Sono iniziati oggi a Bruxelles i lavori della task force contro
il terrorismo della World Customs Organization
E' formata da delegati provenienti da oltre 50 nazioni e 25
organizzazioni
Una task force della World Customs Organization (WCO), formata
da delegati provenienti da oltre 50 nazioni e 25 organizzazioni,
si è riunita oggi a Bruxelles per iniziare a studiare le
misure per incrementare la sicurezza dei traffici internazionali
contro la minaccia di atti di terrorismo, come previsto dalla
risoluzione dal consiglio dell'amministrazione mondiale delle
dogane nella sessione dello scorso giugno.
Tra gli argomenti in discussione c'è l'aumento dei controlli
sulle merci importate, esportate ed in transito, il maggiore utilizzo
di nuove tecnologie, la trasmissione elettronica di dati doganali
e l'impiego di tecniche di gestione del rischio per la selezione
dei carichi da ispezionare.
«C'è una crescente diffusa preoccupazione, recentemente
espressa dal G8 e dall'International Maritime Organization - ha
ricordato la World Customs Organization - sul fatto che gli scambi
internazionali possano essere vulnerabili ad atti di terrorismo
internazionale o di crimine organizzato. La WCO ritiene che la
cooperazione tra tutti coloro che sono coinvolti nei traffici
internazionali sia essenziale per far sì che i controlli
siano adeguati e che i traffici legali siano facilitati con il
minimo dei disagi».
I lavori della task force saranno portati a termine nel giugno
del prossimo anno.
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