Bruxelles approva le misure di sostegno a tre cantieri navali
Riguardano il Meyer Shipyard, l'Hellenic Shipyards e la KSG
Oggi la Commissione Europea si è pronunciata favorevolmente
sugli interventi di sostegno all'attività di tre cantieri
navali. Bruxelles ha consentito innantutto l'estensione del tempo
limite di consegna di una nave da crociera della Royal Caribbean
Cruises in costruzione negli stabilimenti della tedesca Meyer
Shipyard di Papenburg, prevista inizialmente per il 29 dicembre
2003. La normativa europea stabilisce che i contratti di costruzione
navale siglati prima dell'abolizione degli aiuti di Stato, avvenuta
nel dicembre 2000, debbano essere portati a termine entro la fine
del 2003 per poter ancora beneficiare delle sovvenzioni (fino
al 9% del valore del contratto). L'estensione di tale limite può
essere concessa solo in casi eccezionali. La Royal Caribbean Cruises
ha chiesto una proroga della data di consegna in considerazione
dell'impatto negativo sul mercato crocieristico determinato dagli
attacchi terroristici negli USA dello scorso 11 settembre. La
Commissione ha accettato tale richiesta: Meyer Shipyard che potrà
così consegnare la nave entro il 28 maggio 2004 e beneficiare
delle sovvenzioni, che in questo caso sono pari al 7% del valore
contrattuale. La Commissione ha tenuto conto anche della particolare
dipendenza del cantiere dalla Royal Caribbean Cruises, che dal
1995 ha contribuito al 53% degli ordinativi incamerati dallo stabilimento
tedesco.
Bruxelles ha inoltre approvato un aiuto di 29,5 milioni di euro
al cantiere navale greco Hellenic Shipyards di Skaramanga, per
coprire i costi determinati dal ritiro anticipato dal lavoro di
circa 200 dipendenti impiegati nel settore civile. La Commissione
ha però deciso anche di iniziare un'indagine su altri aiuti
ricevuti dalla società greca.
E' previsto che il cantiere riduca la sua capacità a 420.000
ore/uomo all'anno nell'arco dei prossimi dieci anni. Secondo le
autorità greche tale riduzione rappresenta una diminuzione
del 42% rispetto alla media di 725.235 ore/uomo all'anno registrata
negli ultimi cinque anni. Il governo di Atene ha inoltre previsto
che il cantiere non incrementi la sua capacità produttiva
nel settore civile per i prossimi dieci anni. Secondo la Commissione
tali misure sono sufficienti per compensare l'aiuto di 29,5 milioni
di euro che sarà concesso al cantiere.
La Commissione Europea ha infine autorizzato un aiuto di 51,1
milioni di euro per la ristrutturazione dell'azienda navalmeccanica
olandese Koninklijke Schelde Groep (KSG). La sovvenzione è
legata alla vendita della società cantieristica Damen,
avvenuta nel 2000, in concomitanza con la privatizzazione della
KSG. Bruxelles ha però approvato solo parte dell'aiuto
programmato dal governo olandese, che ammontava a 55,1 milioni
di euro. La Commissione ha infatti preso atto che l'aiuto non
è accompagnato da una riduzione della capacità produttiva
nel settore civile, come previsto dalle normative europee sulla
cantieristica, ed ha pertanto ridotto il finanziamento di quattro
milioni di euro.
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