Il 13 e 14 settembre UE e Cina inizieranno i negoziati per
giungere all'intesa finale sul trasporto marittimo
Il vicepresidente dell'esecutivo europeo, Loyola de Palacio,
ha incontrato oggi a Bruxelles il ministro dei Trasporti cinese,
Huang Zhendong
Il vicepresidente della Commissione Europea, Loyola de Palacio,
che è incaricata del settore Trasporti ed Energia, e il
ministro dei Trasporti cinese, Huang Zhendong, hanno annunciato
oggi la volontà di concludere le lunghe trattative tra
l'Unione Europea e la Cina in tema di rapporti marittimi e di
raggiungere finalmente un accordo. Il 13 e 14 settembre prossimi
saranno infatti avviati i negoziati per giungere all'intesa finale.
Dopo l'incontro di oggi a Bruxelles con Huang Zhendong, Loyola
de Palacio ha detto che questo è un momento storico per
le relazioni marittime bilaterali UE-Cina: «questa intesa
- ha spiegato - ci aiuterà a concretizzare in un ambito
normativo i rapporti commerciali nello shipping e anche a sviluppare
ulteriormente le relazioni marittime».
L'esecutivo europeo ha ricordato che l'intesa riguarderà
settori vitali per l'economia marittima, tra cui il riconoscimento
dello status nazionale per le navi dell'UE che scalano nei porti
cinesi, del diritto di insediamento delle compagnie marittime
comunitarie in Cina, della necessità dello sviluppo del
trasporto door-to-door e degli aspetti multimodali del trasporto
marittimo e della logistica, e del libero trasferimento di capitali.
«Di questo accordo - ha detto la de Palacio - beneficeranno
entrambe le parti. Il recente sviluppo delle principali compagnie
di navigazione cinesi è un chiaro segno di come intendano
essere importanti attori del mercato mondiale, dato che circa
il 90% del commercio mondiale è trasportato via mare».
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