ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

19 marzo 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 05:29 GMT+1



14 maggio 2009

Parere motivato della Commissione UE all'Italia sugli impianti portuali di raccolta dei rifiuti e residui

Moltissimi i porti italiani ancora senza un piano di raccolta

La Commissione Europea ha deciso oggi di trasmettere un parere motivato alle autorità italiane per la mancata ottemperanza di una sentenza della Corte di Giustizia europea relativa alla normativa comunitaria sull'approvazione e l'attuazione di piani di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico.

Con la sentenza del 25 settembre 2008 - ha ricordato Bruxelles - la Corte di Giustizia europea ha stabilito che l'Italia ha omesso di attuare adeguatamente la direttiva 59 adottata nel 2000, che ha lo scopo di ridurre gli scarichi in mare di rifiuti prodotti dalle navi e di residui del carico da parte delle navi che usano i porti comunitari. A tal fine la direttiva prevede il miglioramento della disponibilità e dell'uso di impianti portuali destinati alla raccolta e alla gestione di questo tipo di rifiuti e residui, rafforzando in questo modo la protezione dell'ambiente marittimo. Una delle disposizioni principali della direttiva riguarda l'elaborazione, l'approvazione e l'applicazione di piani di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi per ciascun porto.

La direttiva avrebbe dovuto essere attuata entro il 27 dicembre 2002, mentre nel 2008, quando è stata resa la sentenza della Corte - ha sottolineato la Commissione - moltissimi porti italiani non avevano ancora un piano di raccolta e gestione dei rifiuti delle navi.

«Nonostante le recenti iniziative delle autorità italiane - ha concluso Bruxelles - la situazione rimane ad oggi sostanzialmente invariata» e pertanto «la Commissione ha dato all'Italia un'ultima possibilità di porre rimedio alla situazione prima di ricorrere nuovamente dinanzi alla Corte di Giustizia perché infligga all'Italia una penalità finanziaria per mancata ottemperanza della sentenza».

ABB Marine Solutions

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail