Dall'11 al 17 febbraio a Singapore la conferenza del Comite
Maritime International
Per la prima volta il meeting dell'associazione si svolgerà
in Asia
Si svolgerà dall'11 al 17 febbraio prossimi a Singapore
la trentasettesima conferenza del Comite Maritime International
(CMI), l'associazione fondata nel 1897 con l'obiettivo di unificare
la legislazione marittima internazionale.
Per la prima volta, nel secolo di vita del CMI, il meeting si
terrà in Asia. La decisione di programmare l'appuntamento
a Singapore - ha detto il presidente dell'associazione, Patrick
Griggs - è stata determinata dalla crescente importanza
dello shipping asiatico, che controlla circa il 40% del tonnellaggio
mondiale. La città-stato che ospita la conferenza è
inoltre sede di uno dei più grandi porti del mondo, ha
il settimo Registro navale mondiale ed è uno dei centri
nevralgici dello shipping internazionale.
I temi della conferenza saranno incentrati in particolare sulla
legislazione del trasporto, sulle assicurazioni in campo marittimo,
sulle normative contro la pirateria e sull'implementazione e l'interpretazione
delle convenzioni internazionali.
Nel corso del meeting si svolgerà il seminario "Passengers
Carried by Sea - Should they be granted the same rights as airline
passengers?". I relatori parleranno dell'apparente paradosso
legato alle differenze che contraddistinguono i diritti dei passeggeri
delle compagnie aeree, che sono stati stabiliti nel 1999 dal protocollo
di Montreal alla convenzione di Varsavia, e quelli dei passeggeri
trasportati via mare, che sono delineati nella convenzione di
Atene del 1974.
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