Moody's conferma il rating della Carnival e declassa la Royal
Caribbean
Previsioni negative e incertezza sul futuro dell'industria
crocieristica
Lo scorso 1° ottobre Moody's ha confermato il rating A2 alla
Carnival Corporation, il gruppo crocieristico leader mondiale,
variando però negativamente la previsione sulla base della
situazione di incertezza economica che il gruppo crocieristico
dovrà affontare a causa degli attacchi terroristiche negli
USA dello scorso 11 settembre.
L'agenzia di valutazione del credito statunitense ha specificato
che Carnival mantiene una notevole solidità finanziaria,
pari a 1,2 miliardi di dollari al 31 agosto scorso. Secondo Moody's
questa solidità, insieme con i prossimi introiti, dovrebbe
consentire alla compagnia di finanziarie il suo programma di costruzioni
navali senza dover innalzare l'indebitamento.
L'agenzia prevede comunque che gli eventi dell'11 settembre aggraveranno
le condizioni in cui versa l'industria delle crociere, che è
già sotto pressione a causa della debolezza dell'economia.
Moody's ha rilevato inoltre che, sebbene la compagnia abbia registrato
un progressivo incremento dell'attività nei giorni successivi
all'attacco, l'impatto a lungo termine sull'industria turistica
non può essere tuttora previsto. Le conseguenze negative
dell'aumento della capacità - ha specificato l'agenzia
- potranno essere ridimensionate dall'uscita dal mercato di operatori
crocieristici marginali, come è stato recentemente evidenziato
- secondo Moody's - dalla bancarotta della Renaissance Cruise
(inforMARE del
26 settembre 2001).
Carnival ha emesso ordinativi del valore complessivo di 6,6 miliardi
di dollari per l'acquisizione di 15 nuove navi che saranno consegnate
tra il prossimo dicembre e il mese di maggio del 2005.
Di analogo tenore la valutazione della Fitch, che lo scorso 28
settembre ha confermato il rating della Carnival Corporation,
variando però l'outlook da stabile a negativo.
Il 1° ottobre la Moody's ha invece declassato a Ba2 il senior
rating a lungo termine della Royal Caribbean, sotto pressione
per la congiuntura economica negativa e per i futuri pagamenti
dovuti nell'ambito del suo programma pluriennale di costruzione
navale.
Moody's ha ricordato che l'industria crocieristica incrementerà
la propria capacità lorda del 12-14% all'anno nei prossimi
anni.
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