Innalzamento dei livelli salariali minimi dei marittimi stabilito
dalla Joint Maritime Commission dell'ILO
Previsto un aumento da 435 a 450 dollari con effetto dal 1°
gennaio 2002, per arrivare a 465 dollari a partire dal 1°
gennaio 2003
A conclusione della recente riunione svoltasi a Ginevra, la Joint
Maritime Commission dell'International Labour Organization (ILO)
ha annunciato il raggiungimento di un'intesa in merito al miglioramento
della sicurezza e delle condizioni di lavoro del personale dell'industria
marittima.
Nell'ambito dell'intesa, denominata "accordo di Ginevra",
è previsto un innalzamento dei livelli salariali mensili
minimi dei marittimi, con un aggiornamento delle tabelle indicate
dall'ILO al paragrafo 10 della "Seafarers' wages, hours of
work and the manning of ship recommandation" del 1996. E'
stato stabilito un aumento da 435 a 450 dollari con effetto dal
1° gennaio 2002, per arrivare a 465 dollari a partire dal
1° gennaio 2003. Le tabelle salariali sono determinate dall'ILO
attraverso una formula che tiene conto delle variazioni dei prezzi
al consumo, delle variazioni dei cambi valutari nei confronti
del dollaro e del potere d'acquisto del dollaro al gennaio 2001
in rapporto al gennaio 1997 in 48 aree e nazioni marittime.
Nel corso del meeting si è parlato delle recenti reclusioni
di marittimi, in particolare dei comandanti delle navi coinvolte
in incidenti. La commissione dell'ILO ha espresso preoccupazione
per tali avvenimenti, in particolari per il ripetersi di arresti
che sovente precedono addirittura l'avvio di qualsiasi indagine.
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