e
l'Administracion Nacional de Puertos de Uruguay (ANP) sottoscriveranno
un accordo di cooperazione che avrà come obiettivo primario
il consolidamento dei rapporti tra le due autorità e l'espansione
dei flussi commerciali tra il porto di Livorno e quello di Montevideo.
L'intesa, che sarà siglata nella sede della port authority
di Livorno a Palazzo Rosciano, è il risultato della visita
compiuta lo scorso luglio dall'ente portuale toscano al porto
di Montevideo, coordinata con il console onorario della repubblica
uruguayana, Silvio Fancellu, nell'ambito del programma della missione
del sottosegretario all'Industria, commercio, artigianato e commercio
con l'estero, Mauro Fabris, in Uruguay, Brasile e Paraguay.
Prima di apporre la firma al documento il presidente del consiglio
d'amministrazione dell'ANP, Edison González Lapeyre, incontrerà
gli imprenditori toscani dei settori dell'importazione e del trasferimento
tecnologico, del legname, dell'elettrostrumentistica e della catena
del freddo collegata ai prodotti alimentari. Imprenditori che,
attraverso le molte iniziative messe recentemente in atto dall'Associazione
Industriali, dalla Confindustria Toscana e dall'Autorità
Portuale di Livorno per favorire l'internazionalizzazione delle
aziende e l'incrocio tra domanda e offerta dei servizi (come il
"Desk Industria Toscana/Porto di Livorno"), intendono
sostenere la partecipazione delle piccole e medie imprese all'interscambio
con l'America Latina.
La giornata di lavoro, che avrà inizio alle 10.00 con il
saluto del presidente dell'ente portuale livornese Nereo Marcucci,
vedrà anche gli interventi del vice presidente della commissione
Trasporti della Camera, Annamaria Biricotti, dal responsabile
dell'ufficio commerciale dell'ambasciata dell'Uruguay, Germaine
Barreto, dal console onorario uruguayano, Silvio Fancellu, dal
presidente di Assindustria, Angelo Di Giorgi, dal responsabile
Area promozione e sviluppo Simest, nonché i saluti dei
rappresentanti della Regione Toscana, della Provincia e del Comune
di Livorno.
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