Tanker e bulkcarrier i comparti più attivi della CMB
nello scorso anno
Meno brillanti i risultati della società terminalista
Hessenatie. La ricerca di un terzo partner interessato alla fusione
con la Noord Natie potrebbe concludersi nelle prossime settimane
L'analisi di bilancio preliminare del gruppo Compagnie Maritime
Belge (CMB) per l'anno conclusosi lo scorso 31 dicembre indica
un profitto consolidato di 156 milioni di euro, contro 12 milioni
di euro registrati nel 1999.
Nel settore del trasporto di rinfuse secche - dove opera la filiale
Bocimar, che ha una flotta di circa 55 Capesize - il risultato
è stato particolarmente positivo grazie all'aumento delle
rate di nolo, che per una Capesize sono salite da 10.000 dollari
il giorno nel 1999 a 20.000 dollari il giorno nel 2000.
Nel corso dello scorso giugno alla compagnia è stata consegnata
la Capesize Mineral Sakura, di 170.000 tonnellate di portata
loda, mentre la Waasland (costruita nel 1986) è
stata venduta.
E' inoltre stata venduta la partecipazione nella Wah Kwong was
a George Chao, con un guadagno di 21milioni di dollari; nell'ambito
della transazione la Bocimar ha ottenuto l'intera proprietà
della Mineral York, una Capesize in costruzione che sarà
consegnata alla compagnia il prossimo mese.
In ascesa anche i risultati della Euronav, la divisione tanker
del gruppo. Anche in questo settore è stato registrato
un notevole aumento dei noli, passati mediamente da 21.700 dollari
il giorno nel 1999 a 55.000 dollari il giorno nel 2000 grazie
all'incremento della produzione deciso dall'OPEC e al minore utilizzo
da parte delle majors petrolifere di tonnellaggio di età
avanzata che è seguito all'affondamento della petroliera
Erika avvenuto alla fine del 1999.
Attualmente la flotta gestita dalla Tankers International, che
raggruppa Euronav e i suoi partner, consiste in circa 50 VLCC.
Nel corso del 2000 Euronav ha accentuato il suo interesse nel
mercato VLCC, acquisendo partecipazioni in alcune navi e ordinando
due unità di questo tipo alla Daewoo, che saranno consegnate
nel settembre 2001 e nel febbraio 2003. Nel secondo semestre dello
scorso anno ha venduto un'Aframax, due Suexmax e una VLCC.
Anche nel settore del trasporto di gas liquefatto, in cui opera
la Exmar, si è verificato un aumento delle rate di nolo.
Nel 2000 i tempi morti per un'unità da 25.000 metri cubi
sono stati mediamente pari al 15% rispetto al 20% nel 1999, per
un controvalore di 430.000 dollari al mese contro 360.000 dollari
al mese nel 1999.
Oltre ad alcuni noleggi, la compagnia ha ordinato tre metaniere
ai cantieri sudcoreani Daewoo.
Ai poco brillanti risultati della società terminalista
del gruppo, la Hessenatie, si unisce la preoccupazione per l'esito
della tentata fusione dell'azienda con la Noord Natie (inforMARE
del 16 novembre 2000).
La ricerca di un terzo partner interessato
all'operazione di fusione - ha comunque affermato il gruppo CMB
- potrebbe concludersi nelle prossime settimane.
| 2000
| |
| in millions of EUR | 1st half of the year
| 2nd half of the year |
total | 1999 |
| Dry bulk - Bocimar | 22
| 39 | 61 | -26
|
| Tankers - Euronav | 1
| 64 | 65 | -11
|
| Gas - Exmar | 9 | 7
| 16 | 14 |
| Port Activities - Hessenatie | 3
| 6 | 9 | 10
|
| Insurance - Naviga | 7
| -3 | 4 | 21
|
| Holding Activities | 3
| -2 | 1 | 4
|
| Consolidated profit | 45
| 108 | 156 |
12 |
(Source: CMB)
|