
|

|
|
12 febbraio 2008
|
|
- Assologistica sollecita la riforma della legge 84/94 sui
porti italiani
-
- I fatti di Genova - ha sottolineato l'associazione -
rappresentano un colpo durissimo per la comunità portuale e
logistica
-
- Assologistica sollecita la riforma della legge 84/94 sui porti
italiani. L'associazione, che raggruppa 250 imprese per oltre 65.000
posti di lavoro tra occupati diretti ed indiretti tra cui la larga
rappresentanza di aziende del settore logistico-portuale, ha
sottolineato come «lo sviluppo dei porti italiani abbia
bisogno che la prossima legislatura metta tra le sue priorità
immediate la riforma della legge 84/94, innovandola profondamente».
«I modelli diversi che esistono in Europa - ha precisato
Assologistica - diventano, a questo punto un parametro necessario
specialmente quelli che accentuano il carattere manageriale delle
Autorità Portuali senza dismetterne il ruolo regolatore».
-
- «Occorre evitare - secondo l'associazione - che il
faticoso processo di autonomia finanziaria avviato recentemente
alimenti la spesa corrente delle Autorità Portuali e sia
invece reale strumento di sviluppo delle infrastrutture. Un punto
cruciale sarà rappresentato dal mantenimento nei Comitati
Portuali di presenze che privilegino le rappresentanze degli
imprenditori che investono nei porti. Un terzo punto dovrà
riguardare le modalità e le sanzioni in caso di mancato
rispetto dei piani di attività».
-
- Riferendosi al blocco dell'attività al Voltri Terminal
Europa (VTE) del porto di Genova e alle recenti vicende giudiziarie
che hanno portato all'arresto dell'ex presidente della port
authority dello scalo ligure, Assologistica ha rilevato come «i
fatti di Genova rappresentino un colpo durissimo per tutta l’ampia
comunità che nel Paese lavora producendo ricchezza ed
occupazione nel settore portuale e logistico, con un danno di
immagine a livello mondiale paragonabile a quello della drammatica
emergenza dei rifiuti in Campania». «L’interesse
del Paese - ha concluso l'associazione - reclama il ritorno alla
normalità ed alla funzionalità dei terminals e del
porto ed Assologistica auspica che al nuovo presidente dell'ente
portuale Luigi Merlo - al quale vanno i più sinceri auguri di
buon lavoro - sia consentito di operare, in condizioni diverse da
quelle nell’ambito delle quali, si rileva dalla stampa,
dovette muoversi il suo predecessore».
|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|