- Assoporti auspica che, con la conversione in legge del
decreto 112/2008, siano introdotte norme per risolvere urgenti
criticità della portualità
-
- Necessario evitare gravosi ed inutili contenziosi, a partire
- ha spiegato Nerli - da quelli in tema di regime fiscale dei canoni
di concessione demaniale
-
- Assoporti ha comunicato oggi che, a seguito dell'interessamento
dell'associazione, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,
Altero Matteoli, ha comunicato al presidente dell'Associazione Porti
Italiani, Francesco Nerli, di aver già fatto presente alla
presidenza del Consiglio che le Autorità Portuali dovranno
essere incluse tra gli enti sottratti all'applicazione della norma
di soppressione degli enti pubblici non economici di cui
all'articolo 26 del decreto legge 112/2008, attualmente in fase di
conversione.
-
- Nel ringraziare il ministro per il suo intervento, Nerli ha
auspicato che, in sede di conversione in legge del provvedimento,
possano essere introdotte alcune norme finalizzate a risolvere
urgenti criticità della portualità, ad evitare anche
gravosi ed inutili contenziosi, a partire - ha spiegato il
presidente di Assoporti - da quelli in tema di regime fiscale dei
canoni di concessione demaniale.
|