Una delegazione delle Dogane USA è ad Hong Kong per
proporre al porto asiatico di aderire alla Container Security
Initiative
Rappresentanti di Hong Kong si recheranno in uno o due porti
statunitensi dove il nuovo programma di sicurezza è in
vigore in via sperimentale
Una delegazione delle Dogane statunitensi è in visita al
porto di Hong Kong. La missione, che è iniziata ieri e
si conclude oggi, è stata effettuata per proporre al governo
della Regione a statuto speciale di Hong Kong di applicare nel
porto asiatico le misure di sicurezza e sorveglianza previste
dalla Container Security Initiative (CSI) delle Dogane USA. «Le
Dogane di Hong Kong e degli Stati Uniti - ha detto un rappresentante
del Commerce and Industry Bureau (CIB), che ha partecipato alle
riunioni - si sono scambiate pareri sulle operazioni doganali
nelle due località dopo gli eventi dell'11 settembre ed
hanno avuto una fruttuosa discussione sulla possibile applicazione
pilota del CSI ad Hong Kong. Hanno concordato di trovare le modalità
per accrescere lo scambio di informazioni». Il governo amministrativo
della città portuale asiatica ha inoltre precisato che
Hong Kong ha accettato l'offerta della delegazione americana di
visitare uno o due porti degli Stati Uniti dove è stata
applicata sperimentalmente la Container Security Initiative. Il
programma di sicurezza predisposto dalle Dogane USA prevede che
i container destinati ad essere sbarcati nei porti americani vengano
sottoposti ad ispezioni preventive nei porti di imbarco.
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