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5 maggio 2008
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- Protocollo d'intesa per lo sviluppo dell'hub intermodale e
retroportuale di Alessandria
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- È stato siglato oggi a Palazzo San Giorgio
-
- «Punto di arrivo». «Passo importante».
«Grande soddisfazione». Sono state di questo tenore le
dichiarazioni con le quali è stato definito stamani dai
firmatari il protocollo d'intesa per la realizzazione e la gestione
dell'hub retroportuale e intermodale di Alessandria siglato nella
sede di Palazzo San Giorgio dell'Autorità Portuale di Genova
dai rappresentanti degli enti regionali di Liguria e Piemonte, degli
enti provinciali di Alessandria, Genova e Savona, delle
amministrazioni comunali di Alessandria e Genova, degli enti
portuali di Genova e Savona e di Ferrovie dello Stato (FS),
Fondazione Slala, Confindustria Liguria e Confindustria Piemonte.
-
- Nel documento, che pubblichiamo di seguito, i partner si
impegnano a realizzare una rete di infrastrutture stradali,
ferroviarie e portuali destinate a sostenere lo sviluppo del sistema
di trasporto delle merci.
-
- Si tratta - ha rilevato il presidente della Regione Piemonte,
Mercedes Bresso - di un obiettivo che ha una «condivisione non
solo istituzionale, ma anche economica» e di «un'operazione
che coinvolgerà l'intera Pianura Padana».
-
- L'hub alessandrino costituirà principalmente un supporto
all'attività del sistema portuale di Genova e Savona. «C'è
un problema di accosti ai nostri porti - ha confermato il presidente
della giunta regionale ligure Claudio Burlando evidenziando le
caratteristiche retroportuali dell'hub - ma ora le difficoltà
sono principalmente quelle dei limitati spazi a banchina».
-
- Se ne avete voglia, date una scorsa al documento sottoscritto
oggi che - più che un “punto di arrivo” - sembra
essere un “punto di partenza”. Nell'accordo sono
elencati gli impegni assunti dai partner, che per lo più sono
intenzioni e propositi. Restiamo in attesa di piani più
circostanziati e, soprattutto, di risultati. Non basta che
un'iniziativa venga presentata perché si possa considerare
come già attuata.
-
PROTOCOLLO D’INTESA
- FERROVIE DELLO STATO S.P.A, REGIONE PIEMONTE, REGIONE
LIGURIA, PROVINCIA DI ALESSANDRIA, PROVINCIA DI GENOVA, PROVINCIA DI
SAVONA, COMUNE DI ALESSANDRIA, COMUNE DI GENOVA, AUTORITA’
PORTUALE DI GENOVA, AUTORITA’ PORTUALE DI SAVONA, FONDAZIONE
SLALA, CONFINDUSTRIA LIGURIA E CONFINDUSTRIA PIEMONTE
-
in ordine alla
REALIZZAZIONE E GESTIONE DELLO HUB DI ALESSANDRIA
E RELATIVI INTERVENTI SULLA VIABILITÀ
D’ACCESSO
TRA
-
- La Regione Piemonte, nella persona della Presidente, Dott.ssa
Mercedes Bresso, con sede in Torino, Piazza Castello, 165;
-
la Regione Liguria nella persona del Presidente, Ing. Claudio
Burlando, con sede in Genova, Piazza De Ferrari, 1;
-
la Provincia di Alessandria, nella persona del Presidente, Dott.
Paolo Filippi, con sede in Alessandria, Piazza della Libertà,
17;
-
la Provincia di Genova, nella persona del Presidente, Dott.
Alessandro Repetto, con sede in Genova, Piazzale Mazzini, 2;
-
la Provincia di Savona, nella persona del Presidente, Dott. Marco
Bertolotto, con sede in Savona, Via Sormano, 12;
-
il Comune di Alessandria, nella persona del Sindaco, Dott. Piercarlo
Fabbio, con sede in Alessandria, Piazza della Libertà, 1;
-
il Comune di Genova, nella persona del Sindaco, Prof.ssa Marta
Vincenzi, con sede in Genova, Via Garibaldi, 9;
-
la Società Ferrovie dello Stato S.p.A., nella persona
dell’Amministratore Delegato Ing. Mauro Moretti, anche in
rappresentanza, per quanto di competenza, di Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A. e di FS Logistica S.p.A. del Gruppo Ferrovie dello
Stato, con sede in Roma, Piazza della Croce Rossa, 1;
-
l’Autorità Portuale di Genova, nella persona del
Presidente, Ing. Luigi Merlo, con sede in Genova, Via della
Mercanzia, 2 ;
-
l’Autorità Portuale di Savona, nella persona del
Presidente, Ing. Cristoforo Canavese, con sede in Savona, Via
Gramsci, 14 ;
-
la Fondazione SLALA , nella persona del Presidente, Dott. Fabrizio
Palenzona, con sede in Alessandria, Corso Lamarmora, 31;
-
la Confindustria Liguria, nella persona del Presidente, Dott.
Umberto Risso, con sede in Genova, Via San Vincenzo, 2;
-
la Confindustria Piemonte, nella persona del Segretario Generale,
Arch. Paolo Balistreri, con sede in Torino, Corso Vittorio Emanuele,
103.
Premesso che
- la pianificazione relativa alle infrastrutture ed ai servizi per
il trasporto intermodale merci oggetto del presente Protocollo è
coerente con gli indirizzi e le previsioni contenuti nel seguente
quadro normativo:
- Unione Europea: Libro Bianco "La
politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle
scelte" (09/2001); - Piano Generale dei Trasporti e della
Logistica (PGTL 2000); - Legge Obiettivo (Legge n. 443/2001); -
Legge Regionale n. 8 del 27 febbraio 2008 "Norme ed indirizzi
per l’integrazione dei sistemi di trasporto e per lo sviluppo
della logistica regionale"; - Delibera Giunta regionale del
Piemonte 28 gennaio 2008, n. 59 - 8119 Costituzione del "Comitato
Promotore Infomobilità Logistica e Mobilità
Sostenibile; - Patto per la Logistica, Un Accordo di Settore per
la Competitività del Sistema Paese (05/2005); - Comunicazione
{SEC(2006) 768} "Mantenere l’Europa in movimento - una
mobilità sostenibile per il nostro continente. Riesame
intermedio del Libro bianco sui trasporti pubblicato nel 2001 dalla
Commissione europea" della Commissione Europea (26 giugno
2006); - Agenda 21: Programma Nazioni Unite - Piano di adozione e
sviluppo sostenibile al quale R.P. ha aderito con D.G.r. 16-5008 del
28.12.2006 al "Coordinamento Nazionale Agende 21 italiane"
- Strategie per una mobilità Sostenibile; - Protocollo
d’Intesa tra la Regione Piemonte e la Regione Liguria,
sottoscritto il 20 febbraio 2008, relativo alla localizzazione nello
scalo merci di Alessandria di un’area retroportuale,
intermodale e logistica al servizio dei porti liguri; -
Protocollo d’Intesa tra la Regione Piemonte e la Regione
Liguria, sottoscritto il 20 febbraio 2008, per l’attuazione
degli interventi finanziabili ai sensi dell’ art. 1, commi
247, 248, 249 e 250 della legge 244/2007 (finanziaria 2008) per il
potenziamento della rete infrastrutturale e dei servizi nei porti e
ad essi connesse. - Accordo procedimentale 6/6/2004 in ordine
allo sviluppo della logistica nell'ambito alessandrino, connesso
alla realizzazione del "Terzo Valico dei Giovi - linea AV/AC
Milano - Genova"; - Nel rispetto degli strumenti e degli
indirizzi di programmazione territoriali, economici e finanziari
adottati dalle singole Amministrazioni Provinciali, cui compete
anche il coordinamento delle iniziative ricadenti sul territorio di
competenza quando sono interessati più territori comunali;
- la normativa sopraccitata è informata dai seguenti
principi ispiratori:
- incremento del traffico ferroviario merci
e riequilibrio tra i modi di trasporto; - razionalizzazione e
potenziamento dell’uso delle infrastrutture ed integrazione
tra diverse modalità di trasporto; - eliminazione delle
strozzature e decongestionamento dei grandi assi tramite i corridoi
multimodali ed i progetti di grandi infrastrutturazione per il
completamento dei valichi alpini; - diffusione dell’utilizzo
di nuove tecnologie, volte alla riduzione dei consumi energetici e
del carico inquinante (consapevolezza dei costi sociali) ed
all’aumento dell’efficienza e qualità dei
servizi; - rispetto delle condizioni di concorrenza
regolata; - politica dei trasporti inserita in una strategia
generale con l’equilibrio tra tutela del paesaggio e sviluppo
antropico e il corretto utilizzo delle risorse
territoriali; - armonizzazione tra la pianificazione territoriale
generale e la pianificazione di settore;
- e’ comune obiettivo la realizzazione di una rete di
infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali destinate a
sostenere lo sviluppo del sistema di trasporto delle merci;
- i programmi di sviluppo dei Porti di Genova e Savona prevedono
la loro estensione alle aree retroportuali di Alessandria
all'interno dello scalo ferroviario ivi localizzato.
- la suddetta realizzazione è altresì coerente con
la decisione della Commissione UE di cofinanziare il progetto "Porto
di Genova - terminal interno di Alessandria" presentato dalla
Autorità Portuale di Genova nell'ambito del trans-european
transport network (TEN-T);
- la realizzazione del progetto di cui sopra si caratterizza per
le seguenti prioritarie finalità:
a) aumentare la
potenzialità del sistema dei Porti di Genova e Savona con
riferimento al territorio europeo ed al recupero di competitività
rispetto ad altri sistemi portuali del Mediterraneo e del Nord
Europa, b) decongestionare le aree e sostenere l’incremento
di traffico previsto nei prossimi anni; c) integrare l’attività
portuale con lo sviluppo di servizi di logistica ad alto valore
aggiunto nell’area alessandrina;
- si richiamano accordi, intese, atti e progetti posti in essere
in merito:
- protocollo d’intesa 7/8/2002 tra Provincia di
Alessandria, Comune di Alessandria, Trenitalia S.p.A., Autorità
Portuale di Genova, Autorità Portuale di Savona, Autorità
Portuale di La Spezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria,
Camera di Commercio di Alessandria Riguardante il "Progetto per
la Piattaforma logistica nel Comune di Alessandria"; - accordo
12/9/2005 tra RFI, Trenitalia, FS e Autorità Portuale di
Genova avente l’obiettivo concordato di porre in atto tutte le
iniziative necessarie all’ottimizzazione ed al pieno utilizzo
delle capacità produttive delle linee ferroviarie al servizio
del traffico portuale; - l’accordo procedimentale 6/6/2004
in ordine allo sviluppo della logistica nell’ambito
alessandrino, connesso alla realizzazione del "Terzo Valico dei
Giovi - linea AV/AC Milano - Genova"; - la deliberazione del
Comitato Portuale in data 15/02/2007 relativa alla localizzazione
dell’area retroportuale al servizio del porto di Genova e le
relative conclusioni del Gruppo Tecnico costituito dall'Autorità
Portuale di Genova; - l’intesa intervenuta tra RFI,
Autorità Portuale di Genova, Comune di Alessandria e SLALA
S.r.l. in data 17/10/2006 in ordine alla individuazione del raccordo
stradale tra lo scalo ferroviario di Alessandria ed il casello
autostradale di AL-SUD sulla A26; - l’atto formale del
Comune di Alessandria prot. n. 29985 del 30/11/2006 di approvazione
del tracciato stradale di cui al punto precedente; - gli atti
della Regione Piemonte per l’affidamento dell’incarico
della redazione del Master Plan della Logistica a SLALA S.r.l.,
comprendente tra gli altri lo sviluppo del progetto "Alessandria
Smistamento" e della relativa connessione viaria; - il
progetto esecutivo sviluppato dagli uffici della Provincia di
Alessandria finalizzato alla realizzazione del tratto della citata
viabilità stradale di collegamento dello scalo ferroviario
sopra indicato; - il progetto Master Plan della logistica
sviluppato dalla SLALA S.r.l., relativamente alle schede progettuali
C.1.1 - Alessandria Smistamento e C.1.2 - Strada di collegamento tra
lo scalo smistamento e la tangenziale di Alessandria; - la DGR
della Regione Liguria per l’affidamento al C.I.E.L.I
dell’incarico per la redazione del piano Regionale per la
logistica; - il Progetto Integrato 1 del PTC della Provincia di
Savona "Progetto integrato per la connessione logistica della
Valbormida con la piattaforma dei porti di Savona - Vado e
riorganizzazione del comparto energetico"; - lo Studio di
Opportunità per la Bretella autostradale Albenga - Millesimo
- Predosa predisposto dagli uffici della Provincia di Savona; -
il Master Plan del Corridoio 24 redatto da ISFORT e P&T; - la
conferenza strategica sul porto promossa dal Comune di Genova il
31.10.2007; - la Deliberazione della Giunta Comunale n. 225 del
30.06.2007, con la quale il Comune di Alessandria, aderendo al Bando
Regionale Programmi Territoriali Integrati 2006-2007, ha approvato,
in qualità di capofila, il Dossier di candidatura "PTI
della Piana alessandrina", che ha tra i propri obiettivi
qualificanti lo sviluppo della comunità logistica
interportuale ed in particolare il riutilizzo dello Scalo
Smistamento di Alessandria, ai fini dell'inserimento nel richiamato
Programma Territoriale; - considerato anche lo studio elaborato
nell’ambito della Joint-venture che, su mandato della
Provincia di Alessandria, la società Energia e Territorio
S.p.A. ha costituito con la Nanjiing Jangning riverside economic
development zone.
- si condivide la scelta di migliorare l’offerta portuale in
previsione dell’entrata in esercizio di nuove opere rilevanti
ai fini dello sviluppo del sistema dei porti di Genova e Savona e -
con l’intesa di tutte le categorie socio-economiche
interessate - di proseguire nell’attuazione del progetto
retroportuale in modo da pervenire all’avvio della sua
realizzazione entro il primo semestre del 2009 per conseguire la
piena operatività entro il 2011;
- si conferma che Fondazione SLALA avente causa di SLALA S.r.l.
per effetto della trasformazione eterogenea della stessa, ha come
oggetto prevalente di attività lo studio e la promozione di
iniziative finalizzate alla creazione di un sistema di aree per
insediamenti dedicati alla logistica nell’ambito ligure e
piemontese, in collegamento con i porti liguri e come tale è
stata individuata dalle Regioni Liguria e Piemonte quale strumento
per il coordinamento e la governance delle attività connesse
al raggiungimento di tale obiettivo;
- nel corso dell’incontro tenutosi a Torino in data
19.11.2007 presso l’Assessorato ai Trasporti della Regione
Piemonte tra FS SpA, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e
Comune di Alessandria si è concordato di realizzare ad
Alessandria Smistamento un grande Hub nazionale collegato anche alle
attività del sistema dei porti di Genova e Savona,
utilizzando in prima fase parte delle aree dello Scalo che potranno
essere ampliate sia con ulteriori aree dello Scalo sia con aree
disponibili tra lo stesso ed il fiume. Gli Enti intervenuti hanno
concordato altresì:
- di pianificare la realizzazione
delle infrastrutture di collegamento alla rete stradale; - di
disciplinare detti accordi con un Protocollo d’Intesa.
- tutto ciò premesso, considerato ed evidenziato
-
si conviene e si stipula quanto segue
-
Art. 1
(Premesse)
Le premesse di cui sopra costituiscono parte integrante del presente
Protocollo d’Intesa.
Art. 2
(Obiettivi)
Le Parti concordano sulla necessità di realizzare su parte
del sedime dello Scalo ferroviario di Alessandria Smistamento, e su
eventuali aree limitrofe, un grande Hub nazionale collegato anche
alle attività del sistema dei porti di Genova e Savona e più
in generale alla portualità ligure, indirizzato verso le
funzioni tipiche di Centro Intermodale, Gateway e Retroporto, con
funzioni di:
-
terminal per il trasporto combinato verso le direttrici europee e
per il trasporto di unità intermodali marittime;
-
terminalizzazione dei traffici di origine e destinazione portuale in
regime doganale con obbligo di trasferimento via ferrovia dei
contenitori da/per il porto, anche in funzione dell'interscambio fra
treno e treno;
-
piattaforma dedicata a servizi di logistica integrata in connessione
con i porti;
-
fulcro di un sistema di aree logistiche ancorate agli sviluppi dei
traffici dei porti di Genova e Savona.
- Su queste basi le parti si impegnano a promuovere e sostenere,
in maniera coordinata, e ciascuna per quanto di propria competenza,
un insieme di attività finalizzate alla valorizzazione
dell’impianto di Alessandria smistamento, quali:
-
la rifunzionalizzazione anche per gli aspetti
impiantistico-tecnologici delle aree di scalo per renderle idonee
alle nuove attività previste;
-
la realizzazione delle infrastrutture viabilistiche necessarie ad
assicurare una adeguata accessibilità allo scalo;
-
estensione del regime doganale portuale alle aree destinate alla
terminalizzazione retroportuale;
-
lo sviluppo di insediamenti, in aree limitrofe allo Scalo, dedicati
ad attività di logistica complementare e non concorrenziale
con quelle svolte nello Scalo stesso;
-
l’individuazione delle modalità gestionali e dei
connessi impegni da porre a carico del soggetto gestore;
-
lo sviluppo dei sistemi informatici finalizzati alla automazione dei
flussi documentali ed alla più efficace gestione dell'insieme
delle operazioni portuali e retroportuali;
-
l'adozione delle necessarie misure di sicurezza e di tutela
ambientale.
Art. 3
(Impegni delle Parti)
Le Parti si obbligano a definire gli impegni relativi allo sviluppo
delle infrastrutture e dei servizi, successivamente alla presente
fase di pianificazione, in modo unitario e secondo le seguenti
macro-linee di intervento:
-
impegni della Regione Piemonte:
- valutare
prioritariamente, nell’ambito del programma regionale di
interventi infrastrutturali per lo sviluppo dell’intermodalità
merci, il co-finanziamento delle opere necessarie per la
realizzazione sia dei collegamenti stradali, sia del nuovo Hub; -
definire le procedure approvative del nuovo Hub avuto particolare
riferimento agli adempimenti relativi alla valutazione di impatto
ambientale; - accelerare le procedure approvative, per quanto di
propria competenza, degli atti posti in essere dal Comune e dalla
Provincia di Alessandria;
- impegni della Regione Liguria:
- favorire il
rapido sviluppo del progetto attraverso le più opportune
modalità di coordinamento; - favorire l'iniziativa
attraverso interventi a sostegno del servizio di trasporto
ferroviario da/per i porti liguri; - inserire il nuovo HUB, il
connesso sistema di mobilità delle merci e la nuova
perimetrazione dell’estensione portuale, negli atti regionali
di programmazione;
- impegni della Provincia di Alessandria:
- curare
la progettazione preliminare, per la parte di competenza, dei
collegamenti stradali necessari per corrispondere alle esigenze del
nuovo Hub; - attivare ogni necessaria azione amministrativa,
volta a velocizzare gli iter autorizzativi degli interventi
nell’ambito delle proprie competenze;
- impegni della Provincia di Genova:
- coordinare
l’attuazione delle linee di sviluppo territoriale della valle
Scrivia definite nell’ambito del proprio PTC Provinciale con
la realizzazione del sistema logistico integrato di cui l’Hub
di Alessandria costituisce il fulcro padano; - sviluppare
attività integrate nel campo della formazione professionale
per operatori della logistica, sia in ambito portuale, sia nelle
piattaforme terrestri, ed incentivare la promozione di iniziative
imprenditoriali atte a realizzare le opportunità di sviluppo
generate dal nuovo sistema logistico; - attivare ogni necessaria
azione amministrativa, volta a velocizzare gli iter autorizzativi
degli interventi nell’ambito delle proprie competenze;
- impegni della Provincia di Savona:
-
coordinare l’attuazione degli interventi rilevanti previsti
dal PTC provinciale, e segnatamente: - l’attuazione dei
Progetti Integrati del PTC, a partire dal PI1 (Progetto integrato
per la connessione logistica della Valbormida con la piattaforma dei
porti di Savona e Vado e riorganizzazione del comparto energetico) e
PI4 (Progetto integrato per la costruzione della città delle
Bormide) mediante il nuovo processo di pianificazione strategica
intrapreso con i Comuni, le categorie economiche e
sociali; - promuovere la realizzazione della connessione
autostradale Albenga - Millesimo - Predosa, che raccorda il sistema
autostradale del Nord - Ovest, costituisce un’alternativa
all’autostrada costiera e rafforza il ruolo della Valbormida
come cerniera tra e Liguria e Piemonte meridionale; - coordinare
e favorire gli interventi di adeguamento e potenziamento delle linee
ferroviarie Savona - S. Giuseppe di Cairo, S. Giuseppe di Cairo -
Fossano - Torino e S. Giuseppe di Cairo - Alessandria; - redigere
il Masterplan delle Aree produttive ecologicamente attrezzate della
Città delle Bormide per il riuso delle aree industriali
dismesse e l’offerta di nuove aree da destinare ad attività
produttive secondo criteri di sostenibilità ambientale e
innovazione; - promuovere il completamento della bonifica delle
aree ex ACNA e la realizzazione del raccordo al casello autostradale
di Millesimo ai fini del recupero complessivo del sito per nuove
funzioni logistiche e produttive; - promuovere la realizzazione
del nuovo casello autostradale di Bossarino, nel Comune di Vado
Ligure, per il raccordo dedicato del Porto alla rete autostradale.
- impegni del Comune di Alessandria:
- concorrere
ai finanziamenti Regionali per la realizzazione dei collegamenti
stradali necessari per corrispondere alle esigenze del nuovo
Hub; - adeguare gli strumenti urbanistici in accordo con la
Regione Piemonte in modo da: - consentire la utilizzazione
dell’area dello Scalo per attività non solo ferroviarie
ma anche logistiche, non esclusa la edificazione di magazzini e
uffici di servizio all’attività; - consentire la
eventuale utilizzazione dell’area limitrofa dello Scalo in
coerenza con gli obiettivi previsti nel presente Protocollo di
Intesa; - contribuire, anche attraverso proprie società
partecipate allo sviluppo degli interventi sull’area a Nord
dello scalo;
- impegni del Comune di Genova:
- in
coordinamento con Autorità Portuale e con gli altri Enti
interessati, favorire le più sollecita attuazione della
programmazione infrastrutturale ferroviaria di interesse portuale e
provvedere ad adeguare, ove necessario e per quanto di competenza,
gli strumenti urbanistici;
- impegni del Gruppo FS:
- elaborare, in accordo con Fondazione
Slala, le Regioni Piemonte e Liguria e con le Autorità
Portuali - per quanto concerne le aree con funzioni di Retroporto -
il progetto per la ristrutturazione dello Scalo di Alessandria
Smistamento, da rendersi compatibile con l’eventuale
infrastrutturazione dell’area limitrofa, affinché
divenga uno degli Hub della rete ferroviaria, proponendo un piano di
attività riferito: - alle funzioni del nuovo Hub; - al
programma di realizzazione delle opere infrastrutturali interne,
individuando allo scopo le più opportune forme di
coordinamento attuativo; - al sistema di relazioni tra i soggetti
a vario titolo coinvolti nell’iniziativa, con particolare
riguardo a quelli con le Autorità Portuali; - alle
modalità ed agli strumenti di gestione complessiva dello
Scalo, dei servizi comuni di handling, magazzinaggio, stoccaggio,
ecc. - Per quanto riguarda i Porti di Savona e Vado,
riqualificare i collegamenti retroportuali tra Savona Parco Doria e
Porto di Savona e, tra Vado Ligure Z.I. e Porto di Vado.
- impegni delle Autorità portuali di Genova e
Savona:
- partecipare, con Gruppo FS e Fondazione Slala,
all’elaborazione del progetto della rifunzionalizzazione della
quota parte di Scalo destinata a terminalizzazione
retroportuale; - finanziare, per la quota non coperta da
finanziamenti diversi, la infrastrutturazione delle aree
retroportuali, ad esclusione dei sistemi di movimentazione e
servizio che saranno a carico del Soggetto Gestore; - verificare
in accordo con Gruppo FS la tempistica di realizzazione degli
interventi nell’ambito dei porti di Genova e di Savona
finalizzati alla semplificazione dell’accessibilità
ferroviaria di detto scalo per il successivo approntamento dei
servizi di collegamento "navetta"; - definire con
Amministrazione delle Dogane il regime doganale del retroporto;
- impegni di Fondazione Slala:
- sviluppare in
accordo con il Comune di Alessandria, tutte le azioni necessarie per
gli interventi sull’area a Nord, limitrofa allo Scalo, quale
insediamento di attività di tipo logistico ed in sinergia con
la ristrutturazione dello Scalo e dell’area retroportuale; -
coordinare i diversi interventi, presiedendo il Tavolo di Lavoro di
cui al successivo Art. 4 ed attuando ogni azione possibile per il
reperimento dei fondi necessari per la progettazione degli
interventi, promuovendo l’interesse degli Associati nei
confronti del nuovo HUB; - sviluppare ogni azione di necessario
coordinamento ed interagire tra il retroporto ed i restanti
insediamenti logistici; - sviluppare il sistema informatico di
coesione di cui all’Art. 2, compatibilizzandolo con i sistemi
già in uso, con il progetto nazionale UIRNET e con i sistemi
regionali di infomobilità;
- impegni di Confindustria Liguria e Piemonte:
-
promuovere anche attraverso i propri Associati, l’interesse di
tutti gli operatori nei confronti dello scalo e contribuire così
a determinare lo sviluppo e la gestione; - contribuire ad
individuare le proposte gestionali compatibili con la ricerca di
elementi qualitativi ad alto valore aggiunto. - investigare la
domanda di trasporto con riferimento alle origini/destinazioni delle
merci e alle quantità di volumi di trasporto.
Art. 4
(Programma di sviluppo)
Le parti firmatarie promuovono la costituzione di un Tavolo di
Lavoro che, sulla base di riunioni periodiche almeno mensili, dovrà
definire - entro il mese di ottobre 2008 - il Programma di Sviluppo
dello Scalo di Alessandria Smistamento incentrato sui seguenti
punti, da sviluppare in conformità a quanto indicato al
precedente articolo 3:
-
il piano di riutilizzo delle aree comprensivo dei collegamenti
stradali;
-
il lay out dello Scalo, con le indicazioni di dotazioni
infrastrutturali e strutturali ritenute necessarie e, relativa
analisi dei costi e dei tempi di realizzazione;
-
il Piano degli Investimenti Pubblici (da raccordare con il Programma
per gli Investimenti Privati a carico del Soggetto Gestore) e i
principali aspetti economici e funzionali dell’iniziativa;
-
il modello organizzativo di gestione delle diverse articolazioni
operative dell'Hub;
-
il modello organizzativo per l’ottimizzazione della capacità
integrata del sistema porto-linea -Hub.
- Il suddetto Tavolo di Lavoro assicura il coordinamento delle
azioni previste nel presente Protocollo ai fini della loro più
efficace esecuzione.
-
Art. 5
(Accordo operativo)
Le parti concordano di dare attuazione alle iniziative che saranno
individuate dal Tavolo di Lavoro mediante successivi Accordi
Operativi tra i singoli Soggetti interessati.
li, 5 maggio 2008
Per la REGIONE PIEMONTE
Per la REGIONE LIGURIA
Per la PROVINCIA DI ALESSANDRIA
Per la PROVINCIA DI GENOVA
Per la PROVINCIA DI SAVONA
Per il COMUNE DI ALESSANDRIA
Per il COMUNE DI GENOVA
Per FERROVIE DELLO STATO S.p.A
Per l’AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA
Per l’AUTORITA’ PORTUALE DI SAVONA
Per FONDAZIONE SLALA
Per CONFINDUSTRIA LIGURIA
Per CONFINDUSTRIA PIEMONTE
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tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
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