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10 settembre 2009
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- Il cluster marittimo-portuale italiano sollecita il governo
a mantenere gli impegni assunti
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- Assoporti, possibile temporaneo slittamento dell'entrata in
vigore dell'adeguamento delle tasse e diritti marittimi
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- Oggi le associazioni del cluster marittimo-portuale italiano
(Assoporti, Assologistica, Assiterminal, Confitarma, Fedarlinea,
Federagenti, Fedespedi, Fise-Uniport e Antep) hanno chiesto al
ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, «di mettere in atto
tutte le azioni positive affinché il governo mantenga gli
impegni assunti, illustrati nell'allegato infrastrutture del
Documento di programmazione economica e finanziaria di recente
approvato a larga maggioranza dal parlamento, per fronteggiare -
hanno spiegato le associazioni - le pesantissime ricadute della
crisi economica sull'intero settore e scongiurare che vengano
ipotecate negativamente le prospettive di ripresa di un comparto
strategico per l'economia nazionale». «Che questo
comparto sia tale, ovvero d'importanza fondamentale per il Paese -
hanno sottolineato - è per altro evidenziato dal fatto che,
sia pure dopo più di sei mesi dall'apertura del confronto
sulle proposte concordemente individuate dal cluster, esse sono
state recepite, come detto, nell'Allegato Infrastrutture del Dpef,
quindi individuate come linee guida per la politica economica del
Paese. Mancano però le norme di attuazione».
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- Le associazioni del cluster marittimo-portuale hanno evidenziato
come la situazione presenti molti elementi di allarme ed hanno
concluso chiedendo al ministro il varo di misure concrete in tempi
brevi.
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- Da parte sua l'Associazione Porti Italiani (Assoporti) ha
precisato che, «tenuto conto delle preoccupazioni manifestate
da alcune associazioni del cluster per la prossima entrata in vigore
di misure di adeguamento delle tasse e diritti marittimi, prevista
dalla legge ben tre anni fa, anche Assoporti ha manifestato la
disponibilità a prendere in considerazione ipotesi di un
temporaneo slittamento dell'entrata in vigore di quell'adeguamento,
qualora vengano attuate con provvedimenti d'urgenza le misure di
sostegno al settore, richieste dall'intero cluster».
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