ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

10 gennaio 2009 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 02.31 GMT+1



8 agosto 2008

Il Board di Aker Yards esorta gli azionisti a «prendere in seria considerazione» l'accettazione dell'offerta d'acquisto presentata da STX

Il secondo trimestre 2008 del gruppo norvegese mostra un miglioramento del risultato operativo ed un ulteriore calo degli ordini. Commessa della P&O Ferries

Il consiglio di amministrazione della Aker Yards ha approvato all'unanimità un documento nel quale esorta gli azionisti del gruppo navalmeccanico norvegese a «prendere in seria considerazione l'accettazione dell'offerta» che è stata presentata dalla sudcoreana STX per l'acquisizione dell'intero capitale azionario di Aker Yards. Tale offerta è stata presentata obbligatoriamente da STX in quanto il gruppo sudcoreano ha comprato oltre il 40% del capitale azionario circolante dell'azienda norvegese. Attualmente STX possiede 45.883.710 azioni della Aker Yards, pari al 40,39% del capitale (inforMARE del 23 ottobre 2007, 23 giugno e 18 luglio 2008).

Rendendo oggi note le decisioni assunte dal consiglio di amministrazione nella riunione di ieri, alla quale non ha preso parte il consigliere Kim Su-Jou che è amministratore delegato di STX Norway (gruppo STX), il Board di Aker Yards ha spiegato che la decisione è stata sofferta, ma inevitabile: «prendendo in considerazione le attuali performance e le prospettive future della società così come altri fattori che il Board ha ritenuto rilevanti in relazione all'offerta obbligatoria, come la valutazione del prezzo di mercato delle azioni di Aker Yards e le condizioni del mercato in generale - si legge nel documento - il Board ritiene che il prezzo d'offerta assegni un valore alla società inferiore al valore potenziale a lungo termine stimato dal Board e dal management, ma che può essere ritenuto equo nelle attuali condizioni di mercato». Pertanto è stato deciso di raccomandare agli azionisti di prendere in considerazione l'offerta, nonostante - precisa il documento - il consiglio di amministrazione «ritenga che sussista un potenziale per un maggior valore per gli azionisti nel lungo termine».

La decisione è stata presa anche sulla scia dei risultati che Aker Yards ha conseguito nel secondo trimestre di quest'anno. Il periodo è stato archiviato con un passivo netto dalle attività ricorrenti di 52 milioni di corone norvegesi (9,8 milioni di dollari) su un ricavo di 7.922 milioni di corone norvegesi, contro un utile netto di 219 milioni di corone norvegesi su un ricavo di 6.027 milioni di corone norvegesi nel secondo trimestre del 2007. L'EBITDA si è attestato a 72 milioni di norvegesi (-162 milioni nel 2007).

Nel primo semestre 2008 Aker Yards ha registrato un passivo netto di 11 milioni di corone norvegesi su ricavi per 15.393 milioni di corone norvegesi rispetto ad un utile netto di 461 milioni di corone norvegesi su ricavi per 12.900 milioni di corone norvegesi nella prima metà dello scorso anno. L'EBITDA è stato positivo per 282 milioni di corone norvegesi (297 milioni nel primo trimestre 2007).

«I risultati del secondo trimestre - ha sottolineato il consiglio di amministrazione di Aker Yards - mostrano che l'utile a breve termine della società non è ad un livello accettabile», anche se «è stata costituita una base per la costruzione di profitti futuri». Particolarmente preoccupante - aggiungiamo noi di inforMARE - è piuttosto la sensibile contrazione degli ordini, anche se il consiglio di amministrazione ritiene che l'orderbook sia «ancora ad un livello soddisfacente», e soprattutto la delicata situazione finanziaria di Aker Yards, evidenziata anche dall'infruttuoso tentativo di emissione di bond del giugno scorso, dalla richiesta di un sostegno finanziario rivolta alla stessa STX ed accolta dal gruppo sudcoreano (inforMARE del 1° luglio 2008), e dalla decisione di cedere il controllo di tre cantieri navali alla russa FLC West (inforMARE del 29 luglio 2008).

Nel secondo trimestre di quest'anno il gruppo norvegese ha incamerato nuovi ordini per un valore complessivo di 592 milioni di corone norvegesi (7.222 milioni nel secondo trimestre 2007). Il portafoglio ordini di Aker Yards al 30 giugno scorso aveva un valore di 55.211 milioni di corone norvegesi e prevedeva la costruzione di 92 navi (74.109 milioni al 30 giugno 2007).

Intanto oggi Aker Yards ha comunicato anche di aver sottoscritto un contratto del valore complessivo di 360 milioni di euro circa con P&O Ferries per la costruzione di due navi ro-pax che saranno utilizzate dalla compagnia di navigazione britannica sulla rotta Dover-Calais. I nuovi traghetti saranno ultimati nel 2010 e nel 2011. La commessa include opzioni per altre due navi del medesimo tipo.

Aker Yards costruirà le due unità per P&O Ferries nel cantiere di Rauma. Le navi avranno una stazza lorda di 49.000 tonnellate, saranno lunghe 210 metri ed avranno una capacità di 2.700 metri lineari, che consentirà di caricare fino a 180 camion e 195 autovetture, e di 2.000 passeggeri.

B.B.

ITAL-PRO-RA.MAR.
Fortune International Trasport
Autorità Portuale di Taranto
GreenPort



Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza






Cerca altre notizie su



Seleziona la rubrica:  Tutte
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto



Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail