Seminario delle authority portuali livornesi sulla formazione
logistico-portuale regionale
Si svolgerà venerdì prossimo nel Centro di Formazione
dell'Autorità Portuale di Livorno
L'Autorità Portuale di Livorno, in collaborazione con gli
enti portuali di Carrara e di Piombino, ha organizzato un seminario
dal titolo "RE. PORT- formazione logistico-portuale regionale
- Progetto di formazione per il comparto logistico portuale regionale:
analisi dei fabbisogni e piano di fattibilità", che
si svolgerà venerdì prossimo alle ore 9.15 nel Centro
di Formazione dell'Autorità Portuale alla Stazione Marittima
Livorno. L'incontro avverrà nell'ambito del Programma di
Iniziativa Regionale a sostegno del lavoro finanziato dalla Regione
Toscana.
Le aree fondamentali in cui si articola il progetto, a cui hanno
collaborato la Scuola Nazionale dei Trasporti di La Spezia per
le interviste, i contatti con le aziende e la definizione del
modello di indagine e la Sitel per la definizione del software
che permette l'elaborazione dei dati ed il suo continuo aggiornamento,
sono:
- Ricerca sui fabbisogni
- Metodologia e strumentazione per il monitoraggio e la valutazione
- Costruzione della rete per il monitoraggio continuo del dimensionamento
occupazionale e l'aggiornamento delle conoscenze e competenze
delle professionalità del settore portuale toscano
- Costituzione dell'Osservatorio Permanente sui fabbisogni del
comparto portuale regionale per la definizione di un Piano Integrato
di Formazione
- Formazione per gli addetti all'Osservatorio.
I dati e le informazioni che emergeranno da questa ricerca - spiega
una nota dell'authority livornese - saranno continuamente elaborati
ed aggiornati attraverso la definizione di procedure e standard
metodologici che si avvarranno della rete portuale telematica
per la creazione di una banca dati, per poter meglio coniugare
la programmazione delle iniziative formative rispetto ai mutamenti
prodotti dal sistema economico. Tutto ciò consentirà
di mettere a sistema una formazione continua sempre verificabile
sia qualitativamente che sul piano delle ricadute occupazionali
e della riqualificazione professionale.
Tali dati saranno utili agli enti finanziatori delle attività
formative (Provincia e Regione) per ottimizzare le risorse in
ambito portuale, alle agenzie formative, alle scuole interessate
ad interagire con le aziende del settore. Le aziende che hanno
partecipato all'attività di ricerca avranno una password
per accedere e aggiornare i propri dati; inoltre i dati complessivi
potranno essere consultati in un apposito sito internet.
Nell'ambito del progetto è stato realizzato un corso di
formazione per gli "addetti all'Osservatorio" della
durata di 230 ore rivolto a 15 giovani laureati.
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