ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

22 luglio 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 14:17 GMT+2



16 ottobre 2001

La Commissione Trasporti del Parlamento UE ha approvato oggi all'unanimità le misure per la messa al bando delle petroliere a scafo singolo

Loyola de Palacio ha ribadito la volontà del governo di Bruxelles di impedire agli Stati membri di concedere aiuti alle compagnie aeree europee

Questa mattina la Commissione Trasporti del Parlamento Europeo ha approvato all'unanimità il rapporto del suo presidente Kostas Hatzidakis sulla posizione comune del Consiglio UE in merito all'accelerazione della messa al bando delle petroliere a scafo singolo, che costituisce una delle tre misure che fanno parte del pacchetto sulla sicurezza marittima denominato "Erika I".

La posizione comune del Consiglio prevede che la messa al bando delle petroliere a scafo singolo avvenga in base alla data di consegna della nave e non, come proposto dal Parlamento UE, dopo un certo numero di anni di servizio della petroliera.
Le navi che ricadono nella categoria 1, cioè quelle di oltre 25 anni d'età, dovranno essere bandite entro il 2007, mentre quelle della categoria 2 (petroliere e product carrier dotate di cisterne separate per l'acqua di zavorra) lo saranno entro il 2015. Le petroliere e le product carrier di portata lorda inferiore rispettivamente a 20mila e 30mila tonnellate (categoria 3) saranno bandite entro il 2015. Alle navi delle prime due categorie consegnate negli ultimi anni, come stabilito in sede IMO, sarà permesso di continuare ad operare fino al 2017 o fino all'età di 25 anni (inforMARE del 27 aprile e 3 maggio 2001).

La votazione su questa misura era prevista per il prossimo 22 novembre, ma la Commissione Trasporti ha deciso di accelerare la procedura per consentire al Parlamento di affrontare la discussione finale sul pacchetto "Erika I" nel prossimo novembre.

La Commissione prevede inoltre che Parlamento e Consiglio raggiungano un accordo finale sulle altre due misure del pacchetto "Erika I", relative alle ispezioni di Port State Control e alle società di classificazione, nel corso della sessione plenaria che si svolgerà a Strasburgo il prossimo 24 ottobre.

Questa mattina la Commissione Trasporti ha incontrato anche il vicepresidente della Commissione Europea, Loyola de Palacio, che ha ribadito la volontà del governo europeo di non permettere agli Stati membri di elargire aiuti alle compagnie aeree, nonostante la grave crisi attraversata dal settore dopo gli attacchi terroristici negli USA dello scorso 11 settembre.
Loyola de Palacio ha detto che compagnie come la Sabena e la Swissair erano già in difficoltà prima dell'11 settembre e che non ci sono ragioni perché la Commissione cambi la sua politica. Il vicepresidente dell'esecutivo UE ha detto inoltre che i paesi comunitari se da una parte sono preparati a disfarsi volontariamente delle loro valute nazionali il prossimo 1° gennaio, dall'altra sono riluttanti nel cedere le loro compagnie aeree. La de Palacio ha infine ribadito che la Commissione sta indagando sugli aiuti che Washington ha concesso ai vettori aerei statunitensi, affermando che queste sovvenzioni potrebbero causare una grave distorsione della concorrenza.


Evergreen Line
Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza





Le pagine saranno aperte in una nuova finestra del browser






Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail