- L'industria ferroviaria europea ridurrà del 30% le
emissioni di gas serra entro il 2020
-
- La decisione è stata assunta nel corso dell'assemblea
generale della CER e della UIC
-
- L'industria ferroviaria europea ha programmato di ridurre entro
il 2020 le proprie emissioni di anidride carbonica del 30% rispetto
ai livelli del 1990. La decisione è stata assunta nel corso
dell'assemblea generale della Community of European Railway and
Infrastructure Companies (CER) e della International Union of
Railways (UIC) svoltasi lo scorso 6 maggio a Bruxelles. Questo
taglio - ha sottolineato la CER - contribuirà alla riduzione
delle emissioni del trasporto necessaria per raggiungere l'obiettivo
fissato dall'Unione Europea di una diminuzione del 20% delle
emissioni di gas serra nell'arco del medesimo periodo.
-
«Al di là dei progressi compiuti negli altri
comparti del trasporto - ha sottolineato il direttore della CER,
Johannes Ludewig - il trasporto ferroviario è già la
modalità di trasporto meno inquinante. I costi esterni
prodotti dal nostro settore sono solamente una frazione di quelli
del trasporto stradale. Ma noi vogliamo fare ancor meglio e
sfruttare ogni possibilità per ridurre ulteriormente le
nostre emissioni di gas serra».-
- La riduzione del 30% delle emissioni - ha spiegato CER - sarà
ottenuta utilizzando una serie di misure, tra cui l'introduzione di
innovazioni tecnologiche, la modernizzazione della flotta e
l'adozione di nuove procedure operative.
|