Le ferrovie francesi e tedesche affidano ad Helmut Draxler
(ex ÖBB) il compito di progettare il potenziamento del traffico
transfrontaliero
Nel 2000 solo il 14% degli scambi tra Francia e Germania sono
avvenuti per via ferroviaria
Helmut Draxler, ex direttore delle ferrovie austriache ÖBB,
è stato nominato consulente dell'impresa ferroviaria francese
SNCF e di quella tedesca Deutsche Bahn (DB), che gli hanno assegnato
l'incarico di studiare come aumentare in tempi brevi il trasporto
merci tra la Francia e la Germania e di valutare quali interventi
sono necessari per incrementare ulteriormente questo flusso di
trasporto nel lungo termine.
Lo scorso anno il volume complessivo del traffico merci tra le
due nazioni è ammontato a 55,2 milioni di tonnellate. Solo
il 14% di questo volume è però transitato per via
ferroviaria.
«Viviamo in un'Unione Economica che non conosce più
frontiere nazionali per lo scambio delle merci», ha detto
Hartmut Mehdorn, presidente della compagnia ferroviaria tedesca.
«I camion possono effettuare un percorso tra Stoccolma e
Madrid senza fermarsi, se non per fare il pieno di carburante.
Non è possibile che il nostro sistema ferroviario si debba
confrontare con un gran numero di ostacoli tecnici. A causa dell'esistenza
di diversi sistemi nazionali di segnalazione e di fornitura elettrica,
i motori e i conduttori devono cambiare al passaggio di ogni frontiera.
Solo se le ferrovie europee faranno in modo che i treni merci
attraversino le frontiere rapidamente e in maniera sicura potranno
far fronte alla concorrenza».
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