Joint venture per il mercato italiano del gas di Golar LNG
e Saipem
Completata la posa in acque profonde della seconda linea del
Blue Stream, il gasdotto che collega Russia e Turchia
La Golar LNG Ltd., società che ha sede ad Hamilton nelle
Bermuda, e l'italiana Saipem Spa (gruppo Eni) hanno siglato un
Heads of Agreement, (HOA) che prevede lo sviluppo e la commercializzazione
di una Floating Regasification Terminals (FRT) dedicata al mercato
italiano del gas. Il progetto consiste nella conversione a terminal
di rigassificazione galleggiante di una nave per gas naturale
liquefatto di tipo Moss esistente o di nuova costruzione.
La nuova attività sarà gestita da una joint venture
dedicata, di cui Saipem curerà gli aspetti ingegneristici
e tecnici, mentre Golar si occuperà delle operazioni marittime.
Golar ha ricordato che il mercato italiano del gas è il
terzo in Europa con un consumo di circa 75 miliardi di sm3/anno
ed è previsto un consumo di oltre 100 miliardi di sm3
entro il 2010. Finora - ha precisato la società - il gas
è giunto quasi esclusivamente attraverso pipeline e negli
scorsi anni è stato molto difficile ottenere il benestare
per la costruzione di terminal metanieri terrestri. Tuttavia la
situazione sta cambiando ed attualmente esiste un certo numero
di terminal sia a terra che galleggianti progettati per il mercato
italiano. Questa crescente attenzione al metano per coprire la
maggior parte della futura crescita del mercato del gas - ha aggiunto
Golar - è soprattutto il risultato della progressiva liberalizzazione
del mercato europeo del gas, così come della flessibilità
delle forniture consentite dal metano rispetto alle forniture
attraverso tubazioni.
Saipem ha intanto annunciato che la nave Saipem 7000 ha
concluso la posa in acque profonde della seconda linea del Blue
Stream, il gasdotto che a regime trasporterà 16 miliardi
di metri cubi di gas dalla Russia alla Turchia. Le due condotte
sono state posate fino alla profondità record di 2.150
metri, sono lunghe 385 chilometri e hanno un diametro di 24 pollici.
Nelle prossime settimane anche la seconda condotta sarà
collegata alla sezione già installata nelle acque antistanti
la costa turca. Ad eseguire l'operazione sarà la Castoro
Otto, un'altra nave della flotta Saipem. Le attività
di collaudo e la messa in servizio delle due linee saranno concluse
rispettivamente entro il prossimo settembre e il prossimo dicembre.
La realizzazione di Blue Stream comporta l'investimento di 2,3
miliardi di dollari.
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