La BEI concede un prestito di 190 milioni di euro all'Ungheria
per il miglioramento della rete ferroviaria
I fondi saranno in gran parte utilizzati per ristrutturare
le linee che collegano l'Ungheria con l'Austria, la Romania e
la Slovenia
L'Ungheria utilizzerà un prestito di 190 milioni di euro
concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti per modernizzare
la propria rete ferroviaria. I fondi saranno impiegati per ristrutturare
le linee che collegano Budapest con i corridoi ferroviari paneuropei
IV e V, l'Ungheria con l'Austria (Corridoio IV), con la Romania
(Corridoio IV) e con la Slovenia (Corridoio V) e per potenziare
la tratta Budapest - Lvov (Ucraina).
Parte del finanziamento, per un totale di 60 milioni di euro,
andrà all'impresa ferroviaria ungherese MAV, mentre i restanti
130 milioni di euro giungeranno alla stessa MAV attraverso il
governo di Budapest, che è il proprietario delle infrastrutture
ferroviarie nazionali.
Obiettivo dell'iniziativa è di permettere l'incremento
della velocità del traffico ferroviario passeggeri e merci
sia nazionale che internazionale, in linea con gli obiettivi per
l'adesione dell'Ungheria all'Unione Europea.
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