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7 dicembre 2007
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- Intesa sull'autotrasporto delle aziende che operano nel
trasporto container: annunciato un aumento del 5,22%
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- Confermato lo sciopero dell'autotrasporto dal 10 al 14
dicembre prossimi
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- I rappresentanti delle più strutturate imprese che
operano nel settore del trasporto container (armatori, agenti
marittimi, operatori multimodali e trasportatori) si sono incontrati
per analizzare varie problematiche relative al mondo
dell’autotrasporto. Il primo punto esaminato è stato
quello relativo ai recenti aumenti del prezzo del gasolio e i suoi
riflessi sull’attività degli autotrasportatori.
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- «Verificati ed analizzati gli aumenti ponderati di tale
voce di costo a partire dal 1° gennaio 2007 fino al 30
novembre 2007, nonché l’influenza del prezzo del
gasolio sul costo totale del trasporto, ed in considerazione di
quanto valutato a Roma in data 7 marzo 2007 dal Comitato Nazionale
Trasporto Contenitori - si legge in un comunicato - le parti hanno
ritenuto che tale aumento possa essere compensato da un incremento
del prezzo del servizio nella misura del 5,22%. Pertanto, esse
auspicano che la committenza voglia riconoscere un adeguamento
proporzionale delle tariffe applicate ai singoli fornitori,
giudicando tale riconoscimento equo e confacente agli interessi non
solo del settore ma anche generali, tenuto conto delle difficoltà
in cui attualmente versano gli operatori dell’autotrasporto e
delle tensioni che possono derivarne. Tale indicazione potrà
non essere più valida a fronte, in particolare, delle future
ulteriori oscillazioni del prezzo del gasolio».
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- Intanto le associazioni dell'autotrasporto hanno confermato lo
sciopero dal 10 al 14 dicembre prossimi giudicando tardiva la
convocazione del ministero fissata per martedì prossimo alle
ore 12.00 a Palazzo Chigi. Secondo Cna Fita, la convocazione del
governo è «priva di garanzie concrete» e
«allargata in modo strumentale anche alle associazioni che non
aderiscono alla protesta». Pertanto le associazioni
dell'autotrasporto, pur dichiarandosi disponibili a partecipare
all’incontro convocato per martedì prossimo, hanno
comunicato «l'impossibilità pratica di revocare il
fermo per altro già scattato in queste ore con il blocco
delle operazioni di carico delle merci» ed hanno confermato
l’attuazione del fermo generale dei servizi.
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