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1 aprile 2008
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- Assoferr presenta alcune proposte per il rilancio del sistema
ferroviario merci in Italia
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- L'associazione chiede innanzitutto «l'immediato
annullamento del legame tuttora esistente fra gestore
dell'infrastruttura RFI e l'impresa ferroviaria Trenitalia»
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- Assoferr, l'Associazione Operatori Ferroviari e Intermodali, ha
presentato un manifesto per il rilancio del sistema ferroviario
merci in Italia. Sottolineando «lo stato di grave sofferenza
del settore causa la politica di forte ridimensionamento sul mercato
interno e su molte filiere perpetrato in modo sinergico da decisioni
governative e da vari atti del gruppo FS Spa, dall'impresa
ferroviaria dominante senza tener debitamente conto delle esigenze
del sistema produttivo del Paese, del
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crescente congestionamento delle strade ed autostrade,
dell'aumentato costo dell'energia e della grave incertezza che
esiste nel Paese nel considerare trasporto e logistica un fattore
del sistema produttivo nella competizione internazionale»,
l'associazione ha accusato il gruppo Ferrovie dello Stato (FS) di
non aver «adeguatamente coinvolto il mercato per valutare se e
quali siano le modifiche da apportare al sistema per far sì
che l'Italia disponga di un servizio paragonabile a quello degli
altri grandi Paesi europei in un contesto che permetta all'impresa
ferroviaria di esprimere al meglio il suo efficientamento».
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- Secondo Assoferr, per il rilancio del sistema ferroviario merci
è necessario innanzitutto «l'immediato annullamento del
legame tuttora esistente fra gestore dell'infrastruttura RFI e
l'impresa ferroviaria Trenitalia per impedire una presenza
monopolistica con l'appartenenza allo stesso azionista FS Spa di un
trazionista e il gestore della rete».
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- Inoltre l'associazione auspica un «ruolo di Rete
Ferroviaria Italiana (RFI) attivo e da protagonista nel trasporto»,
in particolare «per la costruzione di nuovi raccordi e nuovi
terminal intermodali in funzione esclusivamente dell'esercizio
ferroviario e della valenza di nuovi impianti nel territorio
indipendentemente dagli stessi interessi commerciali di Trenitalia,
e quindi in rapporto al possibile ingresso di nuovi coprotagonisti
nella trazione nella nostra penisola» e «per un
chiarimento sulle attività di manovra e terminalizzazione e
sul ruolo di RFI in rapporto con le imprese ferroviarie».
«L'accesso a stazioni e impianti - ha osservato Assoferr -
deve avvenire in termini di sostenibilità economica e
trasparenza tariffaria e tecnica. Quindi con impianti innovativi e
coerenti ad una diminuzione dei costi ed a un aumento produttivo del
sistema ferroviario (binari lunghi, se possibile sotto bordo,
impianti aperti 24h, giorno e notte)».
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- «Infine - ha aggiunto l'associazione - è necessaria
la programmazione di una politica ferroviaria nazionale che -
d'accordo con l'Unione Europea - tenga conto del passaggio al
mercato liberalizzato con misure di accompagnamento e incentivazione
calibrate sugli investimenti per assi e filiere e non come avvenuto
fino ad oggi a pioggia, contrapponendo - anziché integrare -
le varie modalità di trasporto».
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- Inoltre Assoferr ha avanzato tre proposte. Innanzitutto «il
rifacimento e l'ottimizzazione, grazie all'avvento della Agenzia
Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, del quadro normativo
nazionale in conformità a quanto prescritto dalle norme
europee e recependo come Italia la nuova COTIF 1999». Quindi,
«la non adozione di un unico contratto di lavoro delle
attività ferroviarie quanto piuttosto la condivisione di uno
schema di riferimento che tenga conto della salvaguardia dei diritti
dei lavoratori, ma anche della sostenibilità economica e
operativa del sistema ferroviario merci nella sua diversità
rispetto al settore passeggeri o ad altri comparti del trasporto e
della logistica» e «la costituzione di un Osservatorio
sul mercato ferroviario merci nell'ambito del ministero dei
Trasporti con la presenza di associazioni di riferimento per il
mercato, avendo RFI come riferimento ed essendo aperta al contributo
di tutti gli operatori e di tutte le imprese ferroviarie e
intermodali».
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