Il Consiglio UE adotterà formalmente nel prossimo giugno
il calendario stabilito dall'IMO per la messa al bando delle petroliere
a scafo singolo
Soddisfazione per l'accordo è stata espressa dal vicepresidente
della Commissione Europea, Loyola de Palacio
Loyola de Palacio, vicepresidente della Commissione Europea e
commissario della direzione generale Energia e Trasporti, ha espresso
il suo apprezzamento per l'intesa raggiunta dall'International
Maritime Organization sull'eliminazione delle petroliere a scafo
singolo, i cui contenuti sono stati anticipati da inforMARE
lo scorso 27 aprile.
«Abbiamo raggiunto un buon accordo
internazionale - ha detto la de Palacio - che renderà i
nostri mari più sicuri e certamente ridurrà i rischi
di catastrofi gravi come quella dell'Erika». «L'Unione
Europea - ha sottolineato - è stata il motore di questo
cambiamento ed ha permesso che questa decisione internazionale
venisse assunta in breve tempo: possiamo essere fieri della nostra
azione, che è stata decisiva per raggiungere questo risultato,
finalmente molto vicino alle nostre posizioni».
«Come ho sempre detto - ha aggiunto la de Palacio - i processi
europei e internazionali devono avanzare parallelamente, perché
questo è l'unico modo di ottenere risultati soddisfacenti:
l'Unione Europea ha parlato con una sola voce nel corso di tutte
le discussioni e noi ne vediamo oggi i benefici».
La Commissione Europea ha ricordato che i negoziati svolti la
scorsa settimana Londra in seno all'IMO hanno condotto alla stesura
di un testo provvisorio e alla definizione di un calendario menzionato
nell'appendice del documento. L'UE ha sottoscritto questo accordo,
annunciando ufficialmente che - da parte sua - metterà
totalmente al bando le navi a scafo singolo a partire dal 2015.
La Commissione ha sottolineato che anche Cipro e Malta hanno aderito
ufficialmente a questa posizione.
La Commissione Europea aveva proposto nel marzo 2000, in un pacchetto
di misure denominato "Erika I", di mettere al bando
le petroliere a scafo singolo a partire dal 2005, 2010 e 2015,
in base al tonnellaggio e all'età delle navi. Il Consiglio
UE dello scorso 20 dicembre aveva stabilito di portare avanti
una posizione unitaria europea nell'ambito delle discussioni in
seno all'International Maritime Organization e, nel caso tali
negoziati fossero falliti, di adottare una decisione comune entro
il giugno 2001. L'accordo raggiunto in sede IMO è stato
però ritenuto soddisfacente dall'UE, che lo integrerà
nella legislazione comunitaria: il Consiglio adotterà infatti
formalmente il calendario stabilito dall'IMO nel prossimo giugno.
Il calendario messo a punto dal MEPC, il comitato dell'IMO sulla
protezione dell'ambiente marino, identifica tre differenti categorie
di navi. La prima riguarda le petroliere di portata lorda uguale
o superiore a 20.000 tonnellate e le product carrier di portata
lorda uguale o superiore a 30.000 tonnellate non dotate di cisterne
e tubolature separate per l'acqua di zavorra (segregated ballast
tanks - SBT). Queste unità dovranno essere bandite entro
il 2007, ma potranno operare dopo il 2005 solo se avranno superato
con successo il Condition Assessment Scheme (CAS), il regime di
valutazione delle condizioni delle navi, con il quale viene stabilito
se le unità sono in buono stato e in grado di operare anche
negli ultimi anni della propria vita operativa.
Nella seconda categoria ricadono le petroliere e le product carrier
di portata lorda superiore o uguale rispettivamente a 20.000 e
30.000 tonnellate che sono invece dotate di SBT. Per queste navi
la data di messa al bando è stata fissata nel 2015, ma
potranno anch'esse operare dopo il 2005 solo se avranno superato
positivamente il Condition Assessment Scheme.
Nella terza categoria sono comprese le petroliere e le product
carrier di portata lorda compresa rispettivamente tra 5.000 e
20.000 tonnellate e tra 5.000 e 30.000 tonnellate. Queste unità
saranno bandite nel 2015.
Nella seguente tabella la Commissione UE ha riassunto le date
di messa al bando delle petroliere a scafo singolo stabilite dallo
statunitense Oil Pollution Act del '90 e dall'IMO.
| USA
OPA 90
| International
old IMO
(Marpol)
| Commission
proposal |
MEPC 46
International
new IMO
(Marpol)
|
| Category 1 | 2010
| 2007/2012 | 2005
| 2005/2007(if CAS) |
| Category 2 | 2010/2015
| 2026 | 2010 |
2010/ 2015(if CAS) |
| Category 3 | 2015
| No deadline | 2015
| 2015 |
CAS= Condition Assessment Scheme
|